Monte Grammondo

Commenti (18)

  1. Osvaldo Cavallo


    Finalmente, su un sito interessante come il vostro non poteva mancare la valle Roya, un luogo ricco di angoli fantastici che però sono nascosti quindi è un bel piacere scoprirli. Un’escursione in quella valle è sempre molto appagante. Sicuramente andrò anch’io presto sul Grammondo. Tralascio i complimenti che ormai sono sottintesi… Ciao. Osvy.

    • cuneotrekking


      Ciao Osvy, hai visto che finalmente anche noi siamo approdati in Valle Roya. E’ difficile schiodarci dalle nostre montagne, ma ora che abbiamo rotto il ghiaccio ci ritorneremo presto. Grazie per i complimenti e ciao…


  2. Ciao e complimenti, innanzitutto!

    una domanda: secondo voi è migliore (lunghezza, paesaggi, ecc) la via descritta nell’itinerario oppure quella dalla mortola sup., dal mare per intenderci?

    • cuneotrekking


      Ciao Lorenzo. Veramente non l’ho mai percorso dalla Mortola, ma ho sentito dire, da chi l’ha provato, che il sentiero si perde e, in alcuni tratti, non è facile trovarlo. Ciao.


  3. Bella gita,soprattutto per il paesaggio..Qui possiamo vedere la Corsica(che nel filmato si riconosce a stento perchè Gelu non la vede),poi Ventimiglia,Vallecrosia,Bordighera,San Remo e dall’altra Cap Martin…e avanti così per ore ed ore:))..Complimenti comunque per tutte le escursioni!!

    Saluti..

    • cuneotrekking


      Ciao Alessia, come vedi ho ben documentato la vista sulla Corsica…, anche se Gelu non la vedeva. Ciao e grazie.


  4. Che bello trovare descritte le escursioni “di là del Tenda”! Anch’io talvolta mi sposto da quelle parti.
    Adoro fare i “Sentier Littoral” sulla Costa Azzurra. Il più famoso è il Mentone-Montecarlo ma anche Cap Ferrat, Cap d’Ail… trovo siano un ottima alternativa per fare escursioni, cammini sempre a pochi metri dal mare osservando i suoi colori e panorami con temperature molto diverse da quelle che si trovano in montagna certe volte! Un Saluto

    • cuneotrekking


      Sono sentieri che ho percorso decine e decine di volte, quelli in Costa Azzurra, che non ho mai pensato di descrivere. Mi hai dato una buona idea. Ciao Valerio e grazie.


  5. Complimenti per la descrizione dell’itinerario. Ho in programma la gita sabato27 marzo…e speriamo nel bel tempo!


  6. Per chi se la sente di allungare un po’ e vuole fare una gita a “impatto zero” consiglio di prendere il treno sulla linea cuneo-ventimiglia e scendere a olivetta. Di li’ uscire dalla stazione e 100 metri a sinistra parte il sentiero per olivetta, in 20 minuti si arriva a olivetta e il sentiero parte piu’ o meno dalla chiesa/municipio.
    Il sentiero è in pessimo stato, praticamente piu’ un torrente a secco che un vero sentiero. Assolutamente da sconsigliare se è piovuto perche’ le pietre del letto sono scivolosissime. Curiosa la presenza di una mercedes tedesca degli anni 70 incidentata in mezzo agli alberi nn molto lontani dalla cima, probabilmente finita li’ quando ai tempi la mulattiera in quota era ancora percorribile in macchina.


  7. Cari amici, ho fatto il Grammondo ad agosto 2010, partendo da Mortola Superiore. Il monte è visibile dal paese e appare piuttosto lontano in linea d’aria ed è in parte coperto da una anticima in primo piano e nei cui pressi passa un elettrodotto. Il Grammondo è piuttosto piatto e si caratterizza per le due cime praticamente di stessa altezza con una leggerissima depressione im messo. Il percorso è intuibile e le indicazioni sono frequenti e abbastanza ben distribuite.
    Dopo un traverso a sinsitra, senza variazioni di quota, negli orti di Mortola, con bella vista su Mentone e Montecarlo, si prende una strada sterrata che termina nei pressi di un evidente vigneto cintato, di qui il percorso è su sentiero che si inerpica sul culmine di un costone che punta a nord est. Al termine si devia a sinistra e vi è il congiugimento con altro sentiero che parebbe essere il principale che va in direzione di Mentone. Quindi di nuovoverso nord est e quindi, si attraverso un bosco di lecci con alcuni tornanti, da qui si esce per traversare verso il passo cornà. Da qui o poco dopo il percorso è tutto a vista con un lungo traverso che si svolge a semicerchio con poco dislivello. Sotto le due cime il sentiero segue un percorso curioso e con modesta salita passa sotto le due cime (con croci) per poi prendere il costone rivolto ad est del Grammnodo. Risaliti per tracce di sentieri si guadagna la vetta. Non vista la Corsica (3 ore veloci a salire, un po più di 2 ore a scendere causa lo significativo spostamento )

    • cuneotrekking


      Grazie Riccardo per l’accurata descrizione di questa gita. Ogni tanto qualcuno ci chiede la salita da Mortola Superiore, e con la tua descrizione sarà finalmente accontentato. Ciao e buone gite!!!

  8. UMBY-LUPO GRIGIO


    da tempo cercavo chiarimenti sul Grammondo: adesso li ho , grazie e complimenti. faremo nostra la cima. ciao


  9. A Pasqua sono risalito sul Grammondo, questa volta pero’ ho approfittato di un passaggio in macchina per fare una “traversata” nord – sud con chiusura tramite treno Menton-Garavan – Ventimiglia.

    Il percorso è identico a quello descritto con partenza da olivetta (o san michele in treno), ma arrivati in cima adocchiate il sentiero (100 metri piu’ in basso) che si dirige a sud dal lato versante italiano, e raggiungetelo con percorso libero. Di li’ seguitelo fino ad arrivare al punto dove scavallerete verso il lato francese, e seguire tra GR52. Di li’ salirete ancora un po’ per arrivare al primo balcone sul mare, veramente uno spettacolo. Di li’ inizia la discesa a Mentone, che è molto ripida visto che bisogna coprire un dislivello di circa 1000 metri per scendere al mare che è in linea d’aria a un paio di km. L’ultimo pezzo segue stradine e sentieri asfaltati tra le frazioni a monte di Mentone. Necessari i bastoni per risparmiare le articolazioni.

  10. Elsa pepino


    Ciao….segnalate il percorso come EE….qualI sono le difficoltà. Grazie mille siete sempre una minera di idee.


    • Ciao Elsa, solamente perché sulla via del ritorno a Mortola Superiore puoi trovare dei sentieri alternativi senza indicazioni che possono trarre in inganno e anche le indicazioni presenti non sono sufficienti. Ciao e buona escursione.

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