Il Garmin eTrex 32x

Commenti (9)


  1. Mi piacerebbe sapere una tua considerazione riguardo il GPS 66s.
    Che sto usando da quasi un anno però…..
    Prima ho usato per molto tempo il 62 s, essenziale e secondo me valido.
    Grazie

  2. Danila Piazzi


    Seguo con molto interesse i vostri commenti. Siamo amanti della montagna, in tutte le stagioni e siamo alla ricerca di un dispositivo gps che ci segua e ci indichi i sentieri nel caso non fossimo in grado di individuarli. Alle volte, appena nevicato, andare con le ciaspole diventa difficile individuare la strada giusta quando i segnali sono stati messi sui sassi e nelle parti basse degli alberi. Cosa ci consigliate? Grazie se ci vorrete aiutare


  3. …facciamo chiarezza su due punti per lo meno su come funziona un vecchio etrex30
    …la traccia possiamo decidere noi di farla partire quando vogliamo dal menu traccia…oppure usando il cronometro possiamo decidere quando far partire il salvataggio di una traccia …ovvero il nostro garmin registra senmpre ma quando avviamo il cronometro lui comincia a salvare una traccia gemella che interromperà e farà ripartire ogni qualvolta avviamo a fermiamo il cronometro che possiamo inserire come dash board in qualsiasi pagina anche sulla pagina mappa ma io qua preferisco tenere la bussola che si ativa ogni qualvolta avvio la navigazione di una traccia o percorso…
    …waypoint è il suo punto di forza…da qualsisi schermata ci troviamo basta tener pigiato il joistick e lui salvere il waypoint con un sol gesto…dopo se lo vogliamo rinominare o cambiare icona allora bisogna giocherellare con il joistick
    paolo

  4. Marco Pierini


    Prima di tutto, grazie per le utili informazioni. Premesso che ho comprato da poco un Etrex 32x, vi chiedo un chiarimento. In un’altra recensione parlate della “famigerata linea retta che unisce la casa con il punto di partenza”. Io la trovo sulla mappa senza sapere come si è originata. Me ne potete spiegare il significato e come eliminarla?
    Grazie in anticipo.
    Ciao
    Marco


    • …probabilmente hai attivato per sbaglio la navigazione verso un punto…clicca il tasto menu<dove si va e interrompi la navigazione
      paolo


  5. Buongiorno , sto cercando un gps economico , che sostituisca il vecchio 60 , ho valutato varie opzioni dal etrex 10 nuovo al 20x o 35 usati . Per un uso sporadico da trekking anche fuori Europa quale potrebbe essere la soluzione migliore ? Preferisco oggetti compatti e leggeri .grazie

  6. Silvia Bacxhiorrini


    Ciao. Vi seguo sempre e vi ho già scritto in alcune occasioni.
    Per il mio compleanno, durante il lockdown purtroppo, mi è stato regalato un ricevitore GPS Garmin 66S. Ora devo imparare ad usarlo. Una domanda: come faccio a caricare le tracce delle vostre escursioni sull’apparecchio? Esistono corsi on line per imparare ad utilizzare l’apparecchio.
    Grazie mille per il tempo che mi dedicherete!
    Un saluto!
    Silvia

    • Valerio Dutto


      Ciao Silvia, la procedura da seguire è la stessa che avevamo descritto in questo video. Nel mese di maggio avremmo voluto organizzare un corso GPS, ma poi tutto è andato all’aria a causa del Coronavirus. Ora non si capisce ancora quando si potranno tornare a organizzare corsi di questo tipo, ma la speranza è che si possa pensare a qualcosa per l’autunno. Nel caso fossi interessata ti consiglio di iscriverti alla nostra newsletter per essere prontamente notificata (vedi il box al fondo di ogni pagina). Spero di esserti stato di aiuto!

  7. Gabri il Nibaliano


    Buona sera. Per fortuna vi siete decisi a scrivere finalmente i limiti e difetti della serie Etrex e gli aspetti negativi di questi strumenti.
    L’avevo già descritti io su un forum anni fa … risultato ? Bannato ! Indovina ?
    Presentato il Garmin Etrex 30 come un ” gioiellino ” dava una marea di problemi.
    Tilt, morti apparenti, morti definitive, scrolling lento, se non bloccato, schermo piccolino etc. etc.
    Io lo sconsigliavo vivamente.
    Basta un Bryton Ryder 10c con uno smartphone da meno di 100 euro, con Oruxmaps sul manubrio, quando serve una cartografia.
    Detto questo, ho ancora 4-5 staffe ( assurdo, altre marche utilizzano dei laccetti o gommine attaccate al dispositivo stesso, per spostare i dispositivi da una bici all’altra, sistemi resistenti che non si rompono, non rovinano la bici e saldano il dispositivo senza che si stacchi tramite una rotazione sull’alloggiamento ). il sensore tempe ( per la temperatura l’unico vantaggio rispetto alla concorrenza ). Quindi mi sa che visto il prezzo sceso, magari comprerò il Garmin Etrex35 touch, anche per via dei miglioramenti. Come grafica è ancora molto limitato.
    La cartografia sull’etrex 30 era quasi inutilizzabile. Recentemente ho raggiunto delle persone per ritirare dei prodotti da Subito.it, basta andare su Google Maps, prima di partire, vedere il percorso, la destinazione, e si arriva lo stesso senza cartografia.
    Vediamo, ero indeciso se andare sulla serie Edge con il 1030 ( ma costa il doppio anche strascontato ), sui Two Nav nuovi, o Bryton ultimo arrivato supercartografico, etc. etc.
    Oggi, nel 2020, abbiamo molte marche che ormai producono GPS cartografici.
    Ai tempi, c’erano praticamente Garmin, Explova, qualcos’altro, ma di cartografico veramente poco. C’è anche un GPS con grande touch screen, ma senza temperatura, interessante, con sistema windows.
    Buono che finalmente i file .fit siano arrivati sugli Etrex, su Strava mi bannavano le tracce, perchè i GPX vengono trattati con cartografia Google Map, con dati DEM completamente sballati.
    Gabriele

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