Sentier du Littoral – Cap de St-Tropez – Côte d’Azur

Novità Sui sentieri con Cuneotrekking

Sui sentieri con Cuneotrekking

23 suggestive escursioni dalla valle Pesio alla valle Maira

16,00€ (spedizione gratuita)
Tutti i dettagli
Per preservare l’integrità del territorio e la gestione delle frontiere una legge francese del 1976, riconfermata nel 1986, costituisce lungo tutto il tratto costiero riguardante mare o oceano una servitù di passaggio di almeno tre metri destinata al libero transito di pedoni. Detto tracciato, comunemente chiamato “Sentier du Littoral”, viene anche soprannominato da altre parti “Sentier des douaniers”. Ogni comune, che è responsabile della tenuta del tracciato, può inoltre adattare il percorso o sospenderne l’accesso in caso di ostacoli o propri bisogni. In questa escursione partendo da Plage de Tahiti percorreremo un tratto del sentiero litorale che si snoda sulla penisola di St-Tropez.

Dati tecnici

  • Ascesa: 100 metri circa
  • Distanza: 13,1 km circa
  • Altitudine partenza: 2 metri
  • Altitudine massima: 13 metri
  • Difficoltà: T (Turistico)
  • Ad anello: No
  • Partenza: Indicazioni stradali

Nel nostro peregrinare in Costa Azzurra, oggi 12 novembre 2013 troviamo il tempo per eseguire un tratto del Sentiero del Litorale, che contorna tutto il capo di St-Tropez.

I periodi più adatti per questo tipo di escursioni sono certamente la primavera o l’autunno, non soltanto per le temperature più consone alle camminate e al trekking, ma anche per l’afflusso minore di escursionisti che si incontrano sul sentiero, altrimenti numerosissimi in estate.

La base di partenza di questa escursione la raggiungiamo deviando sulla strada che conduce a Ramatuelle a destra di una nuova rotonda, poco prima dell’ingresso nella cittadina di St-Tropez. Dopo circa 2700 metri seguiamo, a sinistra, una deviazione segnalata che conduce alla Plage Tahiti, e lasciamo l’auto nei pressi del parcheggio Tabou Beach/Tropezina.

Partenza dalla plage Tahiti

Dopo aver percorso dirigendoci verso nord-est un corto tratto di spiaggia sabbiosa che porta all’inizio del sentiero litorale iniziamo la passeggiata. Guidati dalle tacche gialle costeggiamo in leggera salita alcuni muri di cinta di varie proprietà immergendosi, poco dopo, nel verde della vegetazione.

Lungo i muri di cinta delle proprietà

Nel fitto della vegetazione

Superato un cartello indicante località e tempi di percorrenza, proseguiamo innalzandoci di poco rispetto alla spiaggia. Poi entriamo per un tratto nel vivo della macchia circondati da una fitta vegetazione che più avanti si dirada tornando sulle rocce in riva al mare.

Lungo il cammino sono posizionati, in caso di necessità, anche alcuni punti di chiamata Sos (bornes). Arrivati ad una piccola spiaggetta, la superiamo proseguendo sul lato opposto e innalzandoci nuovamente rispetto al livello del mare. Il sentiero è movimentato, a seconda del territorio, da un continuo sali-scendi.

La piccola spiaggetta

Sali…

… e scendi

Sulle rive del mare

Dopo aver superato qualche tratto su gradini perveniamo alla Pointe de Capon dove permangono alcuni ruderi in pietra, antichi residui della Batterie de Capon, (erette nel 1792 per fortificare la difesa del suolo contro le continue provocazioni da parte degli inglesi); un cartello bilingue ne illustra la storia.

Aggirato un complesso, poco dopo raggiungiamo la Plage des Salins. Costeggiato un tratto di mare, riprendiamo, più avanti, il sentiero che si mantiene costantemente al limite delle proprietà.

Tratto nella plage des Salins

 

Più avanti, e poco prima del Cap des Salins, una piccola deviazione ci porta nei pressi della tomba in pietra di Emile Ollivier, avvocato e uomo politico francese, capo del governo ai tempi di Napoleone III (1869-1870), inumato qui con la moglie Marie-Thérèse Gravier sulle rive del mare ai limiti della sua proprietà (castello della Moutte).

La tomba di Emile Ollivier

“Carpobrotus edulis” lungo il sentiero

 

Il sentiero prosegue inoltrandosi a tratti nella fitta vegetazione e va a raggiungere il Cap de St-Tropez, punto più ad est dell’omonimo promontorio. Svoltando verso sinistra (ovest) nell’attraversare un tratto di spiaggia (plage de la Moutte) veniamo colpiti da una singolare costruzione fatta interamente con i legni restituiti dalle maree.

Singolare costruzione interamente fatta coi legni restituiti dalle maree

Tratto nella plage de la Moutte

Al termine della spiaggia, proseguendo in direzione nord-ovest, recuperiamo il sentiero che ora si fa più vario e interessante ed in una ventina di minuti di marcia ci porta a raggiungere la Pointe de l’Ay.

Dalla Pointe de l’Ay

Immergendoci tra le Calanques de la Rabiou proseguiamo sul littorale frastagliato, con vedute sull’opposta Poite des Sardinaux.

Lungo il littorale

Anche la vegetazione è diventata varia e, dopo salite e discese più accentuate, raggiungiamo la Pointe de la Rabiou, termine della nostra camminata odierna. Da questa punta prende inizio il Golfo di St-Tropez e se guardiamo verso sinistra vediamo, molto vicina a noi, la cittadina che da questa punta si potrebbe raggiungere con poco più di un’ora di marcia.

Pointe de Rabiou

Sulle rocce de la Pointe

Verso sinistra si vedono le prime case di St-Tropez

Chi volesse compiere un percorso ad anello, potrebbe ancora proseguire fino alla Baie des Canebiers (a circa metà strada per St-Tropez) raggiungendola dopo altri 2200 metri di cammino e, tagliando una parte del Capo, fare ritorno da una stradina interna che va a ricondursi direttamente e velocemente alla Plage des Salins (altri 2250 metri), allungando il percorso per il ritorno solamente di 1400 metri.

Oppure da qui si può raggiungere St-Tropez ma, senza una seconda macchina, diventa problematico il ritorno al parcheggio. Oggi invece torniamo facendo lo stesso percorso dell’andata per goderci ancora il mare e il clima, in questa giornata, meravigliosi.

Al ritorno verso la plage Tahiti

Elio Dutto

Profondo conoscitore delle montagne cuneesi, scrive su Cuneotrekking.com dal primo giorno. Instancabile camminatore ama la montagna in tutte le stagioni.

Prossimo Escursione con racchette da neve alle Grange Lauset, 1975 m - Valle Maira

Precedente Escursione con racchette da neve al Monte Ricordone, 1763 m – Valle Varaita

Cartografia essenziale

Carta 3545OT, 1:25.000

Carta 3545OT, 1:25.000

Institut Geographique National

St-Tropez, Ste-Maxime, Massif des Maures

Vedi su Amazon

Declinazione di responsabilità

Si declina ogni responsabilità per eventuali incidenti, inconvenienti o conseguenze dannose che possano derivare dalle informazioni divulgate (descrizioni, tracce, foto, etc.). Gli itinerari vengono percorsi sotto la completa responsabilità dell’utente.

Commenti (4)

  1. Alessandra Martorelli


    Oggi, 22/8/2015 in 6 amici abbiamo percorso l’itinerario ad anello da Voi splendidamente descritto. Al ritorno a casa, incuriositi dalle meraviglie viste e vissute in prima persona col contorno di un cielo terso ed un clima particolarmente gradevole, abbiamo cercato informazioni ed abbiamo scovato il Vostro sito. I nostri più vivi complimenti per l’accuratezza e la squisita ricercatezza nella descrizione del percorso della camminata. La Vostra passione trapela in ogni frase. Torneremo a curiosare sul Vostro sito e non mancheremo di riprovare altre camminate al fine di rivivere splendide emozioni a contatto con la natura in compagnia di amici.


    • Ciao Alessandra, grazie per il gentile apprezzamento. Nel tuo commento noto che hai colto perfettamente lo spirito del nostro blog. Ciò che facciamo viene dettato solamente dalla pura passione per la natura e i magnifici paesaggi che ci circondano. Come avrai potuto notare abbiamo un’importante rassegna di descrizioni che vanno dalla Costa Azzurra alla Val Roya e alle splendide vallate della provincia di Cuneo.
      Ti consiglio di iscriverti (dalla home page) per ricevere in automatico ogni nostra nuova escursione e, se sei iscritta a Facebook di mettere un like al nostro sito.
      Grazie ancora!!!


  2. sono stato 3 gioni con mia moglie in Costa Azzurra seguendo i “tuoi” percorsi, il primo giorno Cap Ferrat e Rastel d’Agay, il secondo giorno Cap ST Tropez ad anello ed il tezo giorno non abbiamo potuto non continuare, cosi’ siamo andati da plage de l’escalet a cape Taillat (e ritorno) e poi a Cap Camarat e ritorno, altra splendida gita 🙂 , e’ stato un crescendo e abbiamo la sensazione che il pezzo che manca per arrivare a plage de Gigaro sia ancora piu’ bello (se possibile). grazie per averci fatto apprezzare il lato bello della costa azzurra.


    • Ciao Luciano. I percorsi che hai fatto verso Cap Camarat e Cap Taillat li abbiamo già percorsi ma non ancora descritti. Credo anch’io che se poi continuassimo il tragitto fino a plage de Gigaro avremmo cose molto interessanti da raccontare. Li mettiamo lì in attesa per una prossima volta. Ti ringrazio che hai apprezzato! Ciao.

Il tuo commento