Cima Cialancia

Commenti (7)

  1. Christian Gianti


    Ciao, ho tentato la scalata alla Cialancia con le ciastre ieri 15/12 ma purtroppo ho preferito non raggiungere in cima…già alla partenza da San Bernardo mi sono accorto della durezza della neve che era praticamente ghiaccio..non c’erano tracce e addirittura in prossimità di Tetti Frè uno sciatore tornava indietro perchè non riusciva a proseguire causa della durezza della neve..io sono arrivato fino al pianoro del Colle dell’Arpione tracciando praticamente tutto il percorso, ma poi due boati distanziati di pochi minuti (penso delle slavine ad alta quota) e l’assenza di altri escursionisti mi hanno condizionato preferendo tornare indietro…penso non corressi alcun rischio in quella zona, anche se effettivamente il bollettino valanghe indicava livello marcato…comunque un discreto allenamento

  2. Mattia Bertero


    Ciao Elio.
    Ti scrivo per un informazione: sto cercando un escursione semplice, con un dislivello contenuto e che non sia troppo impegnativa da affrontare Domenica visto che danno tempo sereno per ora.
    Ho deciso di seguire il tuo consiglio per non affaticare troppo Silvia, visto che la salita sul Birrone di due domeniche fa l’aveva affaticata più di quanto credessi.
    Questa gita verso la Cima Cialancia, seguendo il percorso che avete fatto qui con le racchette da neve, mi sembra una buona escursione però non ho in chiaro una cosa: la salita verso il Colle Arpione e verso la cima sono tanto ripide?
    Alcuni dicono di si, altri no.
    Io non ci sono mai stato da quelle parti quindi non ho ricordi al merito per esprimere un opinione.
    Avevo pensato anche al giro dei Forti di Tenda ma ho qualche perplessità riguardo alla neve, tenendo conto che li ci sono gli impianti di Limone e magari hanno iniziato a spargere la neve artificiale per la stagione (sempre che non ci sia neve naturale, visto che andando verso le montagne della mia zona, Mondovì, la neve è scesa più in basso rispetto alle valli in direzione del Monviso).
    Altrimenti mi potresti consigliare, in base alla tua esperienza, altre escursioni del tipo, ho già visto la sezione “escursioni semplici” ed altre escursioni con basso dislivello ma sono molto indeciso.
    Grazie in anticipo, Mattia da Mondovì.


    • Ciao Mattia. Innanzitutto ti sconsiglio di andare ai forti di Tenda perché, anche se non tanta, ma c’è neve sulla strada che da quota 1400 ti porta ai forti. L’escursione alla Cialancia è bella ma un po’ faticosa per l’ultimo tratto che porta al colle dell’Arpione e quello sulla cima. Ti potrei consigliare, se non ci sei ancora stato, il Monte San Bernardo che ha meno dislivello ma è molto panoramico e totalmente senza neve. Si sale da Dronero, poi Roccabruna. Trovi la descrizione cliccando /2009/01/24/escursione-con-racchette-da-neve-al-monte-san-bernardo/
      Vedrai che piacerà anche a Silvia, ne sono certo. Ciao e buona gita!!!

      • Mattia Bertero


        Ciao.
        Ah, ecco. Mi hai dato la conferma di quello che presumevo, che più o meno dalla Valle Gesso andando verso la Liguria la neve è presente già a quote più basse (infatti a Prato Nevoso avevano aperto gli impianti).
        Il Monte San Bernardo, non ci avevo pensato.
        In effetti c’era già stato ma molti anni fà partendo da una frazione di Villar San Costanzo, seguendo praticamente lo stesso sentiero che c’è nel libro “i più bei sentieri della provincia di Cuneo” di Carlo Alberto Mattio e pensa che è nella nostra personale lista di escursioni da fare ed inizio o fine stagione.
        Sono andato a vedere il link e devo dire che sembra molto interessante, le foto che avete fatto sono semplicemente stupende.
        Va bene aggiudicata, Domenica io e Silvia andiamo li.
        Ah, Silvia mi ha detto che ti ha chiesto l’amicizia su Facebook, li ci sono tutte le foto delle nostre escursioni se ti fa piacere, personalmente non mancherò di scrivere qui sopra ad escursione fatta come sempre :-).
        Grazie ancora Elio, sempre gentilissimo e disponibile.
        Un saluto.

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