garmin-forerunner-620

Commenti (30)


  1. Grazie per le vostre recensioni: sempre molto esaurienti


  2. leggendo la vs recensione non ho potuto fare a meno di metterlo al polso ! unico grosso handicap il mio samsung S4 active non lo riconosce xtanto ciccia livetrack 🙁


  3. Complimenti, davvero una bella recensione, se ne leggono poche in rete così esaurienti.
    Sapete per caso se è stato risolto il problema dell’invio degli allenamenti al dispositivo dal Garmin Connect?
    Io ho un Forerunner 405 cx e se ogni volta che invio un nuovo allenamento personalizzato al dispositivo mi cancella i precedenti allenamenti da quest’ultimo: in pratica nel Forerunne ho sempre e solo l’ultimo allenamento inviato dal Connect.

    Ciao e grazie.

  4. Luca bruschetti


    Si una piccola pecca é che non da il dislivello + / –


  5. Dalla recensione del SUUNTO ambit2 si capisce chiaramente che linux non è supportato. Garmin consente agli utenti linux di fare tutto quello che possono fare gli utenti win/os ?

    • Valerio Dutto


      Ciao, puoi utilizzare tranquillamente i Garmin sotto Linux perché vengono riconosciuti come delle chiavette USB su cui puoi caricare/scaricare le tracce (cose che con i Suunto non riuscirai a fare). Tuttavia, per alcune operazioni più specifiche (come l’aggiornamento del firmware), dovrai comunque utilizzare un Mac o un PC con Windows. Spero di esserti stato di aiuto.

  6. mauro testatonda


    Buona sera Valerio. Mettendo insieme in miei fratelli, mi sono fatto regalare per il mio compleanno, un Garmin Monterra. Pratico escursionismo e ho preso anche trek map Italia. Vero e’ che mi ci sono dedicato poco…..ma mi sembra un po’ intrecciato se paragonato ad altri Garmin dei miei.amici. Ho scelto Monterra Perché vado anche in mtb e lo schermo grande mi sembrava un vantaggjo….Poi il fatto di avere Android e la possibilità di mettere App mi ha fatto pensate che nel tempo potevo aggiornarlo.
    Che cosa mi puoi dire in merito e quale sito mi consigli per trovare istruzioni dove spieghino come usarlo al meglio?
    Tanto oramai l’acquisto e’ fatto e devo essere paziente ad impararlo bene…

    Grazie in anticipo per quanto potrai dirmi.
    Saluti
    Mauro
    Fermo….Marche


  7. Premetto che ho sempre avuto garmin, prima il 205 poi il 305 che ho cambiato 2 volte perchè improvisamente non funzionava più e ora è nel cassetto morto. Ho preso il 210, che mi consigliarono ma tantissime volte non prende i satelliti manco se li metto lì nel piatto. Mi è stato regalato il nuovo forerunner 620, pratico, comoda anche la sua fascia cardio. Ho apprezzato tutto di lui, sino a che non si è più voluto ricaricare. Solo 6 mesi e sono da capo!. Ora devo aspettare per più di 1 mese perchè mi venga restituito dal centro riparazioni. Credo che non acquisterò mai più un garmin.


  8. Ciao e grazie per la recensione.
    Ho confrontato dal sito Garmin il 620 con 220 io sarei interessato 220 e vorrei chiederti quali differenze tu riconosci in quest’ultimo. Grazie tante


  9. Ciao vorrei sapere le differenze fondamentali tra l fr220 l fr620.io faccio solo trekking e corsa in montagna quindi mi basterebbe sapere se il 220 puo darmi un profilo altimetrico del percorso fatto sia in corsa che a passo


  10. Io ho il 620 nuovo. se non si accende più cosa può essere il problema? esce solo la scritta garmin ma non parte più l’accensione…


  11. Ciao,
    personalmente una delle cose che mi da più fastidio dei garmin, e in particolare del forerunner 110 che posseggo, è il tempo di aggancio dei satelliti, di circa 2-3 minuti. Mi chiedevo quanto fosse effettivamente questo tempo per questo modello. Basterebbe una stima numerica fatta in 10 punti diversi (ad esempio in città tra i palazzi, in aperta campagna….).
    Inoltre ho notato che il forerunner 110 sbaglia di circa 20 m per ogni km (cioè segna 1020 m invece di 1000 girando su una pista. E il forerunner 620?

    A parte questo, complimenti per la recensione, molto chiara.

    Ciao,
    Angelo.

    • Valerio Dutto


      Ciao Angelo, sì, anche per me il tempo necessario per ottenere il fix GPS, come riportato nella recensione, è un difetto di tutti i Forerunner che ho provato, inclusi 110 e 620. In generale ho notato questo stesso difetto, credo non casualmente, su tutti gli orologi, incluso il fēnix 2 (recensione). Non è possibile però avere un’informazione precisa su quanto tempo sia necessario, perché varia in base a troppe condizioni diverse (non solo la presenza di eventuali ostacoli, ma addirittura ora del giorno, posizione dei satelliti, ultima volta che si era ottenuto il fix, eventuale salvataggio della posizione dei satelliti prevista per i prossimi giorni, …). In ogni caso è in linea con quanto dici, diciamo compreso tra 1 e 3 minuti nella stragrande maggioranza dei casi. Per quanto riguarda l’imprecisione sulla lunghezza ti consiglio la lettura di questo nostro articolo. Spero di esserti stato di aiuto, Valerio.


      • Ciao Valerio e grazie per la risposta.
        Sono d’accordo, effettivamente è difficile quantificare il tempo di aggancio dei satelliti. Un paio di volte mi è persino capitato di aspettare 5-6 minuti, e per la legge di Murphy c’era anche vento freddo.
        A tal proposito, ho letto un articolo interessante di DC Rainmaker che consigliava di lasciare il gps acceso vicino alla finestra prima di uscire, potrebbe essere una ottima idea per evitare di aspettare al freddo.

        Invece per quanto riguarda la distanza, almeno per i gps per runner mi piacerebbe fare una prova su una pista la cui distanza è conosciuta e senza ostacoli nei dintorni. Tenendo al polso differenti dispositivi gps si potrebbe compiere questa distanza nota e vedere la precisione comparata tra i dispositivi. Purtroppo al momento ho un solo dispositivo a disposizione, quindi penso di non riuscire, altrimenti saprei già dove fare la prova 🙁

        A proposito dell’articolo che mi hai linkato (grazie, molto interessante), mi sarei aspettato che in un gps di alta fascia la scarsa precisione intrinseca del gps (+/- 5 m) fosse compensata dalla presenza di un altro o altri sensori inerziali (ad es. accelerometri e giroscopi).

        Ciao e grazie,
        Angelo.

        • Valerio Dutto


          Ciao Angelo, il consiglio di DC Rainmaker è giustissimo: l’idea è proprio di fare in modo che il dispositivo riesca già a fare il fix dei satelliti prima di partire, di modo da non dover aspettare neanche 1 minuto. Ad esempio in montagna noi li accendiamo appena scesi dalla macchina prima di fare tutti i preparativi.

          Per quanto riguarda la tua ultima considerazione, con gli attuali accelerometri o giroscopi non è possibile migliorare la precisione delle misurazioni perché non forniscono dati sufficienti 🙂

          Ciao!


  12. Ciao. Volevo sapere se esistono programmi di allenamento per skyrun con Garmin 620. Vorrei prepararmi a una mezza maratona in quota e vorrei sapere se il Garmin 620 potrebbe aiutarmi? Ciao!


  13. Ho dimenticato di chiedere: nel Garmin forerunner 620 come posso impostare le soglie di allenamento 80% (per esempio) e avere conferma che a tale soglia sto correndo? Ovvero: posso fare una corsa “test” per dettare il dispositivo e poi averlo tarato sul mio corpo?
    Grazie!!


  14. “Dettare” era da intendersi “settare”


  15. Ciao g.luca, intanto dovresti fare una corsa sui 10 km per testare il tuo passo min/km meglio se lo fai con un gps. cardio dai dati che avrai ottenuto imposti una corsa anche col Partner virtuale imposti il tempo min/km che intendi tenere per tutta la corsa (calcola che l’80%e un allenamento aerobico da qui in poi sarà facile , gli allarmi-o vibrazione ti avvertiranno se devi accellerare o diminuire la velocità) es io o 50 anni per me allenarmi all’80% significa correre dai 120 btm ai 135 btm e un allenamento intermedio non difficile da tenere se sei esperto nella corsa ops dimenticavo cosa importante fare una visita sottosforzo per sapere i valori di fc. max e min prima di iniziare a correre con un ipotetica zona , ciao e buona corsa….


  16. Ciao, è possibile disattivare l’autopause? Negli allenamenti in montagna, sulle salite ripide procedo camminando e il 620 continua a fermarsi e ripartire. Penso che si tratti dell’autopause che registra delle soste continue, per cui vorrei disattivarlo.

    • Valerio Dutto


      Ciao Marco, sì, puoi disattivarlo premendo sul bottone menu (a destra in centro) e poi portandoti in Impostazioni → Impostazioni attività → Auto Pause. Ciao.


  17. Ciao Valerio! Innanzitutto complimenti per la recensione, davvero ben fatta, pulita, concisa, senza fronzoli! Ho preso da 3 giorni l’FR620, è il mio terzo Garmin dopo un FR60, il mio primo cardio serio, e un FR410, che ho usato per tre anni praticamente ogni giorno, senza che perdesse un colpo (infatti ne ho fatto gradito omaggio a mio fratello!). Ora, io avevo creato dei percorsi con l’FR410, percorsi che usavo con il virtual partner, e sapevo che era possibile portarli sul FR620 senza problemi ma…pur navigando in lungo e in largo non sono riuscito a trovare come poterlo fare (di fatto Garmin Connect “vede” solo il mio glorioso 410…)! Sai per caso indicarmi qualcosa al riguardo? Potrebbe per caso dipendere dalla versione sw del 620? Appena comprato l’ho aggiornato subito alla 3.30…Grazie mille! Francesco


  18. Ciao Valerio, complimenti per la tua recensione. Vorrei chiederti se la fascia cardio standard che sino ad oggi ho utilizzato sul FR405 può essere adattata al FR620?

    • Valerio Dutto


      Ciao Francesco, sì, funziona perfettamente. Logicamente misurerà solo le pulsazioni e non cadenza, oscillazione verticale e tempo di contatto con il suolo come fa la HTM-Run.

  19. enzo Panico


    ho comprato da poco un 620 e trovo due discrepanze: le Calorie sono sottostimate e la cadenza dei passi sovrastimata (intorno ai 250spm quando io ne calcolo circa 180). qualcuno ha lo stesso pb? cosa c’e’ che non va? Enzo


  20. Vorrei sapere se si possono eliminare i singoli lap, con il vecchio 205 si poteva fare e mi pare inaccettabile che non si possa con il 620 che viene considerato un top di gamma.
    Grazie.

Il tuo commento