Escursione estiva al Monte Estelletta

Strutture di appoggio nei dintorni

Commenti (7)


  1. Bella escursione senza “troppa fatica”. Bravi!

  2. Mattia Bertero


    Ciao a tutti voi.
    Questa Domenica io e mia morosa Silvia volevamo fare un escursione semplice, senza fare troppa fatica, così vengo qui su Cuneotrekking e cerco nella sezione “Escursioni Semplici”, ed ecco che spunta il Monte Estelletta, facile e panoramica.
    Aggiudicata, così questa mattina alle 10:00 più o meno imbocchiamo la strada sterrata verso il Colle Ciarbonet, dando il via alla 47° escursione che compiamo insieme.
    La salita è molto agevole, il panorama si apre immediatamente sul Vallone di Unerzio.
    La giornata è stupenda come spesso accade ultimamente, fortuna almeno ci si può godere degli ultimi sprazzi di escursioni “estive” prima di rispolverare sci e ciaspole.
    Fa caldo, molto caldo, tanto che siamo nuovamente in pantaloncini e maniche corte, non c’è vento e quando c’è è stranamente tiepido.
    Molto bella la Grangia Mezzegliera, su un bel balcone panoramico.
    La strada sterrata sale attraverso lunghi tornanti con una pendenza molto agevole (si nota la sua natura militare), i colori dell’autunno sono sempre incantevoli, più avanti ecco che compare i primi sprazzi di neve, che diventa una coltre spessa di parecchi centimetri nelle zone non illuminate dal Sole.
    Arriviamo al Colle Ciarbonet in meno di un’ora, qui incontriamo alcuni escursionisti diretti proprio all’Estelletta, ed iniziamo a salire verso la vetta insieme a loro, qui la via si fa decisamente più ripida, inoltre la neve ci rallenta un pochetto visto che è diventata una presenza costante.
    Il sentiero sparisce sotto il manto nevoso e così seguiamo le tracce.
    La cima ci comparve quasi davanti a noi appena il terreno si fa pianeggiante, la neve qui è già di uno spessore rilevante, i piccoli laghetti sono già belli congelati.
    Il panorama è mozzafiato, non c’è nebbia e non ci sono nuvole: l’Alta Valle Maira e i suoi 3000 metri, i pascoli di Elva, lo spartiacque con la Valle Varaita fino a quasi la pianura con il Monte San Bernardo, le vicine montagne che sovrastano il Vallone di Unerzio.
    Se non fosse per la gente salita con noi, il silenzio sarebbe totale.
    A differenza della vostra gita sul cippo di pietre ci hanno installato una piccola croce, assieme ad un libro di vetta.
    Restiamo seduti a riposarci ed a mangiare pranzo, stiamo li un’ora.
    Inizialmente volevo fare anche una capatina al vicino Monte Midia ma la neve sul sentiero verso quest’ultima vetta era spessa e la pendenza era notevole, disponendo solamente di scarponi da trekking mi sembrava troppo pericoloso per quella via.
    Così restiamo li sull’Estelletta a goderci un Sole che martella molto forte per la stagione.
    Prima di partire per tornare alla macchina scriviamo due parole e firmiamo sul libro di vetta.
    Il percorso di ritorno seguiamo la stessa via dell’andata.
    Bella gita, specialmente per il bellissimo panorama offerto e per la semplicità nell’arrivarci, consigliata a chi non vuole fare grandi fatiche ed arrivare ad una bella cima.
    Credevo sinceramente di trovare meno neve, dalla pianura sembrava essercene poca ma mi sbagliavo, per il Monte Midia sarà per un’altra volta.
    Saluti da Mattia e Silvia da Mondovì.


    • Grazie Mattia per la bella relazione, puntuale e precisa. Sono sicuro che vi sia piaciuta. Dimmi un po’, ci sono ancora i bei colori dell’autunno sui larici o stanno già per scomparire? Saluti a te e a Silvia da tutti i componenti di cuneotrekking e a risentirci alla prossima.

      • Mattia Bertero


        Stanno scomparendo, Elio. Infatti nella prima parte dell’escursione tra i boschi la strada sterrata era letteralmente sotterrata dagli aghi dei larici, qualcosa però è rimasto ma gli alberi si stanno spogliando velocemente. La cosa che ho trovato alquanto strana per la stagione è l’erba che in molti punti è verdeggiante, complice queste temperature elevate presumo. Silvia vi saluta.


  3. Finalmente sono riuscito ad effettuare l’escursioner descritta ieri, 16/7/2017 con alcuni amici che arrivavano dalla Francia ed amanti della montagna! L’abbiamo trovata tutti molto bella e panoramica e senza eccessive fatiche! Grazie.


    • Ciao Albino. Non è molto impegnativa ma offre delle bellissime visuali verso la parte più alta della Val Maira. Ciao

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