Recensione Garmin Forerunner 210

Dopo aver recensito molti GPS da escursionismo, vogliamo parlare del nuovo Garmin Forerunner 210 che, come dice il nome stesso, è pensato per i corridori. Si tratta di un dispositivo abbastanza recente, uscito a fine 2010.

Poiché Garmin dispone di una moltitudine di prodotti, per fare un po’ di chiarezza abbiamo rappresentato graficamente, in ordine di prezzo e funzionalità crescenti, i prodotti più recenti della vasta famiglia Forerunner:

I Forerunner sono disponibili sull’eccellente Amazon con ottimi prezzi:

Ma ora analizziamo con ordine il Forerunner 210.

1 Panoramica

Il Forerunner 210 è un modello entry level, perché come vederemo offre molte funzionalità in meno rispetto ai fratelli maggiori (il Forerunner 410 e il Forerunner 610), ma proprio per questo adatto a chi vuole concentrarsi sulla corsa.

Il suo aspetto, come quello di tutti i Forerunner, è quello di un comune orologio digitale un poco “maggiorato”, ma comunque abbastanza comodo da portare al polso:

Ma a che cosa serve? A misurare passo e velocità (istantanei/di picco/medie), la durata dell’allenamento e le calorie consumate. Ma soprattutto, grazie al ricevitore GPS, registra il percorso che abbiamo compiuto, che possiamo poi analizzarci in dettaglio a casa. Noi tipicamente usiamo Google Earth, la splendida applicazione RubiTrack (OS X) e il servizio online Garmin Connect.

Ecco ad esempio due grafici disegnati sul computer di casa proprio partendo da una delle nostre ultime corse registrate con il Forerunner 210. Il primo mostra la velocità, il secondo il profilo altimetrico. Entrambi hanno come base la distanza:


Per registrare la traccia deve essere disponibile il segnale GPS, dunque dobbiamo trovarci all’aperto. Tuttavia lo strumento può anche essere utile al chiuso (in palestra, ad esempio). In questi casi lo possiamo usare come un normale cronometro, a cui in più possiamo abbinare la fascia cardio e il Foot Pod.

La fascia cardio, che è da fissare sul petto durante l’allenamento, serve a misurare le nostre pulsazioni per regolare l’allenamento al fine di aumentare la nostra potenza cardiovascolare e migliorare il nostro livello di forma fisica (recensione completa).

Il Food Pod è un podometro, cioè un sensore da inserire nella scarpa che misura il numero di passi. I dati raccolti dal Food Pod vengono inviati in tempo reale al Forerunner che così, anche al chiuso, può stimare distanza, velocità e passo. Ricordiamo però che un podometro, per sua natura, non è troppo preciso perché la lunghezza della nostra falcata non è sempre costante.

Il Foot Pod non è incluso nella confezione. Si può acquistare a parte, ma purtroppo non è per niente economico: il suo costo su strada si aggira tra i 50 e i 60 euro.

2 La dotazione

Nella confezione, insieme al Forerunner 210, troviamo:

  • Un adattatore AC 220 V.
  • Un cavo a clip USB per il collegamento al computer o all’adattatore AC.
  • Un manuale di avvio rapido.
  • Un CD-ROM con la versione elettronica della guida rapida e del manuale utente (entrambi sono anche disponibili online).
  • Una fascia cardio premium soft strap (solo nel modello con fascia cardio).

Come da tradizione Garmin, la guida rapida non eccelle: in sostanza è uno scarno manualetto di appena 10 pagine che assolutamente non spiega né quello che il dispositivo può fare né tantomeno come farlo. (Per chi fosse interessato segnaliamo che è disponibile online sul sito di Garmin.)

È un poco migliore il manuale utente (disponibile solo in formato elettronico sul CD-ROM o online sul sito di Garmin), che però si ferma a 24 pagine. Insomma: per imparare a usare il Forerunner, il modo migliore è provarlo.

Come avrete notato, nella confezione non c’è alcun software: bisogna scaricarlo (gratuitamente) a partire da questa pagina e installarlo completamente in autonomia. Sono più fortunati i possessori di un Mac, perché i software Garmin Training Center e Garmin BaseCamp possono essere scaricati direttamente attraverso il comodissimo Mac App Store. Desideriamo comunque sottolineare che i software Garmin hanno un’interfaccia piuttosto “vecchiotta” e non rappresentano esattamente lo stato dell’arte in quanto a design dell’interfaccia utente. Il nostro consiglio è di affidarsi, quando possibile, ad alternative migliori, come il già citato RubiTrack.

Vale la pena spendere anche due parole sul cavo USB:

Come possiamo vedere, a sinistra troviamo un connettore USB standard, mentre a destra troviamo una “pinza” che deve essere collegata all’unità in questo modo:

Lo stesso cavo USB viene utilizzato sia per ricaricare il dispositivo (quando collegato all’adattatore AC), sia per connetterlo al computer per esportare gli allenamenti e le tracce GPS.

3 Le caratteristiche hardware

Il Forerunner 210 è resistente a cadute, urti, bagni in acqua o fango. Essendo certificato IPX7 è garantito contro gli effetti dell’”immersione temporanea”, ovvero per 30 minuti alla profondità di 1 metro.

La batteria ha una autonomia che, con il GPS acceso, nei nostri test reali si assesta intorno alle 6 ore, più che sufficiente per allenamenti “normali”, ma troppo ridotta per l’uso durante escursioni.

Rispetto ai GPS da escursionismo, il Forerunner 210 non ha le mappe, l’altimetro barometrico, la bussola elettronica e l’infrastruttura per la gestione dei waypoint e delle rotte. (Maggiori informazioni nel nostro articolo Tutto quello che bisogna assolutamente sapere su un GPS outdoor da escursionismo.)

Il Forerunner 210 supporta la tecnologia ANT+ per il collegamento senza fili con accessori compatibili (Foot Pod, fascia cardio, bilancia, etc.).

4 Durante la corsa

Il Forerunner 210 è un prodotto molto semplice e essenziale. Ci basta acquisire il segnale GPS o associare un Foot Pod, premere Start e iniziare a correre. Teniamo comunque presente che l’acquisizione del segnale GPS può richiedere parecchi minuti, molti più di altri prodotti analoghi.

Durante l’allenamento il Forerunner 210 ci permette di visualizzare solo 3 informazioni sul display:

  • tempo,
  • distanza,
  • e, in mutua esclusione, passo o velocità istantanea.

Possiamo poi utilizzare il pulsante Lap per indicare che abbiamo iniziato un nuovo giro, o, in alternativa, affidarci alla funzione Auto Lap per salvare automaticamente il giro ogni volta che si copre una distanza specifica (es: 5 km).

Purtroppo, oltre ad una funzionalità chiamata “allenamenti a intervalli”, non c’è la possibilità di impostare allenamenti e obiettivi, prerogativa dei modelli superiori.

Al termine dell’allenamento possiamo premere il pulsante Reset per salvare i dati della corsa e azzerare il timer.

Come possiamo vedere il Forerunner è davvero elementare: offre poche funzioni, poche possibilità di personalizzazione e praticamente nessun programma di allenamento. È perfetto quindi per chi si vuole concentrare sull’allenamento.

Dalle nostre prove pratiche abbiamo potuto verificare che la traccia registrata è davvero precisa. In media viene memorizzato un trackpoint ogni 2/3 secondi, in cui peraltro, curiosamente, è inserita anche la quota attuale, sebbene non sia mostrata in alcun modo dallo strumento. (La quota naturalmente viene calcolata in base al segnale GPS, dal momento che non è disponibile un altimetro barometrico.)

5 A casa

Quando lo colleghiamo al Mac/PC lo vediamo come una periferica di archiviazione di massa USB. Non ci sono quindi particolari problemi di compatibilità: il prodotto funziona perfettamente sia sotto Windows sia sotto OS X (l’abbiamo testato anche con il recentissimo Lion).

Per ogni attività, dentro la cartella /Garmin/Activities/, viene creato un file  salvato in un nuovo formato binario chiamato FIT (Flexible and Interoperable Data Transfer Protocol). Attualmente non ci sono ancora molti software di terze parti che lo supportano, ma non è un grande problema dato che i software forniti dalla stessa Garmin permettono di convertirlo nei più comuni GPX e TCX. La già citata applicazione RubiTrack, comunque, fornisce già l’importazione diretta dal dispositivo.

L’unità è in grado di memorizzare circa 180 ore di allenamenti. Quando la memoria è piena, i dati meno recenti vengono sovrascritti. Eventualmente si possono eliminare a mano i vecchi file .FIT che non ci interessano; per farlo si deve collegare il Forerunner al computer e eliminare manualmente i file FIT posti dentro /Garmin/Activities.

6 Differenze rispetto agli altri Forerunner

Rispetto ai fratelli maggiori, il Forerunner 210 non offre alcune delle funzionalità più evolute, tra cui:

  • Virtual partner (cioè la possibilità di competere contro un avversario virtuale).
  • Possibilità di competere con i nostri risultati precedenti.
  • Auto-pause (ferma e avvia il timer in base alla velocità).
  • Allenamenti (con obiettivi di tempo, distanza e calorie).
  • Allarme passo (suona in caso di variazione del passo stabilito).
  • Allarme tempo/distanza (suona al raggiungimento dell’obiettivo).
  • Schermate personalizzabili.
  • Possibilità di memorizzare waypoint.
  • etc.

Nel caso vi interessino, dunque, dovete rivolgervi ai modelli più avanzati:

oppure agli altri modelli della famiglia Forerunner:

7 Conclusioni

7.1 Che cosa ci piace

  • È utilissimo perché ci permette di tenere sotto controllo in tempo reale molti parametri e analizzarci con calma la prestazione una volta tornati a casa.
  • È un ottimo “motivatore”.
  • La registrazione della traccia è molto precisa.
  • La durata della batteria di 6 ore circa è più che sufficiente per i normali allenamenti.
  • È abbastanza semplice da utilizzare.

7.2 Che cosa non ci piace

  • È abbastanza costoso in relazione alle funzionalità offerte.
  • Nella confezione non è incluso alcun software, che bisogna scaricare a parte e installare in autonomia.
  • I software sono piuttosto primitivi in quanto a interfaccia grafica.
  • La guida di avvio rapido e il manuale utente sono molto scarni e poco completi.
  • È molto lento ad acquisire il segnale GPS (anche più di 5 minuti ad ogni uscita).
  • È uno strumento entry level, e come tale offre poche possibilità di configurazione e nessun programma di allenamento.
  • Gli accessori (fascia cardio e Foot Pod) sono troppo costosi.
  • La durata della batteria di 6 ore circa è insufficiente per escursioni in montagna.
Verdetto
Molto buono

Valerio Dutto

Ha fondato Cuneotrekking insieme a Elio nel 2007. Ingegnere informatico, appassionato di montagna, di sport all’aria aperta e di tecnologia, si occupa della parte tecnica di Cuneotrekking, delle recensioni e delle guide.

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Commenti (48)


  1. ottima recensione!
    posso dire che a me impiaga non più di 2 minuto per trovare i satelliti. non so se hanno aggiornato il software, ma quel problema di lunga attesa non l’ho riscontrato


  2. solo una domanda … ma se devo scaricare i dati su altri pc per esempio sto facendo un tragitto e tappa per tappa voglio scaricare i dati lo posso fare ? o devo istallare tutto su ogni computer ?
    grazie

    • cuneotrekking


      Ciao Carlo, sì lo puoi fare. Come dicevamo, quando lo colleghi al Mac/PC lo vedi come una periferica di archiviazione di massa USB (come una normale chiavetta, in sostanza). Per ogni attività dentro la cartella /Garmin/Activities/ viene creato un file FIT.

      Per il momento non ci sono ancora molti software di terze parti che supportano questo formato FIT, che è piuttosto recente, ma le cose cambieranno. In ogni caso potrai scaricarti (gratuitamente) i software Garmin che permettono di convertire i FIT nei più comuni GPX e TCX.

      Spero di esserti stato di aiuto,

      Valerio.


  3. Bellissima recensione!!! Veramente fatta bene e chiarissima.


  4. mi permetto una domanda, il 310XT è giustificato solo se fai anche nuoto ecc..? in sostanza, io lo userei solo per running e trail, quindi sempre corsa, anche in montagna, e mi pare che il 310 abbia l’altimetro. Il sistema GPS è lo stesso vero? Se è solo per la corsa, quale sarebbe il miglior prodotto, anche in funzione del prezzo? grazie

    • cuneotrekking


      Ciao Andrea!

      Il Garmin 310XP, essendo resistente all’acqua fino a -50m, è pensato più per triathlon, windsurf e discipline nautiche. Diciamo che per la corsa è un po’ “sprecato” e ce ne sono altri più adatti (e moderni). (Nota che tutti i Forerunner sono resistenti alla pioggia.)

      A seconda di ciò che devi fare, potresti optare per un Forerunner 210 (oggetto di questa recensione) oppure, nel caso ti servissero le funzionalità più evolute come la pianificazione degli allenamenti, ad un 410 o anche ad un 610. Considera la possibilità di prenderli con la fascia cardio, molto utile per trarre il massimo beneficio dall’allenamento in base alle tue soglie anaerobiche.

      Spero di esserti stato di aiuto,

      Valerio.


  5. recensione molto chiara ed utile
    vorrei sapere se il 210 suona al raggiungimento di ogni lap

    grazie!


  6. Ottima recensione. Complimenti.
    Due domande:
    1) segnala con un bip ogni km e da immediatamente il tempo sul km e quello medio di tutto il percorso già fatto?
    2) è possibile sul 210 avere degli allert al superamento dei limiti minimi/massimi dei battiti cardiaci prefissati durante la corsa?
    Grazie.
    Ciao.
    Daniele


  7. ottima recenzione, complimenti davvero.
    Sono orientato al 210, credo sia il piu’ adatto alle mie esigenze.

    Vorrei porti due domande.
    – il modello 110 cosa ha in meno del 210?
    – sai dove poter comprare il 210 in negozi reali e non attraverso internet? Catene tipo Trony, Mediaworld, ecc… credi che lo vendono?

    Grazie mille e ancora complimenti.

    • Cuneotrekking


      Ciao Michele, il Forerunner 110, a differenza del 210:

      – Non supporta il Foot Pod.
      – Non dispone della funzione di allenamenti a intervalli.
      – Non mostra passo e velocità istantanea.

      Per acquistarlo puoi provare a cercare nei negozi specializzati di articoli per i runner, ma preparati a spendere di più che su Amazon o siti simili 😉

      Spero di esserti stato di aiuto,

      Valerio.

  8. Alessandro De Rosa


    Ottima recensione e d’accordo su tutto, soprattutto sulla lentezza della ricezione e sul fatto che duri poco la batteria per uscite lunghe (trekking, anche se non è proprio il prodotto adatto). Aggiungerei che quando si passa in zone coperte, come aree alberate, etc, la perdita del segnale gli fa sballare notevolmente la misurazione: sarebbe opportuno che inserissero un algoritmo di correzione (media/mediata?). Inoltre rispetto agli altri fratelli della famiglia ha il cinturino che è un pezzo unico col quadrante, dunque se ti capita che si lesiona in più punti da essere non pià allacciabile al polso è un grosso problema perchè al momento non ho trovato un centro riparazione ma solo centro di raccolta per inviarlo alla Garmin stessa, con tempi e prezzi inaccessibili. A me non sembra normale per un prodotto che completo costa oltre 200€! Gli altri Forerunner hanno le cinghie del cinturino intercambiali e facilmente acquistabili

    • Cuneotrekking


      Ottima analisi, Alessandro. È vero che il cinturino non sostituibile potrebbe rappresentare un problema in caso di danneggiamento. Grazie per la segnalazione che potrebbe essere utile anche ad altri lettori.

      Valerio.


  9. Salve tra le differenze rispetto gli altri forerunner maggiori scrivete che non ha l’allarme passo (suona in caso di variazione del passo stabilito) e non ha l’allarme tempo/distanza (suona al raggiungimento dell’obiettivo). Vorrei sapere se viene impostato un “auto lap”, per esempio ad 1 km, ad ogni passaggio mi avverte con un segnale acustico? Grazie mille.


  10. Vorrei chiedere ancora un paio di cose:
    – Ogni km con “auto lap” oltre ad avvertirmi con un beep, mi da subito il tempo sul km e quello medio di tutto il percorso fatto? (domanda già fatta sopra da Daniele ma non ha ricevuto risposta)
    – Il Garmin 210 senza fascia ha la funzione cardio e manca solo la fascia da acquistare a parte? Oppure non ha proprio la funzione cardio e quindi è inutile acquistare la fascia in un secondo momento?
    Grazie.

    • Cuneotrekking


      Ciao Stefano, per la prima domanda credo di sì, anche se non ne ho la certezza perché non ho il dispositivo sottomano. Per la seconda domanda confermo che il dispositivo senza fascia manca solo di quello, nel senso che una volta eventualmente acquistata a parte diventa del tutto equivalente al dispositivo acquistato con fascia cardio “in bundle”. Tipicamente acquistare la versione completa è però più conveniente che acquistare dispositivo e fascia separatamente. Ad esempio vedo che su Amazon in questo momento la versione senza fascia costa 198€ (link), mentre quella con fascia “soft premium” 210€ (link), e la sola fascia cardio “soft premium” 58€ (link).

      Spero di esserti stato di aiuto,

      Valerio.


      • Finalmente ho acquistato il Garmin 210, senza fascia cardio, ho avuto modo di provarlo solo per un allenamento ma sono riuscito a darmi delle risposte più precise ai miei dubbi. Per prima cosa ho impostato un auto-lap a 1 km e “passo medio su tutta la durata dell’allenamento” (si può scegliere tra “velocità o passo su tutta durata dell’allenamento”, “velocità o passo istantaneo” e “velocità o passo a giro”). Da questo ho notato che una volta premuto “Start” durante l’attività posso optare di vedere ad esclusione (premendo il tasto in basso a sinistra): 1) tempi su tutto l’allenamento (in questo caso nella parte superiore è indicata la distanza totale, nella parte centrale il tempo totale, e nella parte bassa il “passo medio su tutta la durata dell’allenamento” che è quello impostato da me), 2) tempi a giro (in questo caso nella parte superiore del display è indicato il lap impostato (nel mio caso 1 km), nella parte centrale il “passo medio a ogni giro” e nella parte in basso il “passo medio su tutta la durata dell’allenamento”), 3) ora e data. Una volta avviato il cronometro sul display sono visualizzati i tempi su tutto l’allenamento, arrivato al primo giro (o lap) di 1 km mi avverte con un segnale acustico e automaticamente, il display passa dal punto 1) e cioè dai tempi su tutto l’allenamento, al punto 2) tempi a giro e quindi riesco a vedere il “passo medio dell’ultimo giro” e “passo medio su tutto l’allenamento”. Questa schermata rimane per circa 4 secondi per poi tornare nuovamente al punto 1), i tempi su tutto l’allenamento. Per ora le uniche cose che non mi convincono sono: l’illuminazione, non c’è modo di personalizzarla, in poche parole correndo al buio devo stare ogni volta a premere il tasto “light” per vedere i dati del display. Pensavo che almeno si potesse impostare l’illuminazione automatica al passaggio di ogni giro (o lap), cioè sarebbe molto comodo che al segnale acustico di ogni passaggio, il display si illuminasse automaticamente per pochi secondi e quindi controllare l’andamento dell’allenamento al buio. Altra cosa che non mi convince è che una volta acceso il Garmin 210 vengono cercati e trovati i satelliti, se però non viene premuto “start” in pochi minuti passa alla modalità “risparmio energetico” spegnendo il segnale GPS. Per uscire da tale modalità bisogna premere “page/menu” e nuovamente aspettare un po’ per trovare nuovamente i satelliti e tornare alla modalità GPS. Questa cosa secondo me è positiva se si vuole prolungare la durata della batteria, ma è molto scomoda per chi partecipa ad una gara… cioè se uno è pronto per partire da un minuto all’altro e al via si trova con il Garmin in “risparmio energetico” che succede?. In questo caso secondo me ci deve essere un’opzione per permetta di annullare la modalità di “risparmio energetico”. Forse questa opzione esiste ma ho avuto poco tempo per poterla scovare?

  11. Alberto Ranotto


    Buon giorno, vorrei sapere se il Garmin 210 è compatibile con la fascia toracica del modello Edge 500 ( tale fascia la uso per il forerunner 305).
    Dove posso trovare una ” pinza ” per ricaricarlo?

    Grazie Alberto


  12. Buonasera ho un foreruner 210 e non riesco a capire se la velocità che mi dà durante la corsa sia la media o la vevocità al momento, visto che è ritardata dal reale .grazie


  13. ciao, ho letto la vostra recensione sul 210 e l’ho trovata molto esaustiva. che mi potete dire del garmin forerunner 10? e paragonato al 110? quale dei due è il più affidabile?
    grazie mille!
    Andrea


  14. salve, vorrei comprare il modello 110, ma per me è fondamentale poter rivedere a casa il percorso da me effettuato durante le mie escursioni. quindi vorrei sapere se il 110 ha la possibilità di fare e quindi trasportare il percorso in formato GPX o simili sul proprio pc.
    grazie arrivederci

    • Cuneotrekking


      Ciao Luca,

      il Forerunner 110 in quanto a registrazione e esportazione delle tracce non differisce dal Forerunner 210. Quindi, per rispondere alla tua domanda, sì, puoi esportare le tracce che hai registrato in formato GPX (vedi dettagli nel paragrafo 5 di questo articolo).

      Spero di esserti stato di aiuto,

      Valerio.


  15. Salve! Io ho appena acquistato il Forerunner 210 W e l’ho utilizzato ieri per la prima volta per effettuare delle ripetute da 1000 m con recupero da 1000 m.
    Contrariamente a quanto mi sarei aspettata,il dispositivo non ha emesso alcun segnale acustico che mi segnalasse l’inizio delle singole ripetute o dei periodi di recupero,costringendomi a tenere d’occhio la schermata sulla quale per pochi secondi appariva scritto quando iniziare a correre e quando iniziare il recupero. Suppongo che questo avviso sullo schermo non fosse associato a un “bip” per via di una mia errata impostazione del dispositivo e vorrei capire quale..


  16. Posseggo da poco più di un anno il “210” e quindi ancora in garanzia.
    Confermo le cose lette cioè caro rispetto alle funzioni possedute, semplice da usare, collegamento col satellite abbastanza veloce, invece stavolta a differenza di quanto letto.
    Nota altamente negativa, forse sarà solo il mio caso, l’ acqua entrata nel display dopo una corsa con due gocce d’ acqua e quindi tutto appannato da non poter leggere niente.
    Portato a riparare, mi è stato via più di un mese ed è tornato con la bolla con scritto “sostituito prodotto completo”.
    Fino a qui molto bene, ma poi dopo un mese una corsa particolarmente sudata col sudore che si infiltrava tra orologio e polso mi si è riempito di nuovo il display di acqua peggio della volta precedente. E allora no. Ma il prodotto me l’ avranno veramente sostituito? Adesso sono costretto a ritornare a farlo riparare o chicchessia sperando che non facciano storie.
    Saluti.


  17. Comprato ieri il forerunmer 210 completo di fascia e Foot Pod, trovato ad offerta dal Nencini a Firenze a 139 euro perché era refurbished unit! Cioè ricontrollato dalla Garmin per qualche problema!!!! L’affare è ottimo. Speriamo però che funzioni 😀 naturalmente è completo di garanzia!!


  18. Finalmente ho capito! Grazie e complimenti!


  19. Ciao, ho aggiornato il Softwar dal sito garmin sul forerunners 210 dalla ver. 2.50 alla 2.60, mi segnala circa 30 40 metri in più su 10 km. faccio sempre lo stesso percorso ora su 20 km di corsa mi da 100 m di più


  20. Io ho il modello con fascia cardio e in gara (2400 partecipanti) ogni tanto mi compariva la scritta “rilevate altre fascie cardio”. Non so se però ci sono procedure particolari per l’associazione al dispotivo della fascia cardio (anche se già in dotazione al moemtno del’ acquisto).


  21. Fino all`8 dicembre e` in offerta da decathlon a 159 euro inclusa fascia cardio.


  22. Ciao, vorrei regalare al mio nipote che pratica atletica-corsa mezzo fondo, il forerunner 210, ma leggendo le recensioni mi è venuto qualche dubbio, mi consigliate una alternativa.
    Grazie

    • Valerio Dutto


      Ciao Marco, dipende da cosa cerchi. Se vuoi qualcosa di più economico c’è il Forerunner 10 (vedi su Amazon) o il Forerunner 110 (vedi su Amazon), offerto ad un prezzo davvero interessante con la fascia cardio abbinata. Adesso inoltre è uscito il nuovissimo Forerunner 220 (vedi su Amazon), che sostituisce quello descritto in questa recensione. Oppure c’è il top di gamma Forerunner 620 (vedi su Amazon).

      Spero di esserti stato di aiuto,

      Valerio.

  23. Cittadella Mario


    Sono invidioso dei commenti positivi per il Garmin forerunner 210. Io è il secondo che cambio .
    Il primo mi è stato sostituito per una serie di problemi tra cui l’impossibilita’ di spegnerlo a primo colpo,poi la condensa sotto il vetro.Il secondo è andato in assistenza perchè è morto di colpo dopo avere fatto il pazzo per qualche giorno.tipo che iniziava a suonare senza la possibilità di poterlo spegnere e fino alla completa scarica della batteria.Eppure dopo aver valutato una serie di marchi avevo scelto garmin perchè pensavo fosse leader nel campo gps runner……………Ora riusciranno a farmi ricredere….????
    P.s. E’ stato aquistato da Decathlon Campobasso.


  24. Ho acquistato il garmin 210 2 mesi fa: funziona benissimo, ma il problema della condensa sul vetro è apparso subito. Questione di umidità interna che per un orologio costruito per resistere all’acqua fa un pò ridere. Non sò se ne vale la pena di rivolgersi all’assistenza, visti i risultati di tanti che l’hanno fatto senza risolvere il problema. Forse basterebbe lasciare il 210 per qualche tempo a contatto con sali che assorbono l’umidità…ma…mi sà che lo tengo così, sperando che non peggiori. Ciao
    Giorgio


  25. e si un prroblema quello della condensa io o un polar rc3 nuovo di zecca e o lo stesso problema, mi sa che non ci siano piu i materiali di una volta e tutto piu scadente a parte il prezzo ovvio


  26. Vorrei condividere con voi la mia esperienza: il cinturino del mio Garmin forerunner 210 si è rotto dopo soli 2 anni. Portato proprio oggi nel CAT (centro di raccolta autorizzato) della mia città mi è stato detto che “la politica Garmin è quella della permuta con un nuovo orologio” per la modica cifra di 110 Euro!!!!!! Spero proprio che la signorina del CAT si sia sbagliata…..il mio orologio funziona perfettamente, si è solo rotto il cinturino e non trovo giusto dover spendere tutti questi soldi. Se la politica di Garmin è realmente questa allora doveva essere chiaramente descritta all’atto della vendita del prodotto.

    • Valerio Dutto


      Ciao Roberto, grazie per la tua osservazione. In effetti quanto dici mi è stato anche confermato da altri. Concordo che il prezzo che ti hanno proposto è del tutto fuori mercato, perché a quella cifra o poco di più ti compri un modello nella stessa fascia ma più moderno (ma probabilmente non è un caso). Per fortuna bisogna dire che tutti i Forerunner più recenti sono dotati di cinturino sostituibile in autonomia (magra consolazione nel tuo caso, lo so).

  27. marcello de cola


    io lo acquistato circa 18 mesi fa e sie’rotto il cinturino in piu’ parti come posso fare adesso e’ in garanzia…

  28. DARIO ANDREAZZA


    buongiorno il mio 210 dopo 20 giorni nel cassetto è totalmente morto!!!posso fare qualcosa???

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