Lo diciamo da molti anni: gli eTrex, pur essendo i dispositivi entry level Garmin per escursionisti, alpinisti, scialpinisti e mountain biker, sono anche tra i più interessanti per via del… Garmin eTrex Touch 35: la recensione completa Valerio Dutto 4.5

Garmin eTrex Touch 35: la recensione completa

Lo diciamo da molti anni: gli eTrex, pur essendo i dispositivi entry level Garmin per escursionisti, alpinisti, scialpinisti e mountain biker, sono anche tra i più interessanti per via del buon rapporto qualità/prezzo. E nel 2015 le cose sono ancora migliorate grazie all’arrivo di due nuovi dispositivi particolarmente interessanti: a maggio l’eTrex 30x (vedi su Amazon) e a luglio, a sorpresa, l’eTrex Touch 35 (vedi su Amazon). Mentre il primo è una naturale (e tutto sommato ridotta) evoluzione del già valido eTrex 30 (recensione), il secondo lo affianca portando una novità assoluta nella famiglia eTrex: il display sensibile al tocco delle dita (touchscreen).

Il Garmin eTrex Touch 35

Il touchscreen, a cui ormai ci hanno abituato tutti gli smartphone moderni, è senza dubbio il modo più naturale per interagire con un dispositivo. Tuttavia in ambito outdoor comporta alcuni svantaggi, almeno sulla carta: una visibilità al sole leggermente inferiore, un consumo di batteria maggiore e, soprattutto, l’impossibilità (normalmente) di usarlo con i guanti (almeno per i touchscreen capacitivi, che sono anche quelli più comodi da usare). Uno degli obiettivi di questa recensione sarà proprio valutare se (e in che misura) questi svantaggi sono presenti anche sull’eTrex Touch 35.

Insomma, Garmin ha preferito non fare una scelta (potremmo più gentilmente dire non imporre una scelta): chi non tollera il touchscreen potrà così orientarsi verso il più tradizionale eTrex 30x (vedi su Amazon), tutti gli altri verso l’eTrex Touch 35 (vedi su Amazon). Se da una parte questa maggior possibilità di scelta è positiva, dall’altra ha reso ancora più frammentata la già complessa offerta Garmin (motivo che ci aveva spinto a scrivere questa guida all’acquisto).

Come ben sa chi ci legge da un po’, ci sono tre cose che riteniamo indispensabili in ogni GPS, l’ABC: Altimetro (barometrico), Bussola (elettronica a 3 assi) e Cartografia (ne avevamo già parlato approfonditamente in questo articolo). E queste tre cose, congiuntamente, nella famiglia eTrex, sono presenti solo su: eTrex 30 (ormai uscito di produzione), eTrex 30x e eTrex Touch 35. Ecco perché focalizzeremo il confronto tra questi ultimi due, senza considerare, ad esempio, il fratello minore eTrex Touch 25 (vedi su Amazon). Ma ora evidenziamo le differenze tra di loro:

 eTrex Touch 35eTrex 30x
Touch screenSì (capacitivo)No
Risoluzione160 × 240 pixel240 × 320 pixel
Memoria interna8 GB3,7 GB
Smart NotificationNo
Live TrackingNo
Staffa manubrioInclusaNo
Telecomando VIRBNo
Prezzo di listino299€249€

Come possiamo vedere, pur con un’autonomia dichiarata inferiore (16 ore al posto di 25) e un display meno risoluto, l’eTrex Touch 35 ha parecchi vantaggi: schermo più grande, touchscreen (sì, per noi è un vantaggio), memoria interna più capiente e soprattutto Bluetooth LE per Smart Notification, Live Tracking e telecomando VIRB (ne parleremo più in dettaglio nel seguito).

Insomma, sulla carta sembra un gran bel dispositivo con un prezzo “ragionevole” (su strada inferiore a 250€). Vediamo se le attese sono state rispettate.

1 Prima di utilizzarlo

Dopo aver inserito una coppia di batterie AA (che non sono incluse nella confezione e vanno acquistate a parte, come sempre noi consigliamo le Eneloop) abbiamo aggiornato il firmware all’ultima versione disponibile al momento della stesura di questo articolo, la 2.90. La procedura è molto semplice e l’avevamo descritta passo passo in questo articolo.

Da notare che durante i test il firmware si è dimostrato ancora un po’ instabile portando a qualche sporadico blocco del sistema (in particolare durante l’associazione Bluetooth), che abbiamo risolto togliendo e reinserendo le batterie.

Al primo avvio il dispositivo ci chiede la lingua (tra cui è naturalmente presente l’italiano), che può comunque essere cambiata in qualunque momento dalle impostazioni.

Una volta avviato il dispositivo abbiamo subito modificato diverse impostazioni visto che i valori di fabbrica a nostro avviso non sono ottimali. In particolare abbiamo:

  • Abilitato il GLONASS (maggiori dettagli). Occorre portarsi nel menu e selezionare Sistema → Satellite → GPS + GLONASS.
  • Impostato tutte le unità di misura su metriche al posto che imperiali. Occorre portarsi nel menu e selezionare la voce Unità. È da fare per tutti questi campi: velocità/distanza, velocità verticale e quota.
  • Impostato il formato orario a 24 ore. Occorre portarsi nel menu e selezionare la voce Orario → Formato orario.
  • Cambiato il formato predefinito delle tracce su GPX/FIT. Occorre portarsi nel menu e selezionare la voce Tracce → Imp. avanzata → Formato file.
  • Disattivato l’Auto Pause. Occorre portarsi nel menu e selezionare la voce Tracce → Auto Pause.
  • Disattivato l’avvio automatico della traccia. Occorre portarsi nel menu e selezionare la voce Tracce → Avvio automatico.
  • Impostato la calibrazione continua dell’altimetro. Occorre portarsi nel menu e selezionare la voce Altimetro → Calibraz. autom.
  • Impostato il tipo di batterie utilizzato per avere un’indicazione più precisa della carica residua. Occorre portarsi nel menu e selezionare la voce Impostazione → Sistema → Tipo Batteria AA e scegliere tra Alcalina, Litio, NiMH e NiMH precaricata (per le Eneloop Garmin consiglia quest’ultima).

Il seguito della recensione darà per scontate queste impostazioni, in particolare per quanto riguarda le considerazioni che faremo su precisione del posizionamento sul piano orizzontale e precisione dell’altimetro (con impostazioni diverse le cose potrebbero peggiorare). Vedremo inoltre che occorrerà ancora cambiare qualcosa per migliorare l’autonomia della batteria.

Dopo aver fatto queste modifiche abbiamo scaricato l’app Garmin Connect sul nostro smartphone (disponibile per iOS, Android e, da pochissimo, Windows Phone) e abbiamo associato l’iPhone all’eTrex Touch 35 per l’attivazione di Live Tracking e Smart Notification (ne parleremo più in dettaglio nel seguito).

2 Le dimensioni

L’eTrex Touch 35 ha dimensioni, spessore e peso del tutto simili al “gemello” eTrex 30x. Con i suoi 5,8 x 10,2 x 3,3 cm è appena leggermente più largo e lungo (i pochi millimetri in più sono necessari per ospitare il display da 2,6″ al posto di quello da 2,2″). Il peso che abbiamo misurato, batterie incluse, è stato di 167 grammi.

etrex-touch-dimensioni

In ogni caso rimane assolutamente manegevole, piccolo e compatto, sebbene molto più spesso di un comune smartphone (cosa che non è necessariamente uno svantaggio visto che lo rende più pratico da tenere in mano).

Mentre l’eTrex 30x è sostanzialmente indistinguibile dal predecessore eTrex 30, l’eTrex Touch 35 è nettamente più moderno perché ricorda in tutto e per tutto un Oregon in miniatura. Certo, il design è ancora ben lontano da quello cui ci hanno abituati gli smartphone moderni.

Da notare che, per merito del touchscreen, spariscono tutti i pulsanti ad eccezione del tasto di accensione (posto sul lato destro in alto):

etrex-touch-lato-destro

Come da tradizione Garmin, anche l’eTrex Touch 35 è resistente a cadute, urti, bagni in acqua o fango. Essendo certificato IPX7 è garantito contro gli effetti dell’“immersione temporanea”, ovvero per 30 minuti alla profondità di 1 metro. È garantito per operare nell’arco di temperature comprese tra –20 °C e +70 °C.

3 La dotazione

Nella confezione, oltre al dispositivo, troviamo:

  • Un (corto) cavetto mini USB.
  • Una staffa da manubrio.
  • Uno scarno (e sostanzialmente inutile) manualetto di appena 7 pagine per ciascuna lingua (uno più completo è disponibile online sul sito Garmin).

Da notare la gradita presenza della staffa da manubrio che, con gli altri modelli, incluso l’eTrex 30x, va acquistata a parte (vedi su Amazon).

etrex-touch-staffa-manubrio

La staffa manubrio è corredata di quattro fascette a strappo nere (per intenderci quelle “da elettricista”) da 20 cm. Consigliamo di montarla sulla pipa e non sul manubrio per avere una maggiore stabilità. In caso di guida su terreni particolarmente sconnessi per precauzione conviene montare un laccetto (vedi su Amazon) nell’apposita sede dell’eTrex Touch, così se si sgancia non vola via.

Sul dispositivo è preinstallata una mappa dell’Europa occidentale chiamata Garmin TopoActive basata sulle OpenStreetMap. In realtà è poco interessante perché si possono installare gratuitamente mappe decisamente migliori (guida). Da notare che la presenza della Garmin TopoActive riduce lo spazio della memoria interna effettivamente disponibile dagli 8 GB dichiarati a circa 2,5 GB, comunque più che sufficienti per installare le OpenMtbMap dell’intera Italia.

Come tutti i Garmin cartografici, anche l’eTrex Touch 35 può essere acquistato singolarmente (vedi su Amazon) o con TrekMap v4 PRO in bundle (recensionevedi su Amazon). In ogni caso rimane valida la possibilità di installare le mappe gratuite OpenMtbMap seguendo questa procedura.

Come sempre tutti gli eventuali software di cui possiamo aver bisogno vanno scaricati dal sito ufficiale (o da Mac App Store per i possessori di OS X) perché nella confezione non è incluso alcun DVD (una scelta che condividiamo, data la rapida obsolescenza a cui sono inevitabilmente soggetti).

Da notare che non è presente un adattatore CA, anche perché le batterie non possono essere ricaricate attraverso la porta USB (che serve solo per il trasferimento dati). È necessario quindi procurarsi un caricabatterie a parte (noi consigliamo il Technoline BC 700, vedi su Amazon).

4 L’interfaccia grafica e l’interazione utente

L’interfaccia grafica è il principale aspetto per cui questo eTrex Touch si distingue dagli altri modelli della famiglia. È decisamente più moderna e intuitiva dei dispositivi di vecchia generazione (sebbene non ancora perfetta).

Il dispositivo, dopo l’accensione (che richiede circa 20 secondi), ci permette di scegliere l’attività (Garmin parla di profilo). Quelle predefinite sono:

  • Escursionismo
  • Bici
  • Cicloturismo
  • Mountain Bike
  • Caccia
  • Pesca
  • Scalata
  • Geocache

Un profilo, in effetti, non è altro che un raggruppamento di impostazioni per le diverse attività che pratichiamo. Ad esempio, le impostazioni e le personalizzazione del dispositivo sono diverse quando lo si utilizza per l’escursionismo piuttosto che per la mountain bike. Ovviamente i profili si possono eliminare, aggiungere o modificare a piacere (basta portarsi nel menu e selezionare la voce Profili).

Quando si modificano impostazioni quali i campi dati o le unità di misura, le modifiche vengono salvate automaticamente nel profilo.

Uno dei principali vantaggi dell’eTrex Touch rispetto agli altri eTrex è, finalmente, una gestione delle tracce degna di questo nome. Se è stato impostato come abbiamo indicato nel paragrafo 1, l’eTrex Touch inizia la registrazione della traccia solo quando premiamo sul profilo scelto:

etrex-touch-scelta-profilo

Da questo momento il dispositivo comincia a salvarsi i dati sulla nostra posizione andando a comporre la traccia che sta registrando (denominata traccia corrente).

Ora appaiono una serie di schermate che ci mostrano molti dati, che per impostazione predefinita sono: mappa ⇄ bussola ⇄ computer di viaggio ⇄ profilo altimetrico. Possiamo passare dall’una all’altra scorrendo il display verso destra o verso sinistra:

navigazione

Naturalmente, come da tradizione Garmin di configurabilità assoluta, le pagine possono essere aggiunte, rimosse o spostate a piacere. In generale a nostro avviso si può configurare perfino troppo e crediamo che raramente sia davvero necessario farlo. Comunque, ben venga.

In una qualunque di queste schermate, toccando la parte bassa dello schermo accediamo ad un piccolo menu che permette di interrompere la registrazione della traccia corrente:

etrex-touch-35-track-manager

Questa navigazione, che è molto intuitiva ed efficace, potrà sembrare banale, ma è anni luce avanti rispetto a tutti gli altri eTrex usciti negli anni passati, che avevano una logica estremamente contorta che ha causato non poche difficoltà a molti lettori (motivo per cui avevamo dedicato diversi articoli di approfondimento).

Durante la registrazione della traccia corrente possiamo premere (brevemente) l’unico bottone fisico (Power) per accedere ad un menu che ci permette di accedere a tutte le altre funzionalità del dispositivo, in particolare per: marcare un punto di interesse, pianificare un percorso, attivare un allarme in prossimità di un certo punto, seguire una traccia, accedere alle impostazioni e così via.

Aggiornamento novembre 2016: abbiamo preparato un articolo con 20 trucchi e consigli pratici per usare al meglio il nostro eTrex Touch.

5 Considerazioni sul touch screen

Come detto il touchscreen ha permesso di semplificare enormemente l’uso del dispositivo rispetto ai suoi predecessori.

etrex-touch-touch-screen

Il touchscreen, che è di tipo capacitivo, è reattivo e si usa facilmente, al pari di quello cui ci hanno abituato gli smartphone moderni. Abbiamo notato solo alcune esitazioni quando compare il tastierino virtuale per scrivere, ad esempio, il nome dei punti di interesse: in alcuni casi, pur avendo toccato nel punto corretto, il sistema interpreta la lettera accanto. Da notare che il tastierino è di tipo “ABC” e non “QWERTY” (sigh!, proprio come sui vecchi cellulari).

Una cosa importante da ricordarci di fare ogni volta che lo riponiamo è attivare il blocco tasti. In caso contrario è possibile che, anche solo inserendolo o tirandolo fuori dalla tasca, venga inavvertitamente premuto qualche bottone (fisico o virtuale). Questo mettere/togliere/mettere/togliere rende un po’ più scomoda l’interazione con il dispositivo.

Una domanda che ci hanno fatto in tanti è: può essere usato con i guanti? Per impostazione predefinita no. Tuttavia, abbiamo notato che può essere usato con guanti leggeri o medi (non da sci) impostando la Sensibilità touch ad Alta dal menu di Accessibilità (sebbene non sia menzionato da nessuna parte nel manuale).

Da notare che conviene lasciare la sensibilità alta solo quando necessario, altrimenti anche semplicemente lasciandolo in tasca con il display rivolto verso la gamba scatta continuamente (motivo in più per non scordarsi mai il blocco tasti).

Il fatto che possa essere utilizzato con i guanti non significa che sia pratico farlo. Diciamo che può essere accettabile per un utilizzo sporadico, di emergenza, ma non certo per scrivere il nome di un punto di interesse. Ma questo vale anche per i precedenti eTrex e in generale per tutti gli altri dispositivi, anche non touchscreen.

La leggibilità del display è accettabile in tutte le condizioni, anche sotto il sole diretto.

6 Smart Notification

Attraverso le Smart Notification l’eTrex Touch 35 mostra ogni email, SMS, telefonata e altro avviso ricevuto sul proprio smartphone iOS o Android. Da notare però che non vibra né, stranamente, emette alcun suono.

etrex-touch-smart-notification

Si tratta di una funzionalità che nella pratica si è rivelata comoda, perché ci evita di fermarci e tirare fuori dallo zaino lo smartphone ad ogni notifica ricevuta.

Le Smart Notification utilizzano il Bluetooth LE, pertanto richiedono un iPhone 4S o successivo o un dispositivo Android 4.3 o successivo dotato di Bluetooth LE.

Da notare che l’attivazione delle Smart Notification riduce l’autonomia delle batterie.

7 LiveTrack

Il concetto che sta dietro LiveTrack è molto semplice: con il Bluetooth associamo l’eTrex Touch 35 al nostro smartphone (iPhone o Android), e utilizziamo quest’ultimo per inviare i dati della nostra uscita a amici e familiari che potranno seguire in tempo reale il percorso che stiamo facendo.

Naturalmente è necessario che lo smartphone abbia un piano dati attivo e sia presente una connessione dati (cosa non scontata in alta montagna, almeno nelle nostre zone).

Noi l’abbiamo provato con un iPhone 6. Appena attiviamo il LiveTrack possiamo scegliere gli indirizzi email delle persone da invitare, che riceveranno un’email.

Aprendo l’email i destinatari potranno seguire in tempo reale, dal loro computer o dal loro smartphone, il percorso che stiamo compiendo, con tutti i dati associati (tempo trascorso, distanza compiuta e ascesa):

live-track-edge-510

8 Precisione

Con le impostazioni descritte nel paragrafo 1, che dai nostri test sul campo portano ai risultati migliori, possiamo dire che la precisione dell’eTrex Touch 35 è più che buona.

Per ottenere un fix preciso occorre mettere in conto un paio di minuti. Per questo motivo vale sempre la buona vecchia raccomandazione di accenderlo (all’aperto) qualche minuto prima di partire per ottenere una traccia (e un’altitudine) precisa fin da subito.

Come già avevamo rilevato per l’eTrex 30 (recensione), anche l’eTrex Touch 35 non è esente da quello che chiamiamo il “problema della stella”. In sintesi, quando stiamo fermi in uno stesso luogo per un tempo sufficientemente lungo l’eTrex Touch mostra delle imprecisioni:

etrex-touch-problema-della-stella

Si tratta comunque di un peccato veniale: normalmente i software sono in grado di individuare e correggere in modo completamente automatico questo tipo di problemi, e li possiamo evitare semplicemente ricordandoci di mettere in pausa la registrazione durante le pause più lunghe.

L’altitudine indicata, grazie alla presenza dell’altimetro barometrico, è eccezionalmente precisa (a patto di aver usato le impostazioni che abbiamo suggerito): non di rado mostra la quota perfetta, e nel caso peggiore l’errore rispetto alla quota reale si misura in una manciata di metri. L’altimetro, se il dispositivo è impostato come abbiamo consigliato nel paragrafo 1, è in grado di “autocalibrarsi” grazie al GPS: istante per istante, l’altitudine dedotta con il GPS viene “passata” al sistema barometrico, che la utilizza come fosse una calibrazione inserita manualmente ogni secondo.

9 Batteria

L’eTrex Touch 35 richiede 2 pile AA che secondo Garmin garantiscono un’autonomia di 16 ore. Nella realtà, dai nostri primi test la durata è risultata nettamente inferire, intorno alle 8 ore. Un risultato così basso da sembrarci sospetto.

I test sono stati ripetuti più volte con queste impostazioni:

  • Batterie Eneloop (maggiori informazioni) perfettamente cariche.
  • Temperatura all’incirca costante tra 15 e 20 °C.
  • GLONASS attivo.
  • Intensità retroilluminazione al massimo.
  • Timeout retroilluminazione a 15 secondi.
  • Schemata mappa sempre attiva.
  • Velocità mappa alta.

Insomma, niente di strano. Come se non bastasse, ci sono alcune cose che contribuiscono a farla scaricare più rapidamente, in particolare l’attivazione del Bluetooth LE per Smart Notification e Live Tracking. Com’è possibile che Garmin dichiari 16 ore di autonomia?

Una prima impostazione su cui abbiamo agito è stata la velocità della mappa, perché una velocità superiore di rielaborazione riduce la durata della batteria. Ci siamo quindi portati nel menu e abbiamo selezionato Mappa → Imp. avanzata e abbiamo impostato la Velocità mappa su Normale. Ebbene, dai test successivi l’autonomia è cresciuta da circa 8 ore a 13/14 ore. Un valore accettabile, ma ancora inferiore a quello dichiarato.

Il secondo parametro su cui si può agire è lo spegnimento dello schermo al timeout della retroilluminazione (dal menu occorre selezionare Schermo e attivare Risparmio batteria). A patto di allungare il timeout della retroilluminazione questo non comporta alcun problema a chi pratica escursionismo, alpinismo o scialpinismo, dato che in questi sport il dispositivo viene tirato fuori all’occorrenza. Non lo consigliamo invece a chi lo usa in mountain bike, perché in questo caso conviene lasciare lo schermo sempre acceso (ma a onor del vero è abbastanza raro che si superino le 13/14 ore di pedalata). Con questa impostazione l’autonomia cresce fino a 17 ore, un buon valore.

In ogni caso ricordiamo che trattandosi di pile AA è sufficiente portarsi dietro delle batterie aggiuntive da sostituire al volo in caso di necessità (vedi su Amazon).

10 Altri accessori

Come da tradizione Garmin, possiamo acquistare a parte moltissimi accessori, alcuni dei quali realizzati da produttori terzi. In particolare ricordiamo:

Come detto un supporto per manubrio è incluso, ma eventualmente chi possiede più bici può acquistare altri a parte (vedi su Amazon).

11 Conclusioni

Con l’eTrex Touch 35 (vedi su Amazon) Garmin ha fatto centro, creando un dispositivo equilibrato, moderno e (cosa fondamentale) con un prezzo ragionevole (inferiore, su strada, ai 250€). Non è esente da difetti, alcuni dei quali francamente assurdi nel 2016 (display poco risoluto e porta ancora USB 1.1), ma tutto sommato ci si può convivere facilmente. Gli unici che devono essere davvero tenuti in considerazione sono la durata delle batterie inferiore ai modelli non touchscreen (ma comunque buona adottando gli accorgimenti descritti) e il fatto che l’interazione con i guanti è possibile solo con quelli leggeri o medi e non è certo comoda (ma si tratta di un difetto comune a praticamente tutti i dispositivi).

In definitiva ne consigliamo l’acquisto perché si tratta del dispositivo in assoluto più bilanciato per escursionisti, alpinisti, scialpinisti e mountain biker. Chi fosse in dubbio sul dispositivo da scegliere può leggere la nostra guida all’acquisto aggiornata.

Che cosa ci piace

  • Compatto e leggero.
  • Prezzo su strada ragionevole (inferiore a 250€).
  • Robusto e impermeabile (certificato IPX7).
  • Touchscreen reattivo.
  • Altimetro barometrico molto preciso.
  • Bussola elettronica a 3 assi, che mostra la direzione anche quando non siamo in movimento e non manteniamo il dispositivo in posizione orizzontale.
  • Supporta praticamente qualunque tipo di cartografia.
  • Buona memoria interna.
  • Supporta gli accessori ANT+ e la condivisione wireless con altri dispositivi compatibili.
  • Alloggiamento per schede microSD.
  • All’occorrenza può essere usato con guanti leggeri o medi attivando la sensibilità alta del touch screen.
  • Gestione della traccia nettamente migliore dei precedenti modelli.
  • Interfaccia più intuitiva dei precedenti modelli.
  • Scrittura infinitamente più comoda che su dispositivi non touchscreen (per quanto non perfetta).
  • Supporto per manubrio incluso.
  • Configurabilità assoluta.
  • Funziona perfettamente sia sotto Windows sia sotto OS X.
  • Collegato al computer viene riconosciuto come una chiavetta USB, per cui può essere usato anche sotto GNU/Linux.
  • Supporta GLONASS.
  • Leggibilità del display accettabile in tutte le condizioni, anche sotto il sole diretto.

Che cosa non ci convince

  • Impostazioni predefinite non ottimali (ma basta cambiarle).
  • Autonomia della batteria inferiore agli altri eTrex non touchscreen.
  • Display poco risoluto.
  • Per ottenere un fix GPS preciso occorre mettere in conto un paio di minuti.
  • Firmware ancora non perfetto.
  • Manualetto incluso assolutamente insufficiente.
  • Buona parte della memoria interna è già occupata dalle mappe installate con il dispositivo (la memoria interna effettivamente utilizzabile è di circa 2,5 GB).
  • Tastierino virtuale di tipo “ABC” e non “QWERTY”.
  • Porta USB ancora, incredibilmente, di tipo USB 1.1.
  • Non vibra e non suona alla ricezione di una Smart Notification.
  • L’interfaccia obbliga a mettere/togliere di continuo il blocco tasti.
  • Per attivare la retroilluminazione occorre toccare lo schermo.
  • Design lontano da quello cui ci hanno abituato gli smartphone moderni.
  • Non può essere ricaricato attraverso la porta USB.
Verdetto
Consigliato

Valerio Dutto

Ha fondato Cuneotrekking insieme a Elio nel 2007. Ingegnere informatico, appassionato di montagna, di sport all'aria aperta e di tecnologia, si occupa della parte tecnica di Cuneotrekking, delle recensioni e delle guide.

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Commenti (228)


  1. Grazie per la notevole ed esauriente “prova sul campo”. Ma mi sa che continuo a tenermi l’Oregon 400 T e il vecchio, ma efficiente, Etrex Vista Hcx


  2. Bellissima recensione….

    La scelta è sempre più ardua…
    Sono indeciso tra un 30 usato e questo…. Boh


    • Sicuramente questo eTrex Touch è un netto passo avanti rispetto all’eTrex 30 (che comunque è un buon prodotto). Ma tutto dipende dal prezzo al quale trovi quest’ultimo 😉


  3. Bellissima recensione …. mi piacerebbe poter valutare direttamente l’usabilità con i guanti. Mi piacciono le funzioni live track e smart notification (molto comoda). Ho un etrex30 comprato un anno fa ma in perfette condizioni e di cui sono contento ma sono indeciso se fare il passaggio al 35. Che mi consigli Valerio.


    • Bella domanda. Di per sé le funzionalità tra i due dispositivi sono esattamente le stesse. Insomma: non cambia cosa ci puoi fare, ma come lo puoi fare. Personalmente, come scritto nella recensione, trovo l’eTrex Touch un netto passo avanti in quanto a comodità, ma non è detto che solo questo valga la spesa (a meno che non riesci a vendere molto bene l’eTrex 30).


  4. Grazie per l’ottima recensione.
    Domanda: sai se il vetro è antigraffio o bisogna metterci la solita pellicola protettiva?
    Sarebbe interessante avere una foto che mostri la differenza di leggibilità al sole tra l’eTrex 30 e questo eTrex touch!
    Ivan


    • Guarda, tantissimi nostri lettori mi hanno detto che non lo metterebbero mai senza pellicola. Ma credo sia più psicologico che altro: in tanti anni non ne ho usata neanche una e sull’eTrex Vista HCx del 2009 (che usiamo ancora adesso) non ci sono quasi righe. Però l’abbiamo trattato relativamente bene: ovvio che se fa un volo di 10 metri dalla bici se l’hai messa male non fa 🙂

      Per la differenza di leggibilità al sole purtroppo fare una foto che metta in luce le differenze è davvero difficile. A pelle ti dico che sono davvero ridotte, ma mi riservo di fare ancora un test più approfondito nei prossimi giorni.


  5. Non avendo mai avuto un gps outdoor mi lascia perplesso solo la dimensione dello schermo… Abituato al cellulare da 5 pollici ho paura di non vedere bene lo schermo.. Ma sicuramente è solo una fissazione.


    • Ciao Riccardo, ti confermo che non c’è dubbio che mettendo a confronto lo schermo di uno smartphone moderno con quello dell’eTrex Touch quest’ultimo sembra piccolo (li ho entrambi davanti mentre ti sto scrivendo). Tuttavia devo ammettere che nell’uso normale non ci faccio particolarmente caso. Il motivo è semplice: per via della sua destinazione, con l’iPhone ci interagisco molto molto di più (per leggere un messaggio, rispondere ad una mail, scattare una foto, consultare un sito). E, d’altra parte, uno schermo grande, in ambito outdoor, ha i suoi svantaggi: è più fragile e consuma molta più batteria (nota ad esempio che con l’eTrex Touch puoi lasciare lo schermo sempre attivo, mentre se lo facessi con uno smartphone la batteria si esaurirebbe nell’arco di un’ora). Insomma: non dico che uno schermo più grande (e più risoluto) non mi dispiacerebbe, ma devo ammettere che quando lo uso all’aperto non bado troppo al pixel 🙂


      • Ciao. Grazie davvero per la veloce risposta. Te lho chiesto perché, non avendo ancora mai seguito una traccia gpx ( ne con smartphone ne con garmin) mi domando sempre se non sia meglio usare un cellulare cinese da 60€ ( tipo umi, gionee ecc) con 5″ e 2 gb…
        Devo fare qualche prova col mio note 3….


      • Ciao complimenti per il sito che trovo esaustivo.
        Ho comprato recentemente un Etrex 35 Touch leggendo la tua recensione. A proposito di batterie, mi chiedo come si possano sostituire al volo in caso di necessità, senza perdere la tracciatura del percorso.Grazie


        • Ciao Claudio, nulla di più semplice: appena sostituite le batterie ti basta riaccendere il dispositivo. Se avevi impostato l’avvio automatico della traccia (che è l’impostazione predefinita) lui riprende immediatamente a registrare come se nulla fosse. Se invece l’hai disattivato (come suggeriamo) devi ancora selezionare il profilo dell’attività. Ciao!


          • Grazie ad entrambi perchè è la stessa domanda che volevo porre anche io…Quindi sostituendo le batterie durante un’escursione, non si perdono i dati della traccia che si sta registrando, ho capito bene?
            Ciao e grazie della preziosa recensione!


          • Certamente Daniele, è proprio così.


  6. Ciao, complimenti per il sito, vorrei chiedere… dove consigliate di tenere il gps durante un’escursione? allo spallaccio dello zaino, in una tasca in cima o quella in vita? Vorrei massimizzare la ricezione senza compromettere troppo l’accessibilità. Io ero propenso per lo spallaccio ma come fissarlo senza che “ballonzoli” troppo? Grazie.


    • Ciao Marco, il mio posto preferito è il piccolo taschino che si trova sulla fascia vita dello zaino. Lì prende bene e rimane sempre a portata di mano. Purtroppo non è sempre presente (sugli zaini più piccoli in genere non c’è). In quei casi, visto che viaggio leggero, lo lascio nella tasca superiore dello zaino oppure uso la clip con moschettone (vedi su Amazon) o una piccola custodia. Ciao!


  7. ciao grazie della recensione, lo possiedo da circa un mese e devo dire che mi trovo veramente bene, ho solamente due problemi:
    – il live tracking funziona in parte, visualizza correttamente la posizione ma non tiene conto delle statistiche e della traccia percorsa fino a quel momento( sulla mappa è visibile solo un puntino lampeggiante),
    – non sono riuscito ammesso che sia possibile a passare tracce da smartphone al dispositivo neanche tramite garmin connect, sarebbe fantastico se fosse possibile.

    fosse possibile sistemare queste due cose per me sarebbe perfetto.


    • Ciao Manuel, anche a me non risulta sia possibile trasferire tracce da smartphone a eTrex attraverso Garmin Connect. Comunque prossimamente mi piacerebbe proprio dedicare un articolo a Garmin Connect, per cui se scoprissi qualcosa ti farò sapere. Ciao!


  8. Ciao, complimenti per gli articoli e le recensioni che seguo sempre con grande interesse. Mesi fa ho acquistato un etrex 30 proprio dopo avere letto la tua opinione in merito. Avrei una domanda da farti sul settaggio più corretto per le impostazioni del formato posizione, che attualmente è impostato su questi parametri
    – Formato Posizione hddd° mm’. mmm’.
    – Map Datum WGS 84
    – Sferoidale Mappa WGS 84
    Attualmente utilizzo la mappa Openmtbmap Italia e altre mappe basate su OSM
    Vanno bene queste impostazioni o ce ne sono di migliori?
    Grazie


  9. I had to read this review using google translator, but even so, this is the best and most complete review of this GPS unit that I can found. Good work. You should start thinking on writing in english 😉

    Can you please check another topic? Garmin Connect functionality works like in the Edge 810, i.e, can it automatically upload your rides, and can you send tracks to Etrex via garmin connect mobile (android), without need to use a PC?

    Thank you!


    • Hello Luís, thanks for the kind words and sorry for my late reply!

      Yes, tracks are sent directly from the eTrex to your smartphone (through Bluetooth) and from there to the Garmin Connect platform. You do no need to use a PC.

      Hope it helps!


  10. Buonasera Valerio, seguo sempre con attenzione i vs articoli, vi ringrazio della recensione di etrex35, ancora si fatica a trovare informazioni riguardo questo nuovo strumento.

    avrei un paio di domande: vorrei acquistare il mio primo GPS portatile per un uso Mountain Bike per navigare le tracce, e cicloturistico. Sono indeciso tra etrex35 e Garmin Edge Touring Plus. Quale pensi sia migliore?

    ho notato che su etrex esiste un profilo predefinito “cicloturismo” con questo si può fare la classica navigazione per indirizzo? se sì lo strumento propone strade adatte alla bici e/o MTB?

    La cosa che mi lascia un po’ perplesso di etrex sono le generose dimensioni…. non vorrei risultasse scomodo montato sulla bici.

    ciao e grazie se vorrai rispondermi


  11. Ciao Valerio,
    ho già avuto modo di apprezzare le tue recensioni ed articoli e, grazie anche ad esse sono possessore di un Etrex 30.
    vorrei ora fare un “salto di qualità” e sono indeciso tra l’etrex 35 touch e l’oregon 600. Quest’ultimo mi attira per lo schermo più grande dato che la mia vista inizia a darmi qualche problema senza occhiali e, in montagna, questi ultimi non sono comodi.
    Le mie domande sono:
    – come prestazioni e funzionalità si equivalgono o l’etrex 35, essendo un modello più recente, è più performante?
    – quale mi consiglieresti tra i due modelli indipendentemente dal costo (la differenza non è esagerata)? (LiveTrack e Smart Notification mi interessano relativamente)

    Ti ringrazio per la eventuale risposta e per gli ottimi articoli che pubblicate
    un caro saluto


    • Ciao Sergio, l’eTrex Touch 35 è sostanzialmente un piccolo Oregon, ma un po’ più moderno (visto che gli Oregon non vengono rinnovati da un po’). Lo schermo più grande ha pro ma anche contro. Sicuramente l’eTrex Touch terrà meglio il prezzo visto che è più recente. In questo articolo trovi una tabella che illustra tutte le differenze. Ciao!


      • grazie della risposta Valerio. Quell’articolo lo avevo già letto e volevo qualche ulteriore conferma. Anch’io ho il dubbio che l’eTrex 35 sia un po’ più moderno ma è il fatto dello schermo più grande che mi attira. Ci rifletterò un po’ su poi deciderò. magari nel frattempo rinnovano anche l’Oregon. Ancora grazie, ciao


        • ciao Sergio …… secondo me lo schermo 2.6″ è il giusto compromesso per la bici, garantisce una buona visibilità e non risulta troppo ingombrante/pesante. Dispositivi da 3″ rischiano di diventare troppo voluminosi. Inoltre: per le uscite in solitario la funzione LiveTrack garantisce sicurezza ….. e la Smart Notification ti consente di tenere il cell nella tasca e controllare le notifiche facilmente, troppo comoda. L’unico mio dubbio sul 35 riguarda la facilità d’uso con i guanti ….. da provare. ciao


          • Ciao Bernardo, concordo con quanto hai scritto. Ovviamente bisogna ricordare che per LiveTrack e Smart Notification occorre avere uno smartphone compatibile (ma sono sempre di più), un piano dati attivo (anche questo ormai è piuttosto comune) e sia presente una connessione dati. Per l’usabilità con i guanti dell’eTrex Touch 35 vi rimando a quanto ho scritto nella recensione (non cambia molto rispetto all’Oregon).


  12. complimenti per la recensionrìe,volevo sapere se nel garmin etrex35 touch è possibile sapere se in un giro ad anello dove arrivo e partenza è nello stesso punto quale direzione prendere per non fare il giro a rovescio.grazie mille.Urbano


    • Ciao Urbano, scusami, mi ero perso il tuo messaggio. Allora, se tu importi semplicemente la traccia e poi la visualizzi sulla mappa non compare alcun indicatore che ti aiuta ad individuare quale direzione prendere all’andata e quale al ritorno.

      Tuttavia c’è una soluzione. Al posto che una traccia devi importare una rotta e poi devi attivare la navigazione su di essa (in questo articolo un po’ di dettagli in più sulla terminologia).

      Provo a semplificare i passaggi necessari, riservandomi di approfondire il discorso in un futuro articolo. Supponiamo che hai una traccia in formato GPX chiamata nome_traccia.gpx. Ecco cosa devi fare:

      1. Per prima cosa devi convertirla in rotta. Puoi farlo da Garmin BaseCamp selezionando la traccia, premendo il destro del mouse su di essa e scegliendo “Crea percorso da traccia”. La rotta va salvata sempre in un file con estensione GPX.
      2. Importi la rotta sul tuo dispositivo seguendo questa guida.
      3. Sull’eTrex Touch 35 ti porti nel menu e selezioni Pianifica percorso → scegli la tua rotta → Mappa → bottone verde Vai in basso al centro.

      Come vedi è un po’ elaborato ma si può fare 🙂


      • grazie mille,ora provo.ciao


      • Ciao Valerio,
        ho provato la procedura e varie volte ho testato la creazione r navigazione di un percorso, la trovo molto utile su strada o per cicloturismo, mentre per seguire una traccia .gpx (MTB) preferisco usare la bussola e seguire l’indicatore che appare in fase di navigazione.

        Il limite di 50 punti e l’utilizzo della cartografia potrebbe far saltare una parte di sentiero non censita e magari la perdita della giusta traiettoria, a meno di una elaborazione accurata preliminare con basecamp (non sempre facile).


  13. Ho la stessa domanda di urbano. Se importo una traccia gpx che si interseca spesso… Come posso individuare sempre la direzione giusta? C’è una specie di freccia??


  14. Complimenti per la recensione!! ho acquistato etrex35 ma vorrei un chiarimento è normale che al cambio delle batterie perda le modifiche alle impostazioni che ho apportato ad esempio mi rimette le impostazioni predefinite tipo unità imperiale e orario su 12 ore,,,,


  15. ciao
    ho un problemino con il mio etrex 35t quando seguo in bike una traccia già percorsa non mi appare la freccia bianca di segnalazione nè se vado fuori traccia nessun avviso acustico come es. sull’edge 800
    grazie rob


  16. ciao valerio innanzitutto grazie per la tua competenza. vorrei sapere se
    le tracce che si percorrono vengono salvate nella memoria interna. possono essere trasportate in quella esterna?
    grazie Rob


    • Ciao Roberto, sì è esatto, le tracce che registri (o che importi) vengono memorizzate nella memoria interna, precisamente all’interno della cartella GPX (e nelle sue sottocartelle). Nota che saranno visibili allo strumento solo se vengono mantenute lì dentro. Lo spazio che occupano comunque è irrisorio, per cui se il tuo dubbio è che possano esaurire la memoria puoi stare tranquillo perché potrebbero volerci anche anni.


  17. ciao Valerio, sono un possessore di un Etrex 30 che devo restituire perché ha un difetto. Sono indeciso se riprendere un 30X o un 35. Sul 35 ho dei dubbi per via:
    – maggiori consumi
    – mancanza di tasti nell’utilizzo mtb con guanti
    – maggior ingombro/peso
    Il 30 ha una durata batteria maggiore, di contro una navigazione della mappa più complicata immagino ed il joystick mentre sei in movimento non è che sia comodissimo, mentre i tasti sono molto comodi in ogni situazione.
    Devo dire che di solito mi preparo le tracce prima a casa per cui non èche ho bisogno di navigare molto la mappa durante il giro.
    Tu cosa mi suggerisci?

    Sai mica se il “vecchio” sensore d ivelocità e cadenza x intenderci: http://www.amazon.it/dp/B000BFNOT8/ref=pe_386201_41597321_TE_item
    sul 35 funziona sia x la cadenza che per la velocità?
    Sul mio attuale 30 non funziona come velocità, ma solo cadenza.
    grazie
    David


    • Ciao David, diciamo che in linea di massima i contro che hai individuato sono corretti (tolta la questione del maggior peso visto che una quindicina di grammi sono praticamente trascurabili). A mio avviso il principale difetto dell’eTrex Touch 35 rispetto all’eTrex 30x sono i maggiori consumi, visto che con il primo puoi rimanere con il display acceso “solo” per 8 ore. Tienilo in considerazione se fai spesso uscite più lunge in mtb. Per quanto riguarda l’uso con i guanti dipende molto da come lo usi: se la maggior interazione che fai è solo passare da una pagina all’altra lo puoi fare tranquillamente con i guanti da bici. D’altra parte c’è da dire che l’eTrex Touch ha tantissimi vantaggi rispetto all’eTrex 30x che, salvo casi particolari, potrebbero compensarne ampiamente i difetti…


  18. Salve, io sono indeciso tra Oregon 600 e Etrek 35, li ho trovati con gli sconti, quasi allo stesso prezzo. Lo utilizzerei a 360° ma in particolar modo per la MTB, quale mi consiglieresti?
    Grazie


  19. Buona sera
    Ho da poco acqusitato un Etrek 30X:
    dato che la memoria è minore che nel 35, per installare la Openmtb map intera (circa 900mb richiesti) devo disinstallare la mappa Topoactive di Garmin preinstallata: è un’operazione possibile e sicura da fare?
    Inoltre, c’è un procedimento migliore di un altro (magari tramite Basecamp) o devo necessariamente andare a rimuovere i file dalla cartella Garmin (dopo aver fatto un backup di sicurezza) una volta collegato al pc ? In tal caso, quali ?
    Grazie !!
    Matteo


  20. Ciao! Ho acquistato da qualche giorno il Garmin Etrex 35t, dopo aver letto la recensione fatta benissimo, e devo ancora capire appieno tutte le sue funzionalità e potenzialità. Ho seguito la vostra guida on-line per installare le mappe openmtb. Grazie!! Concordo anch’io sul fatto di non poter lavorare su una tastiera ‘qwerty’ e sull’autonomia.
    Non riesco a capire la funzione geocaching che promette 250.000 cash precaricate… Non le trovo indicate come waypoints. Qualcuno può aiutarmi?


  21. Buongiorno Valerio,

    vorrei comprare questo dispositivo che mi sembra che “vada bene per tutte le stagioni”, nel senso che per fare del trekking, escursionismo, bike ed anche del trail running, se non si è grammo maniaci, possa andare bene.
    Vorrei chiederti se ritieni che possa andare bene anche per l’utilizzo con moto stradale.
    Mi spiego meglio.
    Non sono interessato ad un dispositivo che mi dica dove andare, per quello ho il navigatore (Garmin), dedicato. Mi interesserebbe invece un dispositivo che registri il percorso fatto per fare, più o meno in analogia a quanto fai Tu sul tuo sito, la collezione delle escursioni. In questo caso in moto.
    Chiedo questo dal momento che sono malauguratamente affetto da tutte le attività appena descritte ed a tutt’oggi, non sono riuscito a trovare un qualcosa che con gli inevitabili compromessi, possa venirmi in aiuto.
    Ho già anche provato con il Multisport (TOMTOM). Senza successo.

    Grazie


    • Ciao Diego, direi di sì. Te lo sconsiglierei assolutamente come navigatore stradale, ma tu stesso dici di averne uno dedicato (che è infinitamente meglio). Per il resto è sicuramente un ottimo compromesso (a pelle direi probabilmente il migliore tra tutti i dispositivi che ci sono per quello che vuoi fare), tenendo presente pro e contro indicati nella recensione.


  22. Grazie Valerio.
    Gentilissimo


  23. grazie Valerio la tua recensione mi è stata molto utile nell’orientarmi all’acquisto di questo modello. volevo però sapere se è possibile alimentare esternamente il gps senza usare le pile ricaricabili. Ho un kit solare da trekking per la ricarica del telefonino (6W Solar Booster + batteria 15000 mAh). il telefono si collega non un normale cavo usb. mi chiedo se esistono caricabatterie per le pilo stilo che si possono collegare al pannellino solare che ho oppure che si possono collegare alla batteria 15000 mAh…Grazie ciao


  24. Salve,
    Volevo chiedere a valerio se i 3,3 cm di spessore non sono troppi su una mtb e se la pipa non diventa piu pesante nelle sterzate grazie


  25. Ciao Valerio, ho acquistato recentemente il Garmin e trex 35, quando seguo una traccia non riesco a sentire gli allarmi di prossimità. Frugando il dispositivo sono tutti “accesi” ciononostante il GPS non emette alcun suono. Tra le impostazioni ci sono vari toni già impostati che squillano, però sul campo, seguendo la traccia tutto tace.Mi potresti aiutare?
    Un’ultima osservazione, come è possibile aumentare e diminuire il volume degli avvisi?
    Grazie, Alberto.


  26. Ciao Valerio, grazie alla Tua recensione ho acquistato questo etrex 35. Fenomenali tutte le guide ma devo essermi perso qualcosa (io che sono un completo neofita) ovvero
    1. come caricare tracce GPX dal PC al Garmin e poi attivarle.
    2. come si imposta l’ora (non il fuso orario)?

    Grazie


    • Ciao Fabio, per la prima domanda trovi la nostra guida qua (era stata scritta per l’eTrex 30 ma vale anche per l’eTrex Touch 35). Per la seconda domanda, l’ora viene ottenuta in automatico dai satelliti, per cui non c’è proprio modo di impostarla manualmente. Per metterla a posto ti basta quindi uscire all’aperto ed ottenere il fix GPS. Spero di esserti stato di aiuto!


  27. Ciao Valerio,
    volevo un consiglio spassionato per la scelta di un GPS. arrivo da Mynav 700 bike che mi ha lasciato a terra e volevo sostituirlo ma sono indeciso tra etrex 35 touch o Oregon 600.
    Premesso che entrambi hanno un visore più piccolo rispetto a quanto sono abituato e questo un po’ mi spaventa, la mia indecisione tra i due Garmin è la seguente:
    Oregon sicuramente più prestante, monitor maggiore, ma memoria minore, connettività assente…è forse un po’ “superato”?
    Etrex 35 nuovo, connettività…ma prestazioni più limitate rispetto a Oregon?
    Dalle tue recensioni non ho colto evidenti differenze per prediligere uno rispetto all’altro e quindi volevo sapere se a livello di utilizzo hai qualche consiglio in più da darmi per poter scegliere.
    tieni conto che l’utilizzo principale sarà per seguire tracce pre-caricate in mtb e caricamento mappe openmtb.
    grazie
    Ciao Daniele


  28. Salve Valerio, ho appena preso contatto con etrex 35 touch e basecamp, ho creato una traccia su basecamp, l’ho scaricata sul dispositivo , quando carico il percorso il calcolo della distanza non è corretto, con un errore di 7 km.
    hai un idea da che cosa possa dipendere????


  29. Salve Valerio, io posseggo etrex35 da qualche mese e mi trovo bene, ma ho notato una discrepanza nella rilevazione della distanza con un etrex 30 facendo lo stesso percorso, a volte anche di 3-4 KM.Inoltre nel menu di registrazione tracce da manuale dovrebbero esserci 3 impostazioni (GPX – GPX/FIT – FIT) mentre sul mio mi ritrovo solo (GPX/FIT – FIT) quindi il dispositivo mi salva in realtà due tracce separate e mi mostra quella con KM in più. Quando vado ad aprirle con base camp c’è discrepanza con i km tra le due però poi una delle due si trova con quella dell’etrex30. Giustamente quella che si visualizza sul gps e quella con km in più ( e la cosa mi disturba tantissimo) ,hai notato qualche cosa anche tu, potresti aiutarmi in merito? Grazie Michele


  30. Ciao Valerio,
    per prima cosa ti ringrazio per tutte queste informazioni. Ho acquistato un etrex 35 touch a fine dicembre e l’ho usato 5-6 volte, ora si apre la stagione MTB e vorrei risolvere un problema, ovvero come è possibile capire in che senso (es. orario o antiorario) è preferibile percorrere una traccia .gpx (passata da un’amico o scaricata), oppure se il percorso ha una forma ad “8” e sono arrivato all’incrocio come posso capire quale strada devo seguire?
    Ovviamente in MTB molti percorsi previsti per la discesa sono impossibili da pedalare in salita, mentre il viceversa diventa poco interessante; quindi è utile seguire la traccia nel senso in cui l’ha percorsa chi l’ha registrata.
    Spesso le tracce scaricate da internet hanno un commento, ma nel mezzo di un’uscita non è facile ricordare tutte le indicazioni e non è il massimo avere un cellulare su cui leggerle ogni volta.
    Con altri dispositivi ho visto che è possibile, mentre con l’etrex non capisco come settare correttamente lo strumento, e ilc entro assistenza sembra non capire la problematica.
    Mi sapresti aiutare?
    Ti ringrazio in anticipo.


  31. Salve !Grazie per il sito e le preziose indicazioni.Io ho acquistato circa 10 giorni fa un etrex 35,che userei più che altro per escursioni in montagna a piedi,fatto dei test e mi ero trovato benissimo,tuttavia oggi dopo una decina di giorni in cui l’ho testato spesso senza problemi ho problemi col touch screen,mi si blocca,poi riprende dopo un pò,Se spengo e riaccendo va subito bene come sempre cioè ottima reattivita e fluidita’,poi faccio partire la registrazione della traccia lo metto in tasca a dopo un pò si riblocca il touch,solo il touch…lo porto all’assistenza oppure è un problema facilmente risolvibile?grazie mille
    Stefano


  32. ciao Valerio! è da molto che ti seguo.. ho un map64 ma ho voglia di touch.. l’oregon l’ho provato ma non mi piace, l’indicatore rimane sempre indietro, quando ti fermi lui continua a proseguire e si ferma dopo una decina di secondi.. e non è preciso per niente.. come si comporta questo etrex? è veloce quanto un map64 o Oregon 600 nel caricare mappe raster?? spero in una tua risposta!


  33. bella recensione! complimenti! mi chiedevo se avrei problemi nel bosco dove vado in cerca di tartufi.. sono preoccupato xke è un bosco di oltre 80.000 ettari e non vorrei assolutamente perdermi.. ho sentito che gli alberi aventi le foglie piene di clorofilla,disturbino il segnale su certi GPS.. di questo garmin ci possiamo fidare cosi tanto?


  34. Ciao Valerio mi hai convinto, possiedo da un mesetto l’etrex 35 avrei una domanda magari stupida vista la mia ignoranza in materia…
    Volevo farmi passare una traccia da un garmin Montana ebbene i due apparecchi non si interfacciavano….mentre con un etrex 30 l’operazione è avvenuta con successo. Sbaglio qualcosa???
    Grazie di tutto siete utilissimi…


  35. Buongiorno,
    ho seguito con molto interesse la recensione dell’etrex 35 al punto che vorrei comprarne una.
    A dire il vero la scelta era tra questo modello e l’Oregon 600, visto la poca differenza di prezzo.
    So che sono scelte difficili ma voi quale mi consigliereste?
    Mi serve per escursionismo “leggero” cioè in Valle d’Aosta fino ai vari rifugi (2000-2500 mt) e cicloturismo in Italia ed estero.

    Al momento utilizzo una app molto conosciuta per android (runtastic) ma il problema è la scarsa qualità del GPS del mio telefono di fascia medio-bassa.
    Quasi sempre si perde il segnale, nei boschi ma anche in campo aperto in montagna e per questo volevo un apparecchio dedicato.
    Mi serve sapere (a fini puramente statistici) la distanza percorsa, l’elevazione, il tempo di percorrenza e se vi è la possibilità di programmare un itinerario, magari al computer, prima della partenza.

    Grazie in anticipo per la risposta
    Guido, Wind of Keltya


  36. sto cercando di capire se eTrex Touch 35 ha la funzione wireless che permette di passare i percorsi tra gps come sul vecchio e Trex 30 …….Ti ringrazio


    • Ciao Luigino, sì, anche l’eTrex Touch 35 supporta l’invio e ricezione di tracce e waypoint utilizzando il wireless ANT+ come l’eTrex 30. Basta portarsi nel menu Condivisione Wireless e selezionare i bottoni Invia o Ricevi. Spero di esserti stato di aiuto!


  37. Cìao Valerio, articolo interessantissimo.

    Io attualmente ho un dakota 20 con cui mi trovo molto bene, leggendo prove e caratteristiche mi sembra proprio che questo Etrex sia l’evoluzione del Dakota da cui eredita lo schermo touch.

    Sinceramente non vedo grosse differenze tra i due ma c’è una caratteristica dell’Etrex che mi interessa particolarmente, ovvero la connessione Bluetooth con il cellulare.

    Trovo comodo infatti la possibilità di caricare immediatamente la traccia a fine escursione e soprattutto la possibilità di ricevere notifiche con telefono nello zaino (lo uso in MTB), in particolare per capire subito se una telefonata o sms ricevuto ha carattere di urgenza o meno ed evitare di fermarsi e far rallentare tutto il gruppo per la telefonata del call center pubblicitario.

    Ho anche un Forrunner che fa queste cose ma vorrei evitare di far diventare il manubrio della MTB un cockpit di un aereo e portarlo al polso mi da fastidio.

    Volevo chiederti se hai modo di comparare i due dispositivi, in particolare per quello che riguarda lo schermo, sia in fatto di visibilità al sole che comodità di utilizzo con i guanti. Il dakota 20.

    Lo schermo del Dakota è un transflettivo TFT con touch resistivo, mentre nell’Etrex non c’è la dicitura transflettivo. La risoluzione è la stessa per entrambi (160X240)

    Teoricamente lo schermo capacitivo dovrebbe vedersi meglio del resistivo, ma non è detto che questo sia vero alla luce del sole.

    Grazie!


  38. Ciao Valerio, complimenti per tutte le recensioni fatte molto bene e utili.
    Ho appena acquistato l’Etrex touch 35 con mappe europa, nella ricerca indirizzo e nelle altre ricerche non trova le località all’estero (trova solo in Italia), compare la scritta di verificare i parametri di ricerca. Qualche consiglio? Grazie


  39. Salve, complimenti per il sito. è davvero utile per chi come me si affaccia per la prima volta ai gps garmin per il trekking. Ho trovato in un negozio questo etrex35 a 250 euro con le mappe europee incluse. Ho visto dal vostro sito che si possono scaricare anche delle ulteriori mappe garmin gratuite. Mi servirebbe più che altro per i viaggi all’estero, norvegia, islanda, e non tanto in italia. Vorrei sapere se con le mappe già caricate e con quelle gratuite, fossi abbastanza coperto per l’estero, in modo da poter fare trekking con mappe decenti, oppure se dovessi comprarne delle altre (in questo caso penso che rinuncerei, la spesa sarebbe troppo alta per quello che lo userei). Grazie e complimenti ancora per il sito


    • Ciao Marco, ti confermo che puoi tranquillamente fare a meno delle costose mappe Garmin e utilizzarne di gratuite di qualità superiore (qua un confronto sull’Italia). Le OpenMtbMap sono disponibili anche per Norvegia e Islanda. Qua trovi la guida all’installazione. Spero di esserti stato di aiuto!


  40. si grazie, comprato oggi!!


  41. Ciao Valerio, prima di tutto grazie per il prezioso lavoro!!!
    Ho acquistato un Etrex touch 35 (offertona Amazon), ho messo una scheda sd e ho scaricato i software garmin necessari a fare aggiornamenti …
    Il programma Garmin mi dice che devo aggiornare le mappe Europa est e ovest, ma risulta impossibile, si blocca l’aggiornamento a meno del 20%.
    E’ possibile scaricare le mappe direttamente sul pc e trasferirle successivamente sulla scheda sd del garmin? hai qualche consiglio?
    grazie


  42. Se si scaricano le batterie mentre sei in giro …cambiando le perdiamo i dati registrati fino ad ora? (Etrex 35 touch)


  43. Ciao Valerio,
    ho acquistato un Garmin eTrex Touch 35.
    Ho installato le mappe seguendo la tua preziosa spiegazione.
    Non riesco a capire però come sia possibile visualizzare le tracce inserite da altri utenti.. mi piacerebbe vedere i loro percorsi per poi poterli provare personalmente.
    Quale menu devo scegliere? Devo installare qualche software?
    Esiste già una guida? Magari non l’ho trovata io…
    Grazie mille!!
    Giuseppe


  44. Ciao Valerio, prefetto che anche dopo la lettura di tutte le vostre recensioni e guide ero molto combattuto su quale modello comperare ( etrex 30x , o gpsmap 24s.. Il 35touch lo avevo scartato proprio perché touch ) per andare a funghi in mezzo a boschi e gole montane. Poi ho visto l’offerta su amazon a 218 come per il 30x e.. Sto per prendere il 35
    . che dici faccio bene ?


  45. Ciao valerio avrei bisogno di un consiglio molto importartante ho difficolta nel scegliere tra l’etrex 35 l’oregon 600 oppure il garmin gpsmap 64s il gps mi serve solo andare a funghi riportarmi alla macchina tracciarmi il percorso e memorizzarmi i posti dei funghi ti ringrazio anticipatamente se possibile una risposta al piu presto e indicarmi dove posso aquistarlo grazie di tutto


    • Io sono nella tua stessa situazione ed ho preso il 35 ma ancora non mi è arrivato..( magaribil corriere è arrivato oggi ma non sono ancora tornato a casa
      Su Amazon c’è n ottima offerta per il 35


  46. Rieccomi. Sai se l’ etrex 35 è già predisposto per ricevere la nuova rete Galileo ? So che entrerà in funzione entro fine anno anche se ancora non tutti i satelliti sono operativi


  47. Ciao Alessio quindi per noi che andiamo a funghi l ‘etrex 35x è perfetto ??? Penso anchio di prenderlo comunque grazie per il consiglio anticipatamente.


    • Mah perfetto non lo so, credo che sia un ottimo acquisto poi ci può sempre essere qualcosa in piu. ( come la predisposizione per il sistema Galileo che non credo sia ancora presente )
      Ma credo che sia un ottimo gps per andare per boschi e non correre il rischio di perdersi .


  48. Ciao grazie per la risposta (ancora indeciso il 600 è un po meglio non so tra l’uno e l’altro)


  49. 35.. Se non altro risparmi un po di €


  50. Grazie mille anche se senza nulla togliere al tuo giudizio io volevo sentire anche il sign. Valerio se possibile comunque grazie di nuovo io sono di avellino vado a funghi fino a 300km da casa e tu?


  51. io di Novara ( Piemonte ) e vado a funghi nei boschi delle Alpi relativamente vicini a casa.. non più di un centinaio di km di distanza
    Ma attendiamo Valerio che dice…


  52. Ciao Alessio buongiorno scusa se ti disturbo di nuovo, ho comprato l’etrex 35, volevo sapere il tipo preciso di batteria da prendere, e se possibile sentirci in privato, per ulteriori informazion,i il mio numero di cell 3343413920 grazie.


  53. Valerio scusa di nuovo il disturbo. Come ho capito con questo modello non posso seguire una traccia nella giusta direzione. Giusto?


  54. Ho comprato un etrex 35 chi può spiegarmi come funziona , mi serve per andare a funghi grazie a tutti anticipatamente se volete darmi delle spiegaz. Più dettagliate il mio n.è 3343413920 di nuovo grazie


  55. Scusa Ugo ma non l’hai letta la recensione? Mi sembra tutto ben spiegato!….


  56. Grazie della risposta Albino però essendo la prima volta che lo uso mi sarebbe più facile e veloce se qualcuno tipo tu ci sentiamo telef. E mi spiegasse meglio sempre se possibile grazie


  57. Problema risolto grazie e scusate se ho infastidito a qualcuno


  58. Salve, e scusate il disturbo, ho provato a seguire la procedura x scaricare sul Mac le “open mtb map” ma the unarchive mi chiede la codifica nome file (che è posizionata su “occidentale windows latino 1”) non riuscendo a creare la cartella mtbitaly.
    Avete la soluzione? grazie mille


  59. Salve è normale ogni volta che cambio le batterie ritornano le impostazioni di fabbrica?


  60. Buongiorno Valerio, ottima recensione. Senza dubbio la più dettagliata e approfondita trovata fin ora.

    Sto cercando di orientarmi per individuare uno strumento da usare per il routing durante le mie uscite mtb/trekking/skialp. Sarei interessato a funzioni pro-training per la mtb, ma la priorità è e rimane senza dubbio l’utilizzo dello strumento per seguire percorsi registrati da altri utenti e l’orientamento in ambienti non conosciuti. A tuo avviso vale la pena attendere il nuovo Oregon 700 o andare serenamente sull’etrex 35?

    grazie per il consiglio

    Marco


    • Guarda, alla fin fine la principale differenza tra eTrex Touch 35 e il nuovo Oregon 700 è la dimensione dello schermo. Per qualcuno i 3″ di diagonale dell’Oregon sono il minimo indispensabile, per altri sono fin troppi da tenere sul manubrio (o in mano). Entrambi sono comunque ottimi dispositivi 🙂


  61. Ciao Valerio,
    dopo avere letto la tua precisa ed utile recensione sull’etrex touch 35 mi sono deciso per l’acquisto. Pasticciando sul profilo “escursionismo” ho eliminato dal menu principale l’icona “Allarmi di prossimità”. Mi puoi gentilmente dire come faccio a ripristinarla?
    Grazie


  62. 1000 Grazie Scratera!


  63. Buongiorno,
    ho appena acquistato l’etrex touch 35 leggendo la vostra ottima e utilissima recensione. L’utilizzo che ne vorrei fare è mountain bike e scialpinismo. Ho, a fatica imparato ad importare le tracce gpx ma adesso ho grandi difficoltà nella gestione delle stesse, cioè nel selezionarle, seguirle, ecc.. e il manuale di istruzioni è davvero scarno. Mi rendo conto sia un mio limite! Esiste un articolo che mi possa aiutare in tal senso?
    Grazie mille,
    Michele


  64. mi potete aiutare?

    ho acquistato un Garmin ETREX 35 e successivamente una mappa aggiuntiva V4PRO.
    ho inserito la microSD nell’apparecchio visualizzando correttamente la mappa.
    dopo aver collegato l’apparecchio al pc, la mappa è scomparsa.
    ho contattato il venditore della schedina che me ne ha rispedite un’altra, ma tutto si è ripetuto di nuovo. avrò sbagliato qualche procedura?
    vorrei sapere:

    una volta inserita la microSD, devo scaricare la mappa sulla memoria principale del Garmin o devo continuare a leggerla sulla schedina?

    dopo aver collegato l’apparecchio al pc, ho scelto l’opzione ” archiviazione di massa”: cosi facendo avrò cancellato la mappa dalla schedina?

    se potete aiutarmi…

    grazie – Daniele


    • …la v4pro per essere letta deve restare sula msd originale garmin…se la sposti non viene più letta dal garmin….personalmente come mappa la ritengo quasi inutile visto le mappe già presenti di default sul 35….
      …sicuro che siano sparite…una volta acceso il garmin clicca una seconda volta il pulsante di accensione..scegli mappa…apri il menu sottostante con quella freccietta in su e clicca sulle tre liniette…scegli imposta mappa…configura mappa…e vedi se sono presenti nel menu che compare col nome di TrekMap Italia v4PRO e attivale sul selettore posto al loro fianco….


  65. grazie mille ma purtroppo non riesco a visualizzare il documento…


  66. bellissima recensione mi hai convinto passerò al 35, attualmente ho un 810 garmin ma ho avuto seri problemi con le mappe e costretto a comprare trek map, volevo sapere se etrex ha l’opzione calcola pendenza media grazie ciao


  67. Ottima recensione!

    Una domanda: per l’utilizzo con la bici (BDC e MTB) è necessario l’acquisto del sensore di velocità? Se così non fosse: perchè viene proposto?

    Grazie 1000!


    • Ciao Gianluca, no, è del tutto opzionale perché attraverso il GPS il dispositivo può già rilevare la velocità. Allora a cosa serve? A calcolarla in quelle zone dove la ricezione del segnale GPS è scarsa (come le gole), assente (come i tunnel), oppure per gli allenamenti al chiuso sui rulli. Il sensore di cadenza ci aiuta invece a individuare e mantenere il nostro ritmo naturale, ovvero quello che ci permette di mantenere al tempo stesso una andatura sostenuta e prolungata nel tempo. Spero di esserti stato di aiuto.


  68. Unica cosa che non gestisce nei diversi profili sono i sensori ant se hai 2 bici con sensori montati (hanno come giusto diverso codice) etrex non memorizza codici diversi ma ne memorizza sempre solo uno e siccome il sensore velocità e cadenza sono montati fissi sulla bicicletta questo ti costringe quando cambi bici a rifare la memorizzazione dei sensori, nel senso non puoi avere come altri hanno (sigma rox10) un sensore per ogni profilo (bicicletta). Questa è una grossa pecca che ho già segnalato a Garmin, spero in una nuova versione software.


  69. Ciao Valerio. Sono possessore di un etrex30x con il quale mi trovo bene. Sto però valutando il passaggio a etrex35 in quanto la memoria interna è quasi del tutto occupata (99 %) dalle mappe precaricate europa (INUTILI). Come faccio ad eliminare queste mappe considerato che utilizzo quelle di openmtb. Considera che sulla SD non riesco a caricare le garmin adventures in quanto vengono cancellate in automatico appena stacco etrex dal computer. Le garmin adventures riesco invece a caricarle sul dispositivo che però non ha sufficiente memoria. Il vantaggio delle garmin adventures rispetto alle semplici tracce è che vengono raggruppate in maniera ordinata, per ciascuna escursione, le tracce, le foto e i waypoint.
    Grazie,
    Francesco


  70. comprato il touch 35 oggi ci sono già incorporate le openMtbmap,basta installarle con mapinstall 965mb


  71. ciao valerio volevo due info su garmin etrex 35 comprato oggi….gli aggiornamenti che mi da garmin exepress vanno istallati….


    • …direi di si…sopratutto gli aggiornamenti firmware che hanno portato alcuni bei miglioramenti nel suo funzionamento…per le mappe decidi tu se vuoi aggiornarle ma sappi che richiedono una buona connessione in quanto sono belle pesantucce


      • ciao scratera 🙂 mi sono posto anche io lo stesso quesito di Massimo,al momento ho deciso di installate solo le openMtbmap e quindi avrei bisogno di un consiglio e una risposta grazie.gli aggiornamenti mappe europa ovest ed est,sono belli pesanti,ma sono quelli topografici o solo stradali’ ed infine vanno in memoria dispositivo o posso scegliere di metterli in micro sd?quello che ho preso io ha questo aggiornamento software 3.40 e mi sembra che non ci siano ulteriori versioni o sbaglio?il download non è un problema ho fastweb 100megaè che è il 35 che ha porta usb1 una tragedia.
        grazie x l’aiuto che ci dai qui e su mtb-forum saluti Manrico


        • ….l’ultimo firmware è il 3.40
          ….la time zone map è la 18.00
          ….la mappa europa ultima versione è la v3 e unica pecca a mio giudizio è essere priva di isoipse…e anche se carichiamo una mappa trasparente con le isoipse in molte zone avremmo problemi nonvedendole….per il resti reputo queste mappe alla stessa tregua delle mappe osm….sia per i sentieri che per le asfaltate…e finora non ho mai provato a spostarle…anche perchè di posto libero c’è ne quanto basta….
          …MAssimo per vedere la mappa la devi attivare e non esagerare con il livello di zoom….direi che tenerlo a 120/80m sia più che sufficente….se su basecamp non vedi mappe vuol dire che anche mapinstall non ne vede per poterle caricare….


  72. ciao valerio ma quando avvi una registrazione su qualsiasi profilo come si fa a vedere la mappa nello sfondo io vedo solo il triangolo e la traccia che sto facendo…
    poi ho scaricato mapinstall ma mi dice che non ci sono mappe sbloccate per il mio etrex


  73. Ciao,

    sul sito di un noto negozio sportivo (non lo nomino per evitare eventuali problemi di pubblicità), l’etrex35 è venduto a € 219,90, con l’indicazione “fine serie”. Il prezzo mi pare ottimo, non capisco invece il fine serie: sono previste nuove uscite, che tu sappia?

    Grazie


    • Ciao Renato, il prezzo mi sembra davvero buono. Ti confermo che non è ancora uscito nulla che lo rimpiazzi, per cui anche a me pare strana l’indicazione “fine serie”. Tra l’altro a parer mio è difficile che esca a breve un modello che lo sostituirà (sicuramente non nel 2016 e penso neanche nel 2017). Ciao!


  74. preso anche io lì,e solo a QUEL negozio è messo come fine serie,sul sito di Gramin è presente ancora a differenza,x esempio,dell’oregon 600,che è presente come vecchio modello .comunque ha già le ottime OpenMTBmap basta installarle con Garmin Express


  75. Grazie, allora se faccio il bravo magari Babbo Natale me lo porta.

    Ciao 🙂


  76. eh 🙂 allora fa il bravo


  77. Complimenti vivissimi e un grazie sentito x la recensione. Finalmente q’cuno che in motagna ci va davvero!!


  78. Buongiorno. Scopro ora un negozio innominato (e a me sconosciuto) dove l’etrex 35t costa meno che su amazon. A parte ciò, non l’ho ancora usato realmente. Noto solo che la risoluzione dello schermo è piuttosto penosa. Cosa gli costava a Garmin mettere una risoluzione decente su uno schermo così piccolo? Preciso che “provengo” da un Oregon 600 dolorosamente perso quest’estate in mtb (non avevo il laccetto di sicurezza, ahimé). Quello sì che era uno schermo bello!
    Sulla funzionalità mi esprimerò dopo aver fatto qualche gita in montagna.
    Cari saluti
    Renzo


  79. PS: ho capito qual è il negozio… vabbé ho perso 13 euro… (ci stava la mini sd, sgrunt!)


  80. si hai ragione risoluzione penosa,stò seriamente pensando di fare il reso


  81. anche io valuto. Ma il problema è con cosa lo sostituisco per spesa analoga? Perché di metterci 400 euro non me lo sogno per niente!


    • Il punto è precisamente quello 😉 Che l’eTrex Touch 35 sia poco risoluto è fuor di dubbio (per questo l’ho sottolineato più volte anche nella recensione), ma tutto sommato quando sei all’aperto sotto al sole non è che ci fai poi molto caso 😉


  82. sisi seguo tutte le recensioni che fai Valerio, e anche gli interventi di scratera su MTB-mag,ma non mi aspettavo che fosse così poco risoluto.il problema è che io l’uso in MTB e nei passaggi sole/ombra proprio non ci siamo,addirittura ho un vecchio etrex h che uso per i waypoint in pesca ed è migliore,l’altro mio GPS il Geonav 3s se pur più datato si vede 10 volte meglio.
    comunque Renzo reso e rimborsato completamente in cash(220€)penso che prenderò l’oregon 600 a 260 che è nettamente migliore del 35 in quanto a risoluzione.
    P.S.un consiglio Renzo laccetto sempre in MTB sia sul GPS sia sulla CAM,almeno io fò così 😉


  83. http://www.trovaprezzi.it/Fprezzo_gps_garmin_oregon_600.aspx?gclid=CjwKEAiA1ITCBRDO-oLA-q_n8xYSJADjBQfG6xSTTcc6vvOFXsqxRkZoBcTGPAZVtdQ5eePuzAkpGRoCU9vw_wcB&gclsrc=aw.ds
    redprice io non ci ho mai comprato ma miei amici si 260€ spedito
    nencini sport ho il negozio sotto casa (ha negozi solo in toscana e web store molto,molto affidabile)270€ spedito
    ciao Renzo


  84. ho appena acquistato l’etrex touch 30 ho inserito mappa openmuntainbike Italia però ho 2 computer uno fisso sistema window e un portatile mac, posso scaricare i dati sia sul fisso che il portatile o devo ogni volta ripristinare il gps ? ah il gps e bello mi piace facile da usare e l’ho pagato meno di 250 grazie aspetto una risposta


  85. mi sono accorto di aver sbagliato etrex 35 ciao


  86. Alcide 260 è il prezzo dell’Oregon 600,che è tre spanne sopra il touch 35.
    al Deka il touch 35 costa 219,90 ciao


  87. porca vacca l’ho trovato al prezzo di 244 + bassi non ne ho visti in giro sui siti si hai ragione li 600 oregon e decisamente migliore, però sto provando questo e non è male meglio dell’810


  88. si è meglio dell’810 indubbiamente,comunque è un bel gioiellino ti toglierai delle soddisfazioni,l’810 in mezzo ai boschi perde facilmente il segnale,con questo vai sul sicuro al 100%,x il prezzo sai com’è online compri un oggetto oggi e domani in un’altro sito lo trovi a meno.questo bisogna metterlo in conto e poi ribadisco l’unica mia critica su 35 è la risoluzione e la porta USB ancora 1.0 x il resto è ottimo,purtroppo per le mie caratteristiche visive(data l’età eh eh)lo dovuto rendere e passare al 600 ciao Alcide


    • se è possibile vorrei sapere se…… quando mi connetto con Garmin express sul window e scarico tracce dati posso rifarlo con un mac, xche quando avevo l’810 non mi riconosceva il gps, se l’avevo configurato con window non me lo riconosceva sul mac devo ogni volta riformattare il gps?
      ti saluto e grazie per i consigli ciao


  89. Ultimo aggiornamento software versione 3.5 scaricabile ma attenzione non è più possibile togliere l’avvio automatico della traccia! Veramente fastidioso!


    • Non è vero: sto usando la v3.50 e l’avvio automatico si può ancora disabilitare esattamente come con le versioni precedenti (vedi punto 3 di questo articolo)…


      • In realtà credo che il problema sia più complesso: con la versione 3.40, l’avvio automatico entrava in funzione quando dalle schermate iniziali (quelle di scelta del profilo) si accedeva ad un profilo a piacere.

        Adesso invece l’acquisizione della attività è come se fosse sempre attiva: non fai in tempo a cancellare i dati della precedente che appena tornato alla schermata principale se ne avvia una nuova, prima ancora che si scelga il profilo…


      • Mi sono spiegato male. Prima dell’aggiornamento, con disattiva avvio automatico configurato, quando avevo finito il mio giro cliccavo su stop e cancellavo o registravo la traccia, il garmin poi tornava sul profilo e non avviava nuovamente la registrazione dovevo cliccare su avvia adesso invece parte una nuova registrazione, questo è scomodo perchè poi quando voglio nuovamente registrare una traccia questa è già partita basta guardare il tempo attesa trasmissione che aumenta. A me succede così sul forum che ti ha indicato Scratera ad alcuni che hanno installato la 3.5 fa così ad altri no. Era solo per informare, non volevo creare allarmismi.


        • Ciao Gianluigi, confermo quanto dici. Con la v3.50 dopo l’avvio del dispositivo la traccia non parte in automatico (fin qua come sulle versioni precedenti), ma dopo aver completato un’attività parte immediatamente una nuova traccia. Mi viene da pensare più a un bug che ad una funzionalità voluta…


          • Infatti è sicuramente un bug, ho mandato una mail alla Garmin, vediamo cosa dicono. Si può ovviare a questo problema come mi ha indicato un altro utente sul forum di MTB, dopo aver salvato la traccia e bloccato quella nuova che parte in automatico si va nel menu impostazione e selezionando reimposta e poi si azzerano i dati di viaggio e l’attività, in tal modo nel profilo l’attività è ripulita non parte aspetta che si clicchi sul tasto avvia….come era prima.


          • Bene! Speriamo ci facciano sapere qualcosa velocemente 😉


    • …anche se fosse vero non vedo il problema…visto che io uso questa impostazione http://www.mtb-forum.it/community/forum/attachment.php?attachmentid=232463&stc=1&d=1480442773, per essere sicuro di registrare sempre, e per avere la traccia pulita ed effettivasenza tutte le soste uso il cronometro che faccio partire ed arresto a mio piacere….ritrovandomi una traccia pulita….praticamente una sosta di autopausa manuale….


  90. Sul mio dopo aver salvato la traccia quando torna sul profilo parte la registrazione in automatico. Provo a riinstallare nuovamente l’aggiornamento.


    • Anche a me succede esattamente la stessa cosa…

      L’aggiornamento ha risolto dei problemi precedenti di memorizzazione dei dati in caso di spegnimento del dispositivo (i dati di quota e altri si resettavano), però adesso, nonostante abbia l’impostazione di avvio automatico disattivata, si riavvia l’acquisizione non appena resetta i dati dell’attività precedente, prima ancora di accedere ad un profilo.


  91. Scusa Valerio una domanda anche se OT,ho acquistato l’oregon 600 (e come sul touch 35)ha già installato e attiva le OpenMTBmap Italy aggiornata al 30/09/2016.
    poi ha attivate le worldrive DEMbasepap,le britisheye,digital globe,gran canyon,france etc..io ho disattivato tutto e lasciato attive solo le OpenMTBmap Italy e OMTB legend,ho fatto Bene?
    oppure devo scaricare le openstreetmap e installarle?e ancora non ho capito se vanno bene queste di openMTBmap già installate o è meglio scaricarle dal sito di OMTBmap?
    grazie Manrico


  92. Salve, ho da qualche giorno comprato il mio eTrex Touch 35t ma ho da subito riscontrato un problema: mi posiziono in uno qualsiasi dei profili ed avvio l’attività, nel momento in cui decido di interromperla posso decidere se salvarla o cancellarla, in entrambi i casi però mi si avvia subito dopo una nuova attività. Soltanto spegnendo il dispositivo sono in grado di interrompere definitivamente l’attività. Ho provato a resettare le impostazioni (tutte) ma niente, mi chiedevo se fosse utile effettuare un downgrade del firmware dal momento che probabilmente questo errore si è manifestato aggiornandolo. In questo caso non saprei neanche come fare.


    • Sì, ne abbiamo parlato sopra. Sembrerebbe essere un bug dell’ultimo firmware (v3.50). Personalmente attenderei la risoluzione, non è un problema così grave da giustificare un downgrade del firmware.


  93. Per ovviare al bug, sperando che Garmin risponda alla email che ho inviato o faccia una versione corretta vi spiego come ho fatto per ovviare al problema. Dopo aver salvato la traccia come si è detto parte una nuova registrazione, la fermo e poi il sistema va sulla videata cancella o salva (qui non faccio nulla), schiaccio il pulsalte di accensione e il garmin va sulla videata con le icone, qui ho messo l’icona reimposta la seleziono e cancello i dati e l’attività poi seleziono l’icona mappa così sono nuovamente sul profilo con la registrazione ferma.


    • Grazie Gianluigi! In alternativa, dopo aver terminato e salvato la traccia basta spegnere e riaccendere il dispositivo, che sarà automaticamente in pausa se si è disabilitata come consiglio l’opzione “avvio automatico”.


      • Non so se il problema è connesso alla v3.50, ma adesso mi capitano quelle fastidiose linee rette che collegano la traccia registrata al punto della località precedente. E’ possibile evitare ciò?


        • Perchè con la nuova versione anche se hai disattivato l’avvio automatico la traccia parte lo stesso, segui queste indicazioni: dopo aver salvato la traccia come si è detto parte una nuova registrazione, la fermo e poi il sistema va sulla videata cancella o salva (qui non faccio nulla), schiaccio il pulsalte di accensione e il garmin va sulla videata con le icone, qui ho messo l’icona reimposta la seleziono e cancello i dati e l’attività poi seleziono l’icona mappa così sono nuovamente sul profilo con la registrazione ferma e ripulita. Se non lo faccio nella traccia i dati rimangono e poi quando riparto da un’altro posto il sistema tracciarà una linea dal vecchio punto memorizzato.


  94. Ciao Valerio,
    Mi accingo a comprare questo prodotto sulla scorta della tua OTTIMA recensione. Non ho mai posseduto un navigatore outdoor, questo sarebbe il primo acquisto in assoluto: l’uso principale sarebbe dedicato alla programmazione di escursioni di trekking e vie ferrate principalmente nelle Dolomiti, di qui la mia domanda: le mappe contengono i sentieri che trovo segnati nelle carte Tabacco o la cartografia è di minor dettaglio? Se non lo fossero, quale prodotto mi potresti consigliare ??
    Abbi pazienza ma sono davvero ingnorante sull’argomento, tu mi hai già chiarito molti aspetti, sono io davvero Ignorante su questo tema!!
    Grazie
    Michela


  95. Ciao Valerio, ottima recensione, me lo hanno appena regalato a Natale, si vede che sono stato bravo, e seguendola alla lettera di rei che non puoi sbagliare, ci sono altre cose che non capisco ma devo smanettarci un po’. Una cosa invece che proprio non mi funziona è la sincronizzazione delle attività con Garmin Connect; dall’app dell’iPhone vedo il mio etrex35 collegato ma appena provo a sincronizzare va in errore generico senza specificare quello che potrebbe essere il problema. Tramite pc invece nessun problema, sincronizza le attività e le vedo sul sito Garmin. Ho già aggiornato il firmware all’ultimo disponibile, il 3.50


  96. Ciao! Ho appena acquistato l’etrex 35 e non riesco a capire come inserire una via/strada specifica da raggiungere. Riesco solo indicando il punto sulla mappa ma non trovo dove poter scrivere Via Roma – Milano…
    Grazie mille


    • …dove si va < città < tastierino in basso a sx per scrivere il nome….ma non è certo il punto forte di questo tipo di garmin la ricerca per indirizzo…se ti serviva un navigatore per auto hai sbagliato scelta….


  97. Vorrei cancellare i km del contachilometri dell’anno scorso per ripartire con l’anno nuovo qualcuno mi può dire come fare……Grazie e Buon Anno a Tutti…Luigino


    • …ne sei sicuro…sconto la prima volta che vengo da voi…
      …ti avviso che però questa operazione resetta completamente il garmin e lo porta allo stato in cui è uscito dalla fabbrica…ovvero verranno resettate tutte le impostazioni…tutte le tracce..tuti i waypoint…tutte le evntuali avventure…ovvero lo ripulisci completamente…
      …per salvarti il profilo basta che ti copi il profilo che usi sul pc…lo trovi all’interno della cartella Profiles…e una volta effettuato il reset lo ricarichi…per lo meno tutte le impostazioni te le ritrovi…ma per ilresto nulla si svuota a parte le evntuali mappe
      …allora cominciamo e teniamoci fort…lo accendi e appena compare la schermata di benvenuto ovvero dopo aver visualizzato la scritta Garmin…premi lo schermo in alto a sx e mantieni premuto finche comparira la scrita in cui ti chiede di cancellare tutti i dati utenti…buone fortuna….


  98. Ciao, molto interessanti le indicazioni per il trex touch 35. L’ho acquistato da poco e durante lo “studio” è scomparso l’ago della bussola..qualcuno mi sa dare indicazioni per il ripristino?
    grazie


  99. il bug della registrazione automatica è osceno, avete idea di come fare un downgrade del firmware alla vecchia versione? non voglio stare ad aspettare un fix e il pagliativo suggerito sopra (se pur funzionante) non mi piace. Se non si stà attenti la batteria va a farsi friggere in un attimo.

    Grazie


    • Ciao Nicola, ti consiglio di seguire la guida di Scratera, paragrafo 19.1 pagina 54. Il firmware precedente (v3.40) lo puoi trovare sempre nel materiale di Scratera, precisamente qua. Per capire: ti capita spesso di tenerlo acceso mentre non registra visto che dici che “se non si stà attenti la batteria va a farsi friggere in un attimo”? Personalmente, per quanto il bug sia indubbiamente fastidioso, ci riesco a convivere. L’unico fastidio potrebbe essere quello psicologico di vedere il timer partire subito, ma mal che vada basta spegnerlo e riaccenderlo. Ciao.


  100. Ciao Nicola, ho letto la splendida recensione e acquistato l’Etrex 35. Come evidenziato da altri utenti, usando le tracce non si hanno indicazioni sulla direzione da prendere. La domanda è, usando le rotte si attivano anche gli avvisi per i fuori traccia (li ritengo molto utili in MTB in discesa, dove l’attenzione è sul tracciato più che sulla traccia)
    Grazie


  101. Grazie a Valerio e anche a Scratera. A questo punto però mi sorge spontanea una domanda:
    ma tutti gli avvisi configurabili (prossimità, frequenza cardiaca, fuori traccia ecc) quando e come funzionano ?

    Grazie infinite


    • …avviso di prossimità lo configuri sul waypoint…molto comodo è farlo da basecamp e quindi inviarli al garmin…gli avvisi li configuri in menu < toni < allarmi di prossimità…avviso di fuori traccia non c'è ma se usi la bussola impostata con ago impostato in CDI ovvero indicazione di posizione avrai scritta la distanza e da che parte stai riferito alla traccia….avviso di fuori rotta o percorso lo si configura da apposito menu nautica
      …non uso una fascia cardiaca ma in impostazioni < fitness < zone FC puoi configurare le 5 zone ma non ho idea se poi riceverai un avviso….
      …molti si dimenticano che nei nuovi garmin da outdoor è possibile importare dati come avventure…in cui possono entrare molte cose oltre alla traccia vera e propria…piccola pulce nelle orecchie per andare a scoprire cosa e come funzionano…
      ..se si vuole usare la funzione percorso o rotta in navigazione personalmente suggerisco anche di importare la traccia e renderla visibile a schermo…navigare quindi la rotta o percorso e quando questo ha voglia di cambiare…e succede spesso addirittura durante la fase di caricamento sul garmin in quanto dipende dalla capacità di calcolo dello strumento e dalle mappe impostate…si ha a schermo anche la traccia vera e propria e quindi affidarsi anche a lei che non cambia….


      • Grazie ancora Scatera, ho impostato la bussola come mi hai suggerito ma con mio profondo dispiacere ho visto che impostando l’ago come CDI, l’indicatore della bussola passa da un ben visibile triangolo arancione, ad una sottile freccia rossa con l’indicazione della distanza molto molto piccola. Non l’ho provata sul campo ma, pensando di doverla usare con un colpo d’occhio in discesa in MTB, la trovo poco leggibile. E’ possibile almeno ingrandire il font?
        Guardando tra le varie opzioni non ho trovato nulla.

        Per il percorso o rotta poi (perdonami non ho esperienza con i cartografici) ma non c’ho capito nulla. Non riesco a capire perché “una rotta dovrebbe cambiare quando ha voglia.”

        Grazie per qualsiasi suggerimento vorrai darmi, ma da quello che ho letto l’argomento interessa a molti.


        • https://onedrive.live.com/?authkey=!AGckSAftARb9UhY&id=E97EF30135544EAF!2432&cid=E97EF30135544EAF fruga qua dentro e leggi quello che ho scritto….una traccia è una serie di punti collegati tra loro in maniera definita…percorso o rotta sono dei punti e minimo due e max 50 per l’etrex colegati tra loro o da una linea retta se si usa il calcolo per linea retta…o altrimenti la “linea” segue i dati riportati in mappa…quello che fa il tom tom quando gli dici di portarti al nuovo ponte di messina….quindi se ad un bivio tu cambi e non segui quello che ti dice lui ricalcola il percorso…e da mappa a mappa il calcolo varia….fai delle prove in basecamp per capire meglio cambiando da calcolo rota per linea retta alle altre possibilità che offre…magari cambiando mappa e vedrai che belle sorprese…ricordati però che stai lavorando su un pc con una data capacità di calcolo mentre poi sul garmin il calcolo avra degli altri limiti….
          …per la bussolo gli “aghi” tra cui scegliere sono tre ed hanno tutti e tre delle funzioni ben definite e non similari….ad esempio il CDI è ottimo se si segue una rotta o percorso ma ha dei forti limiti se si segue una traccia….


  102. Solo per ringraziarvi delle dritte. Siete incredibili..!!

    Nel 2013 acquistai l’etrex30 dopo aver casualmente letto qui le recensioni e le spiegazioni sull’uso. Oggi per mia sfortuna l’ho perso durante una ciaspolata.

    Senza perdere tempo mi stavo orientando di nuovo sul 30 ma versione x dato che ero ultra-soddisfatto del prodotto… invece facendo una googleata mi sono imbattuto in questo articolo. Cosi sono nuovamente qui a leggere i vostri consigli…!! Per fortuna direi.

    Mi orientero’ sul 35. In virtu’ dell’esperienza d’uso del 30, ed ora con tutti questi consigli poi, son sicuro di cascare in piedi.

    Di nuovo un grazie particolare a Valerio Dutto e Scratera


  103. Potreste gentilmente spiegarmi xchè al rientro da ogni giro, mi trovo una linea retta che collega la zona del giro con casa mia? Leggendo i vari commenti a questa recensione credevo di aver capito e con basecamp di aver risolto il problema correggendo la traccia una volte a casa. Invece pur cancellando l’attività corrente dal dispositivo, una volta corretta e/o modificata e re-importata sul dispositivo mi ritrovo sempre le varie tracce collegate e triangolate da questa linea retta e in aggiunta con il senso di marcia invertito rispetto al giro fatto. Praticamente casa mia diventa il primo punto della traccia. E il tutto, a dispositivo spento, non solo a traccia salvata e in pausa!!!


    • …qiuando lo spegni lui tiene in memoria l’ultimo punto…alla rieccensione lui si trova li finche non fa il fix dei satelliti….quindi ho fai partire la traccia quando ha fatto il fix….o come facio io uso il cronometro quando voglio che la tracia inizii e tengo sempre attiva la traccia corrente….


  104. Ciao Valerio,
    seguo con molto interesse il vostro sito e con altrettanto interesse ho letto questo articolo.
    Ho da poco acquistato un etrext 35 touch. Ci sono alcune cose, tuttavia che non mi convincono o probabilmente non sto comprendendo.

    Premesso che il firmware è il 3.50, affetto da noto bug che fa partire in automatico la registrazione, ho provveduto ad disattivare l’auto pause.

    Ma i dati temporali mi risultano davvero sballati. Credo dovuti a degli errori sulla stima della velocità che in alcuni momenti, che è possibile analizzare scaricando la tracci, diventa zero Km/h. Eppure ti posso garantire che le prove effettuate sono a un passo davvero sostenuto.

    Hai riscontrato anche tu, o c’è qualcuno che riscontra questo problema? Sto interpretando e/o sbagliando qualocosa? Potrebbe essere utile aumentare la frequenza di campionamento dei punti per la realizzazione della traccia?

    Ad esempio ti riporto i dati di una breve escursione:

    Km tot. 5,00 Km (dato che mi sembra del tutto corretto)
    Tempo totale 45′ 04”
    Tempo in movimento: 42′ 57”
    Tempo trascorso 45′ 16” (che significa?)

    Passo medio 8′ 39”
    Passo medio in movimento 8′ 35”

    Posso garantirti che non sono mai stato fermo e non certo per ben 2′ e 7”

    Il calcolo del passo mi sembra del tutto sballato.
    Il passo in movimento risulterebbe essere 8′ 35” coerentemente con il tempo in movimento.
    Ma il passo medio 8′ 39” corrisponderebbe a un tempo di 43′ 15″ Ma che significa?

    Nel caso mio il passo medio corretto sarebbe dato da 45,06667/5= 9′ 0,8″

    Mi aiutate a comprendere? Sto sbagliando io o l’etrex non sta funzionando correttamente? L traccia è stata registrata come attività escursionismo.

    Grazie infinite.

    Lorenzo


  105. firmware 3.60

    Fixed issue where auto-start setting would not work.
    Fixed issue where activities would fail to sync to GCM after completing.
    Fixed issue where touching the screen would wake up the unit when it was in battery save mode.


  106. versione firmware 3.60
    Risolto il problema dove l’impostazione di avvio automatico non avrebbe funzionato.
    Risolto il problema dove attività fallirebbe Sync a GCM dopo completamento.
    Modalità di risparmio energetico dove toccando lo schermo sarebbe wake up l’unità quando era in batteria risolto il problema.


  107. Buongiorno Valerio.

    Premesso che meglio di così non si può scrivere una recensione (complimenti!), volevo chiederti se ritieni che l’eTrex Touch 35 sia un buon prodotto per un uso ciclistico su strada (non MTB) e escursionistico (sentieri, ferrate). A tuo parere dovrei utilizzare due mappe diverse (stradale ed escursionistica) a seconda dell’utilizzo? Grazie


    • ..non è il garmin che fa la differenza…chi compila la mappa e poi la rende disponibile in fase di compilazione decide come impostare l’autorouting della stessa
      …se hai voglia di leggere qua puoi capire cosa intendo https://openmtbmap.org/it/about-2/autorouting/
      …in poche parole se mentre compilo la mappa dico che tu usando questa mappa dalle autostrade non ci passi….non ci passi anche se nella mappa le vedi….


  108. Buongiorno Valerio, ti chiedo se puoi aiutarmi nell’impostare un profilo attività di default nell’etrex35. Sostanzialmente vorrei che appena termino la registrazione della traccia del mio garmin automaticamente tale traccia sia registrata in Garmin Connect come traccia MTB e non di default in ALTRO. Appena acquistato mi registrava le tracce in attività CICLISMO e poi ad un certo punto ha iniziato a registrarle come ALTRO. Ti ringrazio se potrai darmi un consiglio.


  109. Ciao Valerio, ottima guida.
    Volevo chiederti una cosa (o a chiunque sappia rispondere). Per chiudere un lap, come si fa? Con il 510 ho il tastino “giro”, con l’etrex? E’ possibile inserire il campo “distanza lap” ma non so come chiudere un giro ed in ogni caso il valore del campo è sempre 0, mentre secondo me dovrebbe dare la distanza del giro, che se non è mai stato chiuso dovrebbe corrispondere a quella totale


  110. Ciao Valerio, mi aiuteresti a capire come eliminare le tracce delle precedenti uscite presenti sulla mappa? Ho provato in tutti i modi, ma non riesco a capire dove interagire!! Grazie


  111. Mi spiego meglio, quando attivo il dispositivo, mi ritrovo sulla mappa la traccia dell’ultima uscita. In sostanza, vorrei avere la mappa pulita. Invece é sempre presente la traccia dell’ultima uscita!! Quindi, quando avvio il dispositivo, la traccia si sovrappone alla precedente…ciao grazie


    • …vai nel menu cronologia attività e eliminale una a una a manina…consiglio visto che probailmente non lo hai fatto nel menu impostazioni < attività < impostazione avanzata e in formato file attiva la registrazione gpx/fit…e incancellazione dati di viaggio scegli chiedi…in questo caso lui ti domanda se vuoi salvare l'attività e decidi…sappi che il fil.gpx lo avrai sempre in track manager….fai un paio di prove per capire attorno a casa tua…


  112. buongiorno,
    mi hanno offerto questo dispositivo e, leggendo sul web, ho trovato la sua interessantissima e minuziosa recensione.
    ho una domanda da fare : sono un ciclista su strada, senza però necessità “professionali”.
    lo consiglierebbe anche un questo caso ? oppure è particolarmente orientato all’outdoor come inidcato nelle descrizione.
    grazie davvero per l’aiuto.


    • …diciamo che confrontato con la serie edge è ingombrante…
      …lo uso sia sulle mie mtb che sulla mia ciclo cross per quello…legge sensori di cadenza e di velocità…fascia cardio con possibilità di impostare le zone cariache e quindi relativo consumo calorico…non domandarmi se è esatto io vado di cornetti alla crema…sensore temperatura…


      • Concordo: può essere “accettabile” anche per la bici da strada, ma solo se lo usassi principalmente anche per escursionismo/MTB che sono la sua vera destinazione. Altrimenti ti consiglio di andare su un Garmin Edge o su un Polar M450 (vedi su Amazon)/M650 (vedi su Amazon) che sono pensati appositamente per la bici da corsa.


  113. Buongiorno, grazie per queste splendide ed utilissime recensioni!
    Sto riscontrando dei problemi nella misurazione delle distanze con l’Etrex 35t. Risultano infatti notevolmente superiori alla realtà durante la registrazione e, una volta scaricate su Basecamp, presentano distanze diverse tra schermata di riepilogo (12.7 km) e grafico altimetrico (8.3 Km).
    Qualcuno ha riscontrato questi problemi?


    • ..il trip compiuter e la traccia non sono legati tra loro…il trip compiuter registra sempre anche quando non hai la traccia attiva…quindi o quando inizi la registrazione azzeri anche il trip o avrai sempre delle differenze…e in ogni caso quello che basecamp legge è la distanza tra i vari punti della traccia mentre il trip non usa la traccia per registare i suoi dati…quindi dipende anche da che impostazione di registrazione stai usando…

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