Traversata Olivetta S.Michele/Mortola attraverso il Monte Grammondo

Commenti (12)


  1. Che vista,bella idea X prossima gita.grazie.


  2. Il Grammondo è anche noto per la fioritura delle peonie selvatiche. Direi che la prima quindicina di maggio è il periodo giusto per questo straordinario spettacolo .


    • Ciao Lodovico, hai idea del luogo preciso dove si possono vedere? Non le ho mai viste ma immagino sia uno spettacolo. Grazie!


      • Le prime peonie si vedono a partire dal rifugio Gambino. Poi sempre di più, anche lungo il sentiero. Il massimo è quando si esce allo scoperto in vista del mare. Una volta sono salito ad aprile e i boccioli non si erano ancora schiusi. La seconda volta, a fine maggio, erano ormai sfiorite. Quest’anno provo all’inizio di maggio!


        • Grazie Lodovico per l’informazione, che potrà essere utile a chi si accingerà a ripercorrere l’itinerario. Ciao.


  3. bello l intinerario e grazie dell informazione sulle peonie non sapevo il periodo giusto


  4. sembra essere un bellissimo itinerario, ma chiedo scusa A/R sono 16 km totali o 32 km, perchè se cosi fosse sarebbe quasi indispensabile avere un mezzo all’ arrivo a mortola superiore

    • Valerio Dutto


      Ciao Fabrizio, i 16 km sono per la traversata da Olivetta a Mortola superiore. In questo caso non c’è il ritorno perché, come abbiamo indicato, “per il ritorno a Olivetta da Mortola superiore occorre una seconda auto oppure, come nel nostro caso, la fortuna di avere un amico che ci riconduca alla partenza”. Ciao.


  5. Ho capito, allora è proprio indispensabile il mezzo all’ arrivo, ci si deve organizzare bene.
    niente, grazie per la pazienza!

  6. Marco Fraire


    Bell’itinerario e anche impegnativo a livello di tempo richiesto. Però mi e sfuggito un particolare: è considerato EE, per escursionisti esperti. Qual’e’ il motivo? E in quali tratti del percorso? È molto esposto? È un sentiero attrezzato? Grazie delle info!


    • Ciao Marco.Non ci sono tratti esposti e neanche attrezzati. EE solamente per il fatto che non ci sono tante indicazioni lungo il percorso e occorre avere un po’ di spirito d’orientamento, specialmente nella discesa a Mortola superiore.

Il tuo commento