Cima Gardiola

Il tuo commento

Commenti (11)


  1. Bravi,la valle pesio la conosco abbastanza ma nn sono mai stato sulla cima gardiola,complimenti per le foto,l’effetto nuvole sottostanti sono splendide!

    • cuneotrekking


      Ciao Claus, anche per noi era la prima volta sulla Gardiola. Ne vale veramente la pena, specialmente per l’ottima esposizione.


  2. complimenti per l’escursione! le foto sono spettacolari, e la descrizione come sempre completa ed accurata!

    spero un giorno di potermi unire alle vostre escursioni!

    • cuneotrekking


      Grazie Alby. Ti aspettiamo sicuramente, ma da Barcellona non è tanto comodo venire su. Se verrai su quest’esate, certamente ti accompagneremo in posti meravigliosi. Ciao, Elio


  3. Ma che spettacolo!!!


  4. fatta ieri 19/03/10 indicazioni buone , ancora molta neve anche se icomincia a mollare, esendo da solo sono arrivato sulle prime pendice,”dove i larice lasciano il posto ad alcuni cespugli” ancora un pò più in su,non arrivato in vetta era la prima volta che arrivavo lì e senza indicazioni nell’ultimo tratto innevato non mi sono fidato,comunque lo spettacolo per chi viene dal mare come me era seppur velato decisamente bellissimo, garzzie alle vostre indicazioni, spero di fare ancora altre in questi prossimi giorni buon ………

    • cuneotrekking


      Ciao Silsavona. E’ sempre molto difficile essere precisi nelle indicazioni quando non ci sono sentieri o, come in questa gita, la neve li ricopre del tutto. Cercherò, in futuro, di essere più chiaro dando qualche indicazione in più. Ciao.


  5. Complimenti per l’indicazione perfetta del tracciato e le bellissime foto

    • cuneotrekking


      Ciao Mario, se sei andato ieri avrai trovato la giornata ideale. Sono soddisfatto nel sapere che le indicazioni del percorso erano comprensibili. Sai, è sempre difficile farsi capire. Grazie anche per i complimenti per le foto. Ciao e buone gite, Elio.

  6. Mattia Bertero


    Ciao a tutti.
    Finalmente ieri il Piemonte è stato posizionato in zona gialla, la giornata si preannunciava stupenda, il pericolo valanghe relativamente basso (2 su 5 con poco vento in quota) e così non restava altro che tornare lassù in montagna dopo il Lockdown 2.
    Molte erano le incognite: zero conoscenza sul manto nevoso sceso recentemente, stato di forma fisica da vedere “sul campo” nonostante mi sia allenato durante la zona rossa e arancione (grazie Nordic Walking), la prima ciaspolata dopo la bella stagione è un’incognita di per se.
    Così opto per un percorso non difficile e al sicuro da eventuali sorprese, che conosco bene: questo giro alla Gardiola dalla Certosa di Pesio.
    Alle 8:20 parcheggio nel parcheggio del bar/pizzeria alla Certosa e ci sono già diverse macchine con gente che si stava preparando per la giornata, chi con gli sci, chi con le ciaspole.
    Intraprendo la via verso il Vallone San Bruno e dovrò fare un bel tratto in ombra.
    Fa molto freddo, un paio di gradi sottozero, ma il cielo è perfettamente sereno.
    La prima cosa che noto è che gli abeti sono carichi di neve sui rami, creano un’atmosfera bellissima, come alla fine di una nevicata.
    Inoltre c’è già una traccia ben marcata e compatta.
    Lungo il sentiero incontro 4 ragazzi in ciaspole che rincontrerò in discesa ed un padre e figlio con gli sci.
    Rispetto alla traccia di Cuneotrekking la via con la traccia già pronta passa nella prima parte sulla strada che passa più a Nord rispetto al percorso intrapreso, si unirà più avanti con la via normale.
    La prima mezz’ora si sono fatti sentire questi 40 giorni circa di Lockdown lontano dai monti, gambe un po’ affaticate e pesanti nel movimento, poi si sono ricordate che si fanno 60 escursioni l’anno e si sono “svegliate”.
    La neve nel bosco ha della crosta superficiale, sotto un po’ farinosa, almeno 40 cm di strato.
    Arrivo al Gias Baus d’l’Ula dove faccio una sosta di qualche minuto, per adesso vado bene.
    Più su finalmente il bosco inizia a diradarsi ed il sole fa capolino.
    Cambia la neve: diventa più spessa (sui 70 cm) e diventa farinosa anche in superficie, non ha gelato durante la notta, per fortuna la traccia che sto seguendo mi porta fino alla Gardiola, fuori da essa si affonda abbastanza.
    Il panorama che si apre è stupendo, non c’è traccia di nebbia sulla pianura e la vista delle vicine Alpi Liguri mi riempie di gioia.
    Come mi mancava questo mondo…
    La salita diventa più ripida ma la voglia di arrivare in vetta è tanta.
    Finalmente la vetta si palesa alla mia sinistra con 4 persone sulla sua sommità.
    Non mi resta che raggiungerla su un percorso falso piano con gli ultimi metri di salita secca.
    Alle 10:50 sono in vetta alla Gardiola ed il panorama è STUPENDO: la vista si allunga fino alle cime della Valle d’Aosta, la pianura perfettamente visibile, le Alpi Liguri belle in vista che le sue cime più alte (Marguareis, Saline, Mongioie, più vicina Cima Cars), la Bisalta maestosa.
    In vetta siamo in 5 tutti ben distanziati e restiamo in silenzio ad ammirare il tutto.
    Mio Dio…
    Oltretutto si sta davvero bene come temperatura, complice anche la quasi totale assenza di vento.
    Tre di questi iniziano subito la discesa verso il Pigna.
    Alle 11:30 inizio la discesa, sul falsopiano incontro i 4 ragazzi in ciaspole della partenza che stanno salendo, poco più giù ad un giovane sciatore si è rotto l’attacco davanti dello sci destro ed è costretto a tornare indietro.
    La prima parte di discesa faccio una direttissima verso il bosco, approffitando della neve farinosa fuori traccia scendo quasi correndo per divertirmi un po’.
    Nel bosco “mi do del contegno” e scendo normalmente.
    Niente da segnalare per la discesa, a parte un paio di volte centrato in pieno dalla tanta neve sui rami che al sole stava cadendo a terra, alle 14 sono già dalla macchina alla Certosa.
    Come prima gita è stata davvero stupenda: tempo eccezionale, neve più che discreta, dai 30 cm in partenza fino ai 70 circa negli ultimi istanti della salita, dovrebbe gelare un pelo di più di notte e sarebbe perfetta.
    Ne sono uscito bene come fisico, gambe leggermente provate ma oggi non lamento nessun dolore da acido lattico.
    Un saluto da Mattia da Mondovì.


    • Ciao Mattia, vedo che hai ripreso la montagna. Mancava un po’ a tutti, ma il desiderarla così tanto ravviva in noi la passione, peraltro mai assopita. Bravo per la bella escursione.