Passeggiata del Cap d’Ail – Côte d’Azur

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Cap d’Ail è un piccolo comune francese situato in riva al mare confinante col Principato di Monaco. Possiede un sentiero litoraneo (Sentier des Douaniers) dotato di belle spiagge sormontate da splendide ville (una settantina) appartenute a politici e personaggi illustri della finanza, dell’industria, del cinema e del jet set. Unico neo: il sentiero non è percorribile quando ci sono le mareggiate.

Accesso in auto:

Per raggiungere la partenza del sentiero litoraneo occorre recarsi nel principato di Monaco. Il parcheggio è situato ad ovest, al termine del nuovo quartiere di Fontvieille, qualche centinaio di metri oltre lo stadio monegasco intitolato a Louis II.

Dati tecnici

  • Ascesa: 100 metri circa
  • Distanza: 5,4 km circa
  • Altitudine partenza: 2 metri
  • Altitudine massima: 25 metri
  • Difficoltà: T (Turistico)
  • Ad anello: No
  • Partenza: Indicazioni stradali

Dopo aver descritto la passeggiata Le Corbusier Menton-Monte Carlo, l’anello del Cap Ferrat e Beaulieu-Pointe Saint-Hospice non potevamo dimenticare questa del Cap d’Ail. L’abbiamo percorsa al termine dell’inverno scorso, ma i periodi che riteniamo più adatti sono quelli primaverili e autunnali. Da tenere presente che in caso di mareggiate tutto il tratto viene chiuso al pubblico.

Questa magnifica passeggiata tra il blu del mare, le rocce bianche, il verde e la flora mediterranea, segue un percorso sinuoso e altalenante tra le rocce del Cap d’Ail. Si cammina circondati da splendide ville d’epoca appartenute a politici, personaggi illustri della finanza, dell’industria e del bel mondo che hanno segnato la storia di questi luoghi. Lungo la passeggiata sono presenti alcune fontane e WC, nonché un’area pic-nic accessibile a tutti.

Lasciamo l’auto nel parcheggio (a pagamento) soprastante la spiaggia Marquet, al termine del Principato di Monaco, e prima di incamminarci ci soffermiamo ad ammirare, a distanza, il nuovo quartiere monegasco di Fontvieille. Al termine del parcheggio inizia il sentiero litoraneo, detto anche Sentier des Douaniers o Sentier du Littoral che ci porterà, con un percorso di circa due chilometri e mezzo, alla plage Mala sotto le strapiombanti falesie Le Pissarelle. Dopo un primo tratto rettilineo entriamo subito nel vivo dribblando più avanti alcuni roccioni calcarei di origine vulcanica e, dopo un breve passaggio in galleria, perveniamo alla pointe des Douaniers dove è collocato e fruibile il ristorante Le Cabanon (WC pubblico).

Primi passi sul sentiero litoraneo

Verso la pointe des Douaniers

Passaggio tra i roccioni calcarei

Su questa punta, antico vulcano spento, si trovano blocchi di andesite di diverse dimensioni e colori. La Pointe des Douaniers offre un paesaggio atipico circondato dalla flora mediterranea e pietra lavica.

Proseguendo oltre, con un piccolo semicerchio e una breve salita finale, raggiungiamo il Cap Rognoso occupato dalla villa The Roch, appartenuta al principe JL de Faucigny-Lucinge, circondata da cipressi e piante esotiche dove soggiornò la famosa attrice svedese Greta Garbo.

Immagini del percorso che conduce al cap Rognoso



La Villa The Roch

Scendendo, poco dopo possiamo notare la villa Castel Mare, costruita nel 1904 e un po’ oltre la Villa Paloma, in stile Belle époque, costruita nel 1910.

Villa Paloma, stile Belle époque

Proseguendo sulla passeggiata ammiriamo la villa bianca Les Funambules acquistata nel 1927 da Lana Marconi e Sacha Guitry, famoso attore drammaturgo, che qui veniva a scrivere le sue parti di teatro.

Sul retro della villa, diviso dalla strada superiore, è visitabile il parco di rare specie di piante mediterranee intitolato a suo nome in posizione tranquillissima dominante sul mare.

Villa les Funambules

Più avanti transitiamo di fronte ad un’area pic-nic (WC) posta sul lato destro, dotata di numerosi tavoli e panche dove potremmo tranquillamente fermarci e consumare il nostro pasto.

Nei pressi dell’area pic-nic

Lasciata poco dopo Villa Les Mouettes, in stile neo-bavarese, costruita nel 1905 per la parigina Léonie Elizabeth Miroy ci avviciniamo verso il fondo della passeggiata.

In prossimità del cap Mala

Uno sbarramento provvisorio non lascia più percorrere il tratto che aggira il Cap Mala, molto probabilmente per problemi di stabilità. Seguiamo allora la deviazione segnalata a destra che ci fa percorrere una gradinata verso la strada asfaltata superiore.

Svoltando a sinistra proseguiamo per un tratto verso l’Eden Palace, ex Grand Hotel fatto costruire dal Baron de Pauville intorno al 1892 ed ora sontuoso palazzo riconvertito in residenze di lusso.

Poco prima di raggiungerlo scendiamo a sinistra l’”escalier de la solitude” (indicazione) che porta ugualmente alla bellissima plage di ciottoli Mala, incassata sotto le falesie di Pissarelles, dalla quale spingiamo lo sguardo verso la splendida penisola del Cap Ferrat.

Plage Mala

Il ritorno lo facciamo ripercorrendo la medesima traccia.

Ritorno a Fontvieille

Poco prima del breve tunnel

Nuovamente nel percorso tra le rocce

Tornando, in vista di Fontvieille

Elio Dutto

Profondo conoscitore delle montagne cuneesi, scrive su Cuneotrekking.com dal primo giorno. Instancabile camminatore ama la montagna in tutte le stagioni.

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Cartografia essenziale

Carta 3742OT, 1:25.000

Carta 3742OT, 1:25.000

Institut Geographique National

Nice, Menton (Côte d'Azur

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Declinazione di responsabilità

Si declina ogni responsabilità per eventuali incidenti, inconvenienti o conseguenze dannose che possano derivare dalle informazioni divulgate (descrizioni, tracce, foto, ecc.). Gli itinerari vengono percorsi sotto la completa responsabilità dell’utente.

Commenti (2)


  1. Ciao! Vorrei sapere se questa passeggiata è praticabile anche con una carrozzina, avendo un bimbo appena nato!
    Grazie
    Simona


    • Ciao Simona. La passeggiata comprende alcuni passaggi con scalette, specialmente nell’ultima parte del percorso. Sarebbe preferibile effettuarla con uno zainetto quando il bimbo è un po’ più grande (almeno dopo i sei mesi).

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