Escursione con racchette da neve alla punta Innominata – 2553 m – Valle Stura

Questa cima, da noi battezzata “Innominata”, è quotata 2553 metri sulle carte topografiche ed è situata sulla destra orografica del Colle della Maddalena, sulla cresta di confine con il Vallon du Lauzanier, tra il colle di Ventasuso (o Pas du Rouet) 2474 m e il Passo del Ruit (2520 m).

  • Ascesa: 750 m circa
  • Distanza: 7,8 km circa
  • Altitudine partenza: 2.000 m
  • Altitudine massima: 2.553 m
  • Difficoltà: EE (Escursionisti Esperti)
  • Sul percorso: passo, vetta
  • Equipaggiamento: racchette da neve
  • Ad anello:
  • Partenza: Indicazioni stradali

Cartografia e approfondimenti

Partiamo alla volta della Valle Stura per una meta alternativa alla più frequentata Cima Ventasuso. La cima che ci siamo prefissati per oggi, 4 febbraio 2011, è situata in posizione molto panoramica. La partenza avviene dal piazzale del Colle della Maddalena, alla sinistra del Rifugio per la Pace e l’Europa. Iniziamo in leggera discesa costeggiando i primi pendii. Dopo una curva sulla destra affianchiamo alcune baracche in lamiera che poi lasciamo alle nostre spalle per continuare sul pianoro in vista del lago della Maddalena.

A metà del pianoro, nei pressi di alcuni larici, svoltiamo a destra per superare una piccola balza portandoci a ridosso delle prime pendici da affrontare con una salita a zig-zag. Un taglio seguente verso sinistra ci conduce, più avanti, a superare una piccola rampa riportandoci verso sud. Dovendo affrontare la salita sulla grande cima arrotondata che ci sovrasta, ne ricerchiamo il punto debole svoltando a ovest fino a raggiungere il colletto situato alla sinistra della Punta delle Gorge (2336 m).

Affacciati ora sul bel vallone di Lauzanier, dalla cresta spartiacque puntiamo in direzione sud superando qualche tratto roccioso iniziale. I sali-scendi, affrontati in susseguenza, hanno come meta finale la Cima del Vallonetto (2502 m) dalla quale si ha una magnifica panoramica frontale sulla “Cima Innominata” e sul Ventasuso.

La discesa sul colle di Ventasuso presenta qualche problema di tenuta della neve, per cui ritornati un centinaio di metri sui nostri passi, scendiamo nel combale che ci separa dalla Cima, portandoci sotto la sua direttrice per affrontare l’ultimo tratto di ripida salita a zig-zag fino sull’aerea vetta.

Panorama grandioso sul Ventasuso, su tutto il vallone di Lauzanier ma, soprattutto, verso nord dove spiccano le vette della Meyna, del Bec du Lièvre, Sautron e Oronaye.

Il ritorno lo facciamo tenendoci sotto cresta in territorio francese. Alcuni piccoli valloncelli carichi di neve accumulata dal vento ci riportano verso il colletto visitato in precedenza, situato nei pressi della Punta delle Gorge, dove ci fermeremo per la pausa pranzo.

Ritorniamo ora sui nostri passi per ripercorrere il rimanente tragitto di discesa, con qualche piccola scorciatoia, che ci riporterà al Colle della Maddalena.


Elio Dutto

Profondo conoscitore delle montagne cuneesi, scrive su Cuneotrekking.com dal primo giorno. Instancabile camminatore ama la montagna in tutte le stagioni.

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