La sella est del Ciarmetta vista da nord, con un grandioso panorama verso le cime che dividono la valle Maira dalle valli Grana e Stura

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Risposte a Marco

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  1. Escursione davvero interessante.

    Dopo la lunghissima serie di domeniche sfortunatissime causa maltempo spero di riuscire ad avventurarmi presto da quelle parti, grazie per la proposta!


  2. Che gran bella gita.. Fatta oggi con una giornata di sole grandiosa.. Peccato solo per la poca neve… Tanti auguri di buon anno a tutto lo staff!!


    • Grazie Ricky per il feedback. Le indicazioni per raggiungerlo che abbiamo dato erano sufficienti? Ciao e ancora grazie.


      • Indicazioni perfette!!!
        Molto chiare non ci si puo’ sbagliare.. Tra l’altro in queste feste ho fatto altre due gite proposte da voi ma eviterei di comunicarvelo altrimenti mi prendete per uno stolker!!!???… Ciao ragazzi e grazie ancora x tutte le dritte che mi date✌?


  3. Ciao Elio
    La vetta posta a 80 metri più sopra rispetto a questa metà è raggiungibile?
    Grazie mille


  4. Ciao a tutti.
    Oggi davano ancora un pericolo valanghe un po’ alto (3 su 5) e la prima meta sicura che mi balza in mente è proprio questa sella, che tra l’altro è un inedita per me quindi si va in esplorazione.
    Parto presto da casa per riuscire ad arrivare a casa per vedere il finale del Gp di Formula 1 dove si decide il mondiale, così alle 8:20 sono già a Lausetto per partire seguendo la traccia di questa pagina di Cuneotrekking.
    Non c’è nessuno in giro e c’è un silenzio assoluto, non passano nemmeno le macchine in fondovalle.
    Fa freddo, ci sono 5 gradi sottozero e ma la giornata è stupenda e si preannuncia un’escursione davvero stupenda.
    Passata la bella Cappella di San Maurizio non mi resta che seguire la mulattiera che porterà ai pascoli in quota dove devo dirigermi.
    Ci sono delle tracce di ciaspole ma con mia sorpresa, come scoprirò più avanti, puntano tutte verso la Grange Cruset, da li in poi tutta neve intonsa da dover tracciare…
    In compenso di neve non c’è ne molta: complice l’esposizione piena a Sud ci sono molti punti ventati quasi spogli e lo spessore massimo che ho riscontrato per tutta la gita sarà stata sui 40 cm a dire tanto.
    Comunque arrivo alla Grangia Cevert dove il panorama si apre ed è molto bello.
    Qui incontro i primi spessori importanti di neve dove affondo abbastanza da incontrare qualche difficoltà nel tracciare la via.
    Guardando verso il Vallone Cevert individuo anche una possibile via per salire alla vera cima del Monte Ciarmetta, però decido di lasciare perdere per la compattezza della neve poco regolare e comunque ho scelto questa gita per stare al sicuro dai possibili guai, non avrebbe senso andarseli a cercare.
    Cercando di seguire fedelmente la traccia salgo agevolmente verso la mia destinazione non ancora visibile.
    Qui non ho molto da dire se non che negli ultimi 100 metri di dislivello incontro un piccolo branco di camosci spaventati, sono gli unici esseri viventi di tutta la gita che incontro.
    In due ore e 40 minuti dalla partenza arrivo in cima alla sella est.
    Il panorama è molto bello, decido di pranzare sulla sella nonostante faccia capolino ogni tanto un vento molto freddo, in compenso il sole picchia forte e riesce a compensare il freddo.
    Dopo 40 minuti decido di scendere seguendo le mie tracce della salita.
    La discesa si svolge senza problemi, nella zona bassa della mulattiera decido di compiere dei tagli per evitare i lunghi tornanti già fatti in salita.
    Alle 13:30 sono già dalla macchina e pronto per tornare a casa a vedere il finale della gara di Formula 1, che è stata spettacolare tra parentesi.
    Una bella gita che mi è piaciuta molto, molto semplice e molto sicura anche con pericolo valanghe elevato, la consiglio anche a chi deve affrontare le prime volte di fuoripista le ciaspole o gli sci. E poi porta in sicurezza ad una quota già rilevante per la stagione.
    Un saluto da Mattia da Mondovì.