Escursione con racchette da neve da Pietraporzio alla Grangia dei Prati Costis (1905 m) – Valle Stura

Sulla destra orografica del vallone del Piz, in una valletta laterale prima dell’ultimo strappo che conduce al monte Vaccia, è situata al termine di una lunga sterrata la grangia dei Prati Costis (1905 m), utilizzata in estate dal malgaro.

Da Borgo San Dalmazzo prendere la strada statale 21 del colle della Maddalena. Passati Demonte, Vinadio e Sambuco si arriva a Pietraporzio. Scesi nella piazzetta centrale si parcheggia di fronte alla chiesa.

  • Ascesa: 700 m circa
  • Distanza: 9,6 km circa
  • Altitudine partenza: 1.230 m
  • Altitudine massima: 1.910 m
  • Difficoltà: E (Escursionisti)
  • Sul percorso: grangia
  • Equipaggiamento: racchette da neve
  • Ad anello: No
  • Partenza: Indicazioni stradali

Cartografia e approfondimenti

Partiamo dalla piazzetta centrale di Pietraporzio (1230 m) dirigendoci verso il vallone del Piz. Oltrepassato il ponte sul fiume Stura, per evitare il giro della strada entriamo tra le case del paese ritrovando poco più in alto la strada che si distende nel vallone.

Dopo le ultime abitazioni del paese la neve non viene più tolta per cui calziamo le ciastre proseguendo la salita fino ad incrociare la strada forestale, adibita d’inverno a pista di fondo battuta dal gatto delle nevi che, a destra, conduce a Ponte Bernardo e dalla parte opposta a Sambuco.

La oltrepassiamo e poco più avanti superiamo il ponte sul rio del Piz che ci transita sul lato sinistro (destra orografica).

Seguendo alcuni brevi tornanti sulla pista battuta, attorniati dai pini ammantati di neve fresca, risaliamo il tratto di strada che ci conduce al pianoro, detto Piano della Regina (1480 m).

Il posto è splendido e il sole, appena arrivato, vivacizza tutto l’anfiteatro; al fondo del vallone, verso il rifugio Ervedo Zanotti (2200 m), si inizia ad intravedere tra la nebbia la Rocca Rossa. Non proseguiamo da quella parte per il pericolo di slavine.

Il vallone Costis che ora scegliamo di raggiungere è incuneato più a sinistra nella pineta. Con un leggero diagonale a sud-est, in neve fresca, ci spingiamo verso l’abetaia alla ricerca della strada che porta all’interno del vallone.

Ci inoltriamo così passando nei pressi di una mangiatoia riempita di fieno per i cervi salendolo sulla sinistra orografica. Ad un bivio, lasciamo a destra il sentiero P-28 che conduce nel vallone del Ciaval e seguendo il sentiero P-25 ci addentriamo con ripido percorso nell’ombrosa abetaia splendidamente arabescata dalla neve.

La coltre bianca e farinosa, scesa nel giorno precedente, ha avvolto e ingentilito tutto quanto e noi rimaniamo letteralmente stregati da tanta bellezza.

Dopo oltre quattrocento metri di dislivello in mezzo a tutto questo candore perveniamo alla radura dove è ubicata la grangia dei Prati Costis, costituita da una splendida costruzione in pietra.

Ci fermiamo qui anche se si potrebbe proseguire fino ad una seconda radura (ma non al monte Vaccia per pericolo di slavine).

Intanto il sole rende magico tutto il paesaggio circostante e non c’è posto migliore per la nostra sosta pranzo.

Purtroppo al termine dobbiamo riprendere la discesa che ci riporterà nel vallone e al Piano della Regina.

Rispetto all’andata siamo più fortunati perché abbiamo la possibilità di vedere la Rocca Rossa (2995 m) e il Becco Alto del Piz (2912 m) finalmente liberi dalla nebbia.

Scattiamo ancora qualche foto ricordo prima di riprendere la discesa verso il bel paesino di Pietraporzio.


Elio Dutto

Profondo conoscitore delle montagne cuneesi, scrive su Cuneotrekking.com dal primo giorno. Instancabile camminatore ama la montagna in tutte le stagioni.

Commenti (6)


  1. Ecco il paesaggio ideale per una bella ciaspolata!:-)
    Riuscisse a fare ancora una bella nevicata quest’anno potrebbe essere un ottima idea,grazie per l’accurata descrizione e alle splendide immagini,ciao


    • Ciao Claus. Per trovare simili paesaggi occorre prendere l’occasione al volo appena si presenta e avere la fortuna di un po’ di sole. Ciao


  2. In che giorno sei andato?

  3. piero bertoglio


    Ciao Elio! Siamo stati oggi sui vostri passi e come sempre ci siamo trovati benissimo. La leggera nevicata di ieri o della notte ha posato alcuni centimetri di manto biancomche hanno reso il paesaggio molto suggestivo. Continuiamo ad apprezzare le vostre proposte e ringraziamo te e i tuoi amici per scoprirne e proporne sempre di nuove.
    Alla prossima gita.

    Piero Bertoglio – Savigliano


    • Grazie Piero per il tuo commento. Quando qualcuno, come te, ripete e apprezza i nostri itinerari proposti ci riempie di piacere. Siete anche stati fortunati a ripeterlo con qualche centimetro di neve fresca che sicuramente ha dato più tono all’escursione. Anche i miei amici ti salutano e ringraziano augurandoti: buone camminate! A presto con le nuove escursioni.

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