Escursione con racchette da neve al Monte Ventasuso (l’Enclause), 2712 m – Valle Stura

Il Ventasuso è un monte posto sul confine italo-francese; è situato al termine e sulla destra orografica della Valle Stura, nei pressi del Colle della Maddalena (Col de Larche). Cima molto gettonata dagli sci-alpinisti per i magnifici panorami che offre e per le ampie e sciabili balze arrotondate di neve che si estendono lungo tutto il suo percorso.

Dati tecnici

  • Ascesa: 550 metri circa
  • Distanza: 7,8 km circa
  • Altitudine partenza: 2.000 metri
  • Altitudine massima: 2.712 metri
  • Difficoltà: EE (Escursionisti Esperti)
  • Equipaggiamento: Racchette da neve
  • Ad anello:
  • Partenza: Indicazioni stradali

24 febbraio 2012. Partiamo con l’intenzione di salire il Monte Ventasuso; purtroppo la nostra escursione terminerà alla quota di 2546 metri, ma … partiamo dall’inizio.

Verso le 8:30, parcheggiamo la macchina al Colle della Maddalena, iniziando la marcia a fianco del rifugio per la Pace e l’Europa in direzione sud, sugli ondulati e dolci declivi che propendono verso il lago della Maddalena.

Poco dopo la partenza dal Colle

Il panorama che lasciamo alle nostre spalle

Sempre più su

Per non faticare inutilmente con le ciastre, poichè non adatte nel taglio dei versanti, facciamo lo spostamento rimanendo alla base delle cime che sono visibili sulla destra, cioè restando sul lungo falso piano, portandoci avanti il più possibile verso la conca del Ventasuso. Il Monte Ventasuso è una cima arrotondata che si può localizzare sulla destra del caratteristico Bric del Pui (2508 m).

Al centro della foto spunta il Bric del Pui

Alcune balze nevose che portano al Ventasuso, visibile verso la sinistra della foto

Una volta raggiunto il versante, abbiamo iniziato verso destra la scalata dei vari panettoni di neve che man mano si incontrano salendo e, superato un ampio varco sotto la Punta Innominata, abbiamo raggiunto la base della rampa finale.

In salita dall’ampio varco

Punta Innominata, Colle Ventasuso e Punta Vallonetto

L’ultimo tratto consta di una ripida salita di circa trecento metri che abbiamo percorso a zig-zag seguendo le orme di qualche sci-alpinista.

Giunti alla quota di 2546 metri, dove il tratto si impenna di più, ci siamo trovati con uno strato di una quindicina di centimetri di neve leggera e scivolosa su fondo duro e ghiacciato. Abbiamo provato a toglierci le ciastre per far più presa con gli scarponi, ma qualche leggera scivolata iniziale ci ha fatto desistere dal salire fino in cima (mancavano solamente 160 metri). Così hanno fatto pure due sci-alpinisti francesi che salivano subito dopo di noi.

Sull’ultimo tratto di salita al Ventasuso (la foto non dà l’idea della ripidezza)

Sguardo sulle montagne ad est

A quel punto abbiamo ripiegato tornando, poco più in basso, su un bellissimo poggio, che offre moltissimi spunti panoramici verso la vetta stessa e verso le cime ad est (Monti Pierassin, Scaletta, Oserot, Rocca Brancia ecc.).

Si ripiega verso il panettone nevoso

Osserviamo gli sci-alpinisti francesi impegnati sulla rampa

Ritenteremo quando le condizioni della neve miglioreranno, in ogni caso ci siamo goduti ugualmente una giornata splendida coadiuvata da panorami che solo lì puoi trovare.

Al ritorno abbiamo usufruito di qualche scorciatoia su una neve che cominciava ad essere pesante e primaverile.

In discesa sulle balze

Elio Dutto

Profondo conoscitore delle montagne cuneesi, scrive su Cuneotrekking.com dal primo giorno. Instancabile camminatore ama la montagna in tutte le stagioni.

Prossimo Escursione con racchette da neve alla Testa Gardon, 2117 m - Valle Stura

Precedente Escursione ad anello ai Tetti Ronchi, 1281 m – Val Colla

Cartografia essenziale

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Istituto Geografico Centrale

Valle Maira, Acceglio, Brec De Chambeyron

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Carta n. 112, 1:25.000

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Istituto Geografico Centrale

Valle Stura, Vinadio, Argentera

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Si declina ogni responsabilità per eventuali incidenti, inconvenienti o conseguenze dannose che possano derivare dalle informazioni divulgate (descrizioni, tracce, foto, etc.). Gli itinerari vengono percorsi sotto la completa responsabilità dell’utente.

Commenti (3)


  1. Che meraviglia,le foto rendono tantissimo,bravi!!!

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