Escursione con racchette da neve al rifugio Casa Savoia (1368 m) e al Valasco (1763 m) – Valle Gesso

Il rifugio Casa Savoia, inaugurato nel dicembre 2017, si trova all’interno del complesso termale delle Terme di Valdieri, a pochi passi dal Grand Hotel Reale, mentre sul pianoro del Valasco è situata la Reale casa di Caccia, ora adibita a rifugio. È una bella escursione, anche se resa un po' monotona dal fatto di essere interamente all'ombra.

Da Borgo San Dalmazzo seguire la strada provinciale 22 che si inoltra nella valle Gesso e superare i paesi di Andonno, Valdieri e Sant’Anna di Valdieri. Due chilometri circa dopo quest’ultima si perviene a Tetti Gaina, dove la strada in inverno è interrotta per neve.

Da non sottovalutare il pericolo valanghe, in caso di neve abbondante o di rialzo delle temperature, che possono verificarsi dai grandi colatoi discendenti dal monte Matto se si segue fedelmente la strada fino al Valasco.
  • Ascesa: 700 m circa
  • Distanza: 20,0 km circa
  • Altitudine partenza: 1.075 m
  • Altitudine massima: 1.763 m
  • Difficoltà: E (Escursionisti)
  • Sul percorso: rifugio
  • Equipaggiamento: artva, pala, racchette da neve, sonda
  • Ad anello: No
  • Cani ammessi: Al guinzaglio
  • Partenza: Indicazioni stradali

Cartografia e approfondimenti

Lasciati i tetti Gaina ci incamminiamo lungo la carrareccia che sale alle Terme di Valdieri.

Il percorso per le terme, perfettamente battuto dal gatto delle nevi, è di poco superiore ai 5 chilometri e si sviluppa sulla sinistra orografica del vallone Gesso della Valletta, sotto le pendici rocciose del monte Matto.

Dopo circa 700 metri dalla partenza lasciamo alla nostra sinistra il sentiero che, dal ponte della Vagliotta, porta nel vallone omonimo, verso la capanna sociale Barbero (1670 m), la cima del Lausetto (2687 m), e il bivacco Costi Falchero (2273 m).

Proseguiamo oltre raggiungendo più avanti alcuni grandi caseggiati che lasciamo alla nostra sinistra.

Poco dopo ci avviciniamo ai tetti Lup, posti leggermente più in alto a destra. Seguendo fedelmente la strada ignoriamo poi il bel ponte tibetano che scavalca alla nostra sinistra il torrente Gesso.


Superati poi due brevi tornanti percorriamo l’ultimo lungo traverso che conduce alle terme di Valdieri.

Lungo questo tratto, se si aguzza lo sguardo, si può scorgere in alto a sinistra della Rocca di San Giovanni, sulla coltre nevosa, il lontano bivacco Guiglia (2437 m).

Oggi siamo qui anche per dare un’occhiata al nuovo rifugio Casa Savoia, inaugurato poche settimane fa. Per raggiungerlo entriamo all’interno del recinto termale e lo troviamo poco dopo l’ottocentesco Hotel Royal, di fronte alla piscina. Offre 6 camere da quattro letti a castello ciascuna ed è dotato di servizio ristorante e bar. È aperto dal venerdì alla domenica e in tutti i giorni festivi.

Per la salita al pianoro del Valasco, dalle Terme di Valdieri (1368 m) si prosegue sulla carrareccia che si inoltra nel vallone Valasco avendo a sinistra la Rocca Sottana di San Giovanni (2325 m) e alla destra gli impervi valloni che scendono dalla cima centrale del monte Matto (3097 m).

Dopo circa 900 metri di percorso, nei pressi della struttura di una centralina elettrica in pietra, abbandoniamo la strada che procede pigramente a tornanti seguendo a sinistra una prima scorciatoia che segue grossomodo a breve distanza il greto del torrente.

Alla confluenza con la strada decidiamo di non seguire più altre scorciatoie perché la neve farinosa ad ogni passo fa spessore sotto le ciastre, mentre la pista è stata battuta.

Seguendo la strada abbiamo più visuali su ciò che ci circonda, anche se alcuni punti sono soggetti a slavine provenienti da vari valloni laterali che scendono dalle alture del monte Matto. Mentre la percorriamo le condizioni sono ottimali e non sussiste questo pericolo.

Raggiungiamo il pianoro del Valasco ancora in ombra. Il sole spunterà solamente al nostro arrivo presso la Reale casa di caccia (1763 m).

La discesa la facciamo dopo aver immortalato le cime circostanti seguendo fedelmente tutto il percorso su strada.


Elio Dutto

Profondo conoscitore delle montagne cuneesi, scrive su Cuneotrekking.com dal primo giorno. Instancabile camminatore ama la montagna in tutte le stagioni.

Strutture di appoggio nei dintorni

Commenti (2)


  1. Fantastico come sempre. Un paio di informazioni : quante ore ci vogliono più o meno per il percorso? Il rifugio quando riapre? Mi piacerebbe fare il percorso e poi gustarmi una bella bevanda calda ?


    • Ciao Simone. Se trovi il percorso già battuto, solo per l’andata devi calcolare circa tre ore/tre ore e mezza e due per il ritorno. Non credo che il rifugio Valasco verrà aperto. In ogni caso puoi avere informazioni telefonando a questo numero 327 0116545. Ciao e buona escursione!

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