Il lago Superiore di Roburent

Strutture di appoggio nei dintorni

Commenti (3)


  1. Bravi! Questo giro dei laghi l’ho fatto sia dal versante italiano che francese, e’abbastanza impegnativo ma molto spettacolare! Saluti e complimenti!


  2. Segnalo alcune cose a proposito del giro, che ho effettuato 13 luglio 2019.
    1) Forse è pignoleria ma lo spiazzo sterrato di fronte all’ex casa cantoniera dove occorre parcheggiare la macchina si trova sulla destra (salendo verso il Colle della Maddalena) dopo il 16° tornante.
    2) Consiglio vivamente di portare con sé la traccia perché per tutta la prima parte dell’escursione (e in particolar modo alla partenza), fino a quando non si arriva alla malga dove si intercetta il sentiero che sale dalla Tinetta, il percorso non è sempre così evidente. Le possibilità di perderlo non sono elevatissime ma certamente la traccia aiuta ad evitare perdite di tempo causa ravanamenti.
    3) in estate la zona immediatamente a monte della malga è letteralmente infestata di ortiche. A un certo punto io (che avevo i pantaloncini corti) ho temuto di dover rinunciare e tornare indietro, prima di riuscire a trovare un passaggio fattibile tenendomi sulla destra della malga stessa (guardandola dall’alto). Consiglio quindi vivamente i pantaloni lunghi.
    4) Lungo la discesa dal Lac de Oronaye (un po’ dopo che si è attraversato il torrente e si è compiuta una brevissima risalita) si incontra sulla sinistra un ometto piuttosto grosso che segnala l’imbocco del buon sentiero che conduce direttamente al Colle della Maddalena (in pratica quindi la deviazione avviene poco prima di essere arrivati alla Cabane, che non si riesce a vedere in quanto la sua vista è preclusa di un piccolo dosso).


  3. Percorso l’11 agosto in senso inverso partendo dal confine dopo il lago della Maddalena. Si raggiungono comodamente il lago de l’Oronaye e i tre laghi di roburent con vista spettacolare e salita molto dolce. Purtroppo raggiunta la malga è molto difficile imboccare il sentiero che conduce al passo pra di Bals e si rischia di scendere ad Argentera dal sentiero Tinetta. Nel bosco poi il sentiero è quasi impercettibile e rovinato da alberi caduti e terreno franoso. In effetti tenendo a portata di gps il tracciato in qualche modo si raggiungono i paravalanghe e la ex casa cantoniera.
    Comunque bellissima gita.

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