Escursione con racchette da neve alla Colla del Prel, 1615 m – Val Corsaglia

L'escursione segue una lunga via sterrata che nel suo corso supera diversi avvallamenti e rientranze ben espose a est. Dopo aver toccato alcune baite si orienta nell'ultimo tratto ad ovest, sotto le falde del monte Malanotte (1740 m), fino a raggiungere la colla del Prel. Il percorso è molto piacevole, anche se manca di fascino il punto di arrivo che, pur offrendo un panorama straordinario verso la pianura cuneese e il Monviso, purtroppo non è altro che un grande piazzale asfaltato a monte di Prato Nevoso, frazione di Frabosa Sottana che non è certamente famosa per l'armonicità dei suoi edifici.

Da Frabosa Soprana proseguire verso Bossea. Più avanti, a un bivio, lasciare la provinciale 183 e svoltare a destra (indicazioni per le seggiovie Malanotte). Un chilometro oltre lasciare la strada che prosegue dritta verso le seggiovie Malanotte e svoltare a sinistra verso la borgata Lanza Serra. Raggiunta quest'ultima, proseguire ancora per cinquecento metri fino alla piccola cappella di San Bartolomeo (1043 m), dove si può lasciare l'auto.

Porre attenzione all'ultimo tratto prima della colla del Prel perché le pendici del monte Malanotte in caso di neve instabile potrebbero scaricare.
  • Ascesa: 570 m circa
  • Distanza: 10,7 km circa
  • Altitudine partenza: 1.043 m
  • Altitudine massima: 1.615 m
  • Difficoltà: E (Escursionisti)
  • Sul percorso: borgata, passo
  • Equipaggiamento: racchette da neve
  • Ad anello: No
  • Partenza: Indicazioni stradali

Cartografia e approfondimenti

Lasciata l’auto nel piccolo parcheggio di fronte alla cappella di San Bartolomeo (1043 m) seguiamo a sinistra della cappella la stradina sterrata che in lieve salita entra nel bosco di betulle e castagni.

Dopo un po’ di percorso, nei pressi di un casolare in rovina, lasciamo a destra una strada che scende a Frabosa (indicazione). La sterrata prosegue senza strappi lasciando in alto le case Candelliero poi, piegando lievemente a sinistra, supera un rilievo nei pressi della cima Ciandre ed entra in un avvallamento successivo.

Più avanti, svoltando verso destra, entra in una successiva valletta dove lasciamo, a sinistra, alcune grangette, mentre in basso compare la borgata Lorgane. Poco più avanti andiamo a costeggiare una casetta ristrutturata col tetto racchiuso ed un pilone votivo, quindi proseguiamo per superare un valloncello laterale con salita più ripida per raggiungere un altro costone.

Dopo una serie di mezze curve raggiungiamo alcuni brevi tornanti.

Siamo ormai alla dirittura finale, in vista della colla del Prel e degli edifici di Prato Nevoso (attenzione alle pendici soprastanti del monte Malanotte che in caso di neve instabile potrebbero scaricare!).

Intanto alle nostre spalle possiamo riconoscere sul lato opposto della valle Corsaglia il monte Alpet (1611 m) e, più distante a est, l’alta croce posta sul Bric Mindino (1879 m). A sud-est invece individuiamo la cima Robert (1819 m) e il monte Baussetti (2002 m).

Con un mezzo giro proseguiamo nell’ultimo segmento di strada che ci separa dalla colla del Prel (1615 m), arrivando infine a monte di Prato Nevoso sul bordo delle piste da sci. Ora il paesaggio è tutto rivolto verso la Bisalta e Cuneo con il Monviso alle spalle. Il panorama sarebbe eccezionale, ma purtroppo è deturpato dalla completa anarchia architettonica di Prato Nevoso.

Trovato con un po’ di fatica un posto per pranzare, ci fermiamo un’oretta con lo sguardo che si posa sul Mondolè (2382 m), sulla Bisalta (2404 m) e sulla pianura cuneese.

Terminato il pranzo torniamo seguendo il medesimo percorso fino all’auto.


Elio Dutto

Profondo conoscitore delle montagne cuneesi, scrive su Cuneotrekking.com dal primo giorno. Instancabile camminatore ama la montagna in tutte le stagioni.

Commenti (4)

  1. Fabio gallo


    Gradirei essere informato su questo indirizzo mail x le escursioni e i programmi da Voi organizzati
    Grazie
    Cordiali Saluti
    Fabio Gallo


  2. Fatta in occasione dell’arrivo del Giro d’Italia, in MTB.
    Colgo l’occasione per porgervi i mie complimenti per lo splendido sito che curate e che da poco ho iniziato a seguire che mi permette di conoscere le meraviglie delle Valli cuneesi !

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