Anello al lago Oserot

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Risposte a Riccardo Richiardone

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  1. fatto ieri (4/8/2019),scendendo subito subito al lago dalla Bassa di Terrarossa
    Bella Gita ci sono scorci stupendi .Alla bassa e al lago tantissime stelle alpine
    Sulla strada del ritorno in alcuni punti è il sentiero è stato lievemente modificato per agevolare le bici
    Il tratto un po’ difficoltoso sul sentiero dopo Servagno (che voi avete fotografato) è stato reso meno difficoltoso


    • Grazie Carla per il feedback!

      • Cristina Degioanni


        Abbiamo fatto questa gita domenica 5 luglio, tre adulti e due ragazzi di 12 e 15 anni. Bellissimi panorami soprattutto dal Colle Oserot. L’unica difficoltà l’abbiamo riscontrata nella discesa, dopo Servagno. Abbiamo faticato parecchio a ritrovare il sentiero tra un groviglio di rami e alberi. Trovato il sentiero è comunque ingombro di alberi caduti da dover oltrepassare e soprattutto in un punto il sentiero è franato lasciando un pezzo particolarmente esposto che richiede estrema attenzione nel superarlo.

  2. Riccardo Richiardone


    ATTENZIONE il sentiero che dalla Borgata Servagno va verso Bersezio non è più assolutamente praticabile; infatti i legni che erano stati posti per attraversare la frana (vedi sopra l’ultima foto) sono stati portati via dalle piogge per cui non si può attraversare per nessun motivo. Da Servagno scendere sul sentiero che scende a Prinardo.


  3. Martedì 05/07/22 – Partendo dalla vostra base ho fatto qualche variazione: arrivato sotto al Monte Oserot sono salito prima all’omonimo passo per sbirgiare il vallone sottostante (stupendo!) e poi al passo Rocca Brancia per scendere verso la Gardetta. Arrivato al passo delle Gardetta sono salito sul Cassorso: la vista sulle Alpi è forse una delle più belle che abbia mai visto.
    Per il rientro sono sceso al rifugio Gardetta e tramite il passo Bernoir sono tornato al lago Oserot: la salita è molto facile e per la discesa c’è un unico passaggio su roccia che però è stato dotato di catena (a vedere dalla condizioni, direi recente); molto semplice, come il passaggio per la salita al Cassorso. La discesa verso il lago è su pietraia, più che camminare si “scivola” sui detriti, però niente di complicato.
    Tra il gias di Oserot e Servagno ho perso il sentiero, mea culpa perchè mi sono lasciato influenzare da una mappa che avevo scaricato sul telefono anzichè fidarmi del sentiero: poco male perchè ho camminando attraverso i prati (l’erba è bassa quest’anno) ritrovando il sentiero a quota 2000 m circa, in corrispondenza di una costruzione posta all’interno di un gias, poco prima del bivio con il sentiero S2.
    Diversamento dal commento degli altri utenti, posso dire che il sentiero di discesa, è tenuto bene, pulito e ben segnalato, spece da Servagno fino a Serre.
    Se posso dare il mio parere, conviene lasciare la macchiana all’imbocco della strada per Serre: appena imboccata la strada, sulla sinistra, c’è un piccolo spiazzo che può ospitare fino 4 macchine; ho affrontato la salita a Bersezio molto più volentieri la mattina presto che non al rientro la sera!
    Grazie per il vo