Trekking dei cinque colli di Ferrere

Strutture di appoggio nei dintorni

Commenti (7)


  1. bravi,proprio un bel giro,forse un po’ lunghetto ma con una tappa intermedia lo si fa’ tranquillamente!ottima variazione del trekking che avevo fatto anni fa’ da Ferrere -Laghi di Vens!Quest’anno volevo fare il “Giro del Tinebres” ma per timore del “Passo Tinebres”(che leggendo ci andrebbero ramponi anche in piena estate) ho optato nella “Valle delle Meraviglie”!!!:-)

    • Cuneotrekking


      Ciao Claus. Il Passo di Tenibres non è così complicato, ma conviene farlo in salita dalla parte italiana e se ti porti i ramponi sei più tranquillo.
      Ciao, Elio

  2. Sergio Chiappino


    Ho percorso questo giro domenica scorsa con la vostra descrizione in mano, tagliando però per la scorciatoia dal colle di Panieris. Davvero un bel giro, soprattutto nel tratto tra l’arco e il colle di Panieris.
    Il resoconto e le foto della mia escursione sono qui: http://www.cronoescursioni.it/escursione.php?escursione=ferrere


  3. Bel giro!!!è fattibile farlo con i cani?o c’è qualche passaggio difficile???


  4. Ciao. 24.07.2021: le previsioni meteo dicono che potrebbe piovere in montagna. Allora io e mia moglie decidiamo di fare qualcosa di tranquillo per non trovarci in sentieri difficili e troppo ripidi in caso di pioggia. Essendo inoltre amanti dei giri ad anello, questo attira la nostra attenzione. Partiamo sabato mattina alla volta di Ferrere (o Ferriere) e a Sambuco ci accoglie la pioggia. “Va beh, siamo qua proviamo ad andare fino a Bersezio”. Il cielo sembra si apra un po’ e così arriviamo al parcheggio di Ferrere. Si parte. Appena valicato il ponticello, indossiamo i gusci, ma subito dopo la pioggia smette e torna il sereno. Sarà così per buona parte del tratto fino al colle di Ferro: alternanza pioggia, sereno e vento. Non siamo mai stati da queste parti e l’ambiente è veramente bello. Io e mia moglie rimaniamo incantati da ciò che vediamo nonostante il meteo “pazzerello”. Arrivati al colle di Ferro rimaniamo a bocca aperta guardando il parco del Mercantour: conformazioni belle, particolari. Visto che siamo qui puntiamo l’Aiguille de Tortisse per godere del panorama che vediamo da lassù. Scendiamo e andiamo verso l’Arc de Tortisse ed i laghi di Vens, iper fotografati da tutti gli escursionisti. Torniamo verso il colle di Tortisse e percorriamo la traccia che si innalza a poco a poco verso il Pas des Blanches, mentre riprende a piovere un po’. Metti il guscio e mentra saliamo, smette di piovere e diventa finalmente sereno. Percorriamo la cresta tra Francia e Italia e vediamo il colle di Panieris e le fortificazioni a sx, ma visto che siamo in gioco puntiamo alla Testa di Ferro: foto ricordo e scendiamo verso il colle di Panieris. Qui ci dirigiamo verso le fortificazioni e scendiamo fino alla casermetta che si rivolge verso i prati del Vallone per il pranzo. Visto che abbiamo già fatto due varianti (Aiguille de Tortisse e Testa di Ferro), decidiamo di scendere diretti e poi incamminarci verso il Colle di Stau, anche perchè nel frattempo si è nuovamente coperto. Giungiamo al colle e ci accoglie il sereno che ci accompagnerà fino a Ferrere.
    Veramente una bellissima gita con panorami mozzafiato. Ci siamo ripromessi di rifarla in autunno per godere dei colori che penso saranno bellissimi, ma in senso contrario per fare subito la parte più ripida in salita.


    • Bravo Sergio, escursione sempre bella e appagante. Sicuramente in autunno il paesaggio sarà splendido. Ciao e saluti a tua moglie.

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