Escursione con racchette da neve al Pian Madoro, 1793 m – Valle Vermenagna

Pian Madoro è un ripiano pascolivo situato al centro di una valletta ad ovest di Limonetto e a sud del Monte Creusa (2337 m). Offre un bel panorama che spazia dalla Bisalta alla Rocca dell’Abisso. Ottima la visuale sul Colle di Tenda e relativi forti.

Da Cuneo raggiungere Borgo San Dalmazzo, dove si segue la SS20 che entra in valle Vermenagna. Attraversare Roccavione, Robilante, Vernante e Limone e poco prima di raggiungere il tunnel di Tenda svoltare a destra per Limonetto. Verso la fine del paese, a un bivio tenere la destra e lasciare l’auto nel grande parcheggio che si incontra appena più avanti sulla sinistra.

  • Ascesa: 500 m circa
  • Distanza: 7,3 km circa
  • Altitudine partenza: 1.294 m
  • Altitudine massima: 1.793 m
  • Difficoltà: E (Escursionisti)
  • Equipaggiamento: racchette da neve
  • Ad anello: No
  • Partenza: Indicazioni stradali

Cartografia e approfondimenti

Mercoledì 27 novembre 2013. Iniziamo la prima escursione con le ciastre della stagione 2013/2014 con un percorso facile, anche per verificare sul posto la consistenza del manto nevoso.

Troveremo una bellissima giornata, una neve farinosa dallo spessore che si aggira intorno ai 55/60 centimetri e un po’ di vento gelido che sposta continuamente particelle di neve creando cornici sulle creste.

Dal parcheggio di Limonetto (1294 m), in compagnia di alcuni scialpinisti, seguiamo la stradina che si inoltra al di sopra del paese pervenendo quasi subito ad un bivio. Lasciamo a destra la strada che sale in direzione del Bec Baral e del Colle Arpiola e svoltiamo a sinistra verso Pian Madoro e Passo di Ciotto Mien.

Lunghi traversi tra bellissimi faggi, con vista su Limonetto, ci portano in quota. Dopo 3 tornanti abbandoniamo la strada che si dirige ai Tetti Virola e svoltiamo a sinistra (cartelli segnaletici) su un costone che divide due avvallamenti.

Proseguiamo tra alberelli di betulle e faggi con la visuale che, al fondo, si apre man mano verso la Rocca dell’Abisso (2756 m) e la Rocca della Bastera (2614 m).

Poco più in alto deviamo verso destra per superare alcuni leggeri dossi.

Approdiamo dopo un po’ nei pressi del Ciabot di Pedù (1679 m), piccolo gruppo di casolari. Spostandoci verso destra risaliamo altri piccoli dossi che conducono al Pian Madoro. Noi oggi ci fermiamo qui.

Da qui ci sono possibilità di salire verso il Passo di Ciotto Mien (2274 m), che vediamo al fondo della valle, oppure al Monte Creusa (2337 m) più spostato a destra (attenzione alla pendenza per eventuali slavine).

La vista spazia ad est dalla Bisalta alla Cima della Fascia; riusciamo a localizzare anche i vari Forti: Centrale, Pernante e della Giaura, tutti oltre confine.

Dopo un piccolo spuntino tra le casupole del Ciabot di Pedù ridiscendiamo a Limonetto sullo stesso percorso dell’andata.


Elio Dutto

Profondo conoscitore delle montagne cuneesi, scrive su Cuneotrekking.com dal primo giorno. Instancabile camminatore ama la montagna in tutte le stagioni.

Commenti (4)

  1. Marco Grillo


    Mi permetto di suggerire un’altra alternativa oltre alle ottime due già elencate (Passo Ciotto Mien e Monte Creusa…tra l’altro avete fatto bene a specificare il rischio di valanghe sotto la Creusa, visti gli accadimenti recentissimi!): se la neve lo consente, da Pian Madoro con traverso in leggera discesa verso sinistra (mantenendo però la destra dell’impluvio) si attraversa il vallone e si può scendere ai Prati della Chiesa tornando a Limonetto per il il vallone del Rio Prati della Chiesa e Alpe di Papa Giovanni. Buone gite a tutti!

    • Cuneotrekking


      Grazie Marco per la precisazione, che potrà interessare sicuramente quelli che vorranno ripetere l’escursione.

  2. pepino elsa


    L’escursione al pian madoro è indicata per assoluti principianti? Sarebbe la prima volta che mettiamo le ciastre e vorremmo suggerimenti per un percorso facile. Grazie.


    • Ciao Elsa. L’escursione al Pian Madoro è un’escursione facile, adatta ai principianti. Naturalmente, come per qualsiasi altra escursione invernale, noi consigliamo sempre tutti di non avventurarsi in montagna subito dopo una nevicata e di consultare prima il “bollettino valanghe – Arpa Piemonte”.

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