In rosso la via normale di salita, in arancio la discesa

Il tuo commento

Commenti (7)

  1. Pietro Manassero


    Ciao, sono salito ieri con mio figlio Andrea seguendo la vostra relazione come sempre precisa, ma soprattutto dopo aver seguito il corso che avete organizzato con la guida Lorenzo Fiandino. L’ascesa è stata bellissima, ce la siamo veramente goduta. Splendido il panorama dalla cima. Grazie ancora a voi per i bellissimi itinerari che proponete e a Lorenzo per quello che ci ha insegnato. Pietro.

    • Valerio Dutto


      Ciao Pietro, grazie per quanto hai scritto: è il genere di commento che ci fa capire che siamo sulla strada giusta e ci dà l’energia per continuare. Gli insegnamenti di Lorenzo aprono le porte a un nuovo modo di andare in montagna, più sicuro e consapevole. Alla prossima!


  2. Ciao Valerio, vorrei chiederti un consiglio: vorrei salire al colletto della Tour Real dal lato sud-est anzichè da quello nord-ovest (che ho già fatto l’anno scorso senza problemi) per poi scendere verso il lago Nero e proseguire con un giro ad anello … secondo te è fattibile o la salita dal lato sud-est è meglio evitarla? Grazie mille in anticipo per il consiglio.

    • Valerio Dutto


      Ciao Marco, anche io ho adocchiato quel sentiero che è presente sulle carte, ma non l’ho mai percorso. Come te credo quindi possa dare origine a un bell’anello, ma purtroppo non so darti informazioni di prima mano, mi spiace!


    • Ciao Marco, so che è fattibile ma non l’abbiamo ancora percorso.Lo sto studiando in questi giorni perché pare interessante. Ciao


      • Ciao Valerio ed Elio, ieri non ho resistito e ho dovuto provare!
        Sono partito dal parcheggio dei camper e presa la strada per i laghi (Blue/Nero) ho svoltato a sinistra dopo 200m seguendo le indicazioni per il sentiero U57. Da qui si sale attraverso un bellissimo boschetto di larici per circa 1,5 km lungo un sentiero molto ben segnato. Ho deviato poi per il lago Torrette (quasi vuoto in questo periodo). Poco più in alto della malga si passa sotto una cascatella e si sale lasciando il torrente a destra, lungo un sentiero ben tracciato, dovuto anche al passaggio di mucche. Ho incontrato infatti diversi gruppi di mucche al pascolo, anche ben più in alto. Dove ci sono i pascoli/gias il sentiero “ufficiale” si perde un po’, più che altro perchè si confonde con i passaggi delle mucche stesse, però se si sa la direzione si sale facilmente per i prati: in un paio di prati sono andato a zig zag un po’ a caso, però si vedono dei “ciaparet” (omini) che aiutano a tenere al direzione corretta. Si costeggia una cascata decisamente più alta della precedente (si sale tendendo la destra della cascata). Arrivato all’ultimo prato (anche qui vi erano mucche al pascolo), sotto la Tour, sulla destra si vedono chiaramente le rovine di un fortino militare e si gode di una magnifica vista sul Monviso che ti accompagna fino alla cima del colle.
        Direzione fortino, il sentiero diventa più chiaro e facile da seguire. 10 m prima del fortino, sulla sinistra si vedono chiaramente le indicazioni per la salita al colle (segnate in giallo). La salita è facile, basta non soffrire di vertigini (ma non mi sembra il vostro caso!!!) essendo il sentiero piuttosto ripido ed un po’ esposto. Vi è un unico passaggio su roccia, che però è agevolato dalla presenza di una corda ben ancorata. Superato questo punto, la pendenza si riduce notevolmente e la salita al colle è una passaggiata di pochi metri.
        Nel complesso è stata una salita semplice, solo un po’ ripida: in 5 km si sale di 1000 m. In totale ci ho messo 1h 50′. E’ stato il punto di partenza di un tour ad anello stupendo: metto il link di relive, sperando riusciate a vederlo.
        Spero di esservi stato utile e di avervi incuriosito.


        • Ciao Marco, grazie per le indicazioni precise. E’ da un po’ che ci penso e mi piacerebbe rifare il tuo percorso. Sicuramente scenderei dalla parte opposta per un anello. Grazie ancora per le indicazioni. Ciao, a presto.