Recensione GPS MyNav 500 Sport

Dopo aver recensito il MyNav 600 Professional vediamo in dettaglio anche il suo fratello minore, il MyNav 500 Sport. Nel caso foste interessati, vi informiamo che il prodotto è ancora disponibile sull’eccellente Amazon a 599 euro con spese di spedizione gratuite. Lo troviamo anche sul noto Sportler oppure presso i rivenditori indicati in questa pagina.

Il MyNav 500 condivide lo stesso software e lo stesso hardware (processore, chip GPS, schermo, etc.) del MyNav 600, con un’unica differenza: la bussola elettronica è a 2 assi e non a 3. Le funzionalità offerte sono quindi praticamente identiche. Cambia invece il fattore di forma, la dotazione e il prezzo di vendita, che è inferiore di 50 euro.

Dato che il MyNav 500 è funzionalmente molto simile al MyNav 600, rimandiamo alla recensione di quest’ultimo per una panoramica generale sul prodotto.

In questo articolo vedremo invece come si è comportanto nelle nostre prove e ci concentreremo sulle differenze tra i due modelli, illustrandone i punti di forza e di debolezza.

1 Le dimensioni

Rispetto al fratello maggiore il MyNav 500 è più compatto e leggero perché scompare la pulsantiera fisica. Nella pratica questo si traduce in un peso di 80 grammi in meno (considerando anche le batterie) e in una altezza inferiore di 2 cm.

Possono sembrare valori poco significativi, ma in realtà si tratta di un vantaggio considerevole: il MyNav 500 è decisamente più portabile del suo fratello maggiore. Pur non essendo propriamente “piccolo”, possiamo finalmente tenerlo senza problemi in tasca. (Il MyNav 600, invece, dobbiamo tenerlo nella tasca superiore dello zaino, riducendone buona parte dell’utilità.)

Certo, l’assenza di pulsantiera fisica rende l’uso con i guanti problematico. Però dobbiamo considerare che con il MyNav 600 la navigazione con il tastierino non è particolarmente intuitiva.

2 La dotazione

La dotazione è meno ricca del MyNav 600. In particolare troviamo:

  • 1 batteria agli ioni di litio da 1800 mAh
  • una micro SD da 8 GB con le mappe precaricate
  • un adattatore da micro SD a SD
  • un cavo connettore USB non standard
  • un cordino per il trasporto
  • mappa Italia Outdoor SET 06N

Rispetto al MyNav 600 mancano:

  • il kit da auto
  • il supporto da bici

Si tratta del primo ricevitore GPS che abbiamo avuto l’occasione di provare che fa uso di una batteria agli ioni di litio e non delle classiche stilo AA:

Eventualmente si può acquistare a parte, al costo di 29,9 euro, un adattatore che consente l’uso di 3 batterie mini stilo AAA:

Osserviamo inoltre che il cavo USB ha un connettore non standard:

3 La cartografia

Proprio come il MyNav 600 anche questo integra la mappa Italia Outdoor SET 06N. Desideriamo evidenziarlo perché si tratta di una delle mappe vettoriali più accurate disponibili, e a nostro avviso migliore della TrekMap Italia della Garmin.

Sul sito ufficiale di MyNav sono disponibili maggiori dettagli sulla copertura di questa mappa che comunque, a colpo d’occhio, copre queste zone:

Per dare un termine di paragone, la nuova TrekMap Italia di Garmin deve essere acquistata a parte al costo non trascurabile di 199 euro.

Segnaliamo che in alternativa si può acquistare il MyNav 500 con la mappa Italia Trekking. Essa, oltre ad avere una copertura limitata alla sola Italia, differisce dalle mappe Outdoor perché permette solo la navigazione a piedi o in bici e non in auto (quindi il MyNav con una mappa Trekking non può essere usato come un normale navigatore stradale). Può essere una buona alternativa per tutti coloro che non necessitano delle funzionalità di navigazione in auto perché si risparmiano circa 80 euro. Maggiori informazioni sul sito ufficiale MyNav in questa pagina.

4 Le nostre personalizzazioni

Appena acceso il dispositivo, come descritto nella recensione del MyNav 600, abbiamo immediatamente:

  • Disattivato la richiesta di profilo all’avvio (Impostazioni > Avanzate > Richiesta profilo all’avvio > Avvia con l’ultimo profilo selezionato)
  • Ridotto la densità di registrazione da alta a media (Impostazioni > Avanzate > Densità traccia > Media).
  • Attivato il risparmio energetico spegnendo la retroilluminazione dopo 15 secondi (Impostazioni > Sistema > Audio/Schermo/Batteria > Risparmio energetico > 15 secondi)

5 La precisione

Come avevamo già evidenziato durante la recensione del MyNav 600, la precisione ci ha un po’ delusi. Dopo averlo usato in parecchie escursioni abbiamo osservato che:

  • Le tracce registrate sono sempre leggermente sovrastimate (se usiamo la densità di registrazione alta) o leggermente sottostimate (se usiamo la densità di registrazione media).
  • L’altimetro non è perfetto. In generale abbiamo visto che occorre ricalibrarlo ogni volta e che, nonostante questo, tende a sbagliare di una quarantina di metri.

Facciamo un esempio concreto considerando l’escursione al Pas du Trem. In questa occasione abbiamo compiuto 21,5 km con un’ascesa complessiva di 1160 m (includendo i sali e scendi). La quota del punto di partenza era 1393 m, mentre il colle era a 2480 m.

Abbiamo portato con noi quattro dispositivi: il MyNav 500, il MyNav 600, il Garmin eTrex Vista HCx (recensione) e un Lowrance Endura Safari (recensione).

Prima di partire abbiamo dato modo a tutti i dispositivi di ottenere un fix preciso. Poi, per ciascuno di essi, abbiamo impostato manualmente l’altimetro e azzerato il computer di viaggio e ogni registrazione della traccia. Infine abbiamo riposto i dispositivi in posizione tale da garantire una buona ricezione del segnale.

I risultati? Garmin e Lowrance hanno datto risultati molto simili e paragonabili a quelli reali. Entrambi i MyNav, invece, hanno sottostimato di circa 1,2 km la lunghezza percorsa. Anche l’altitudine, man mano che salivamo, ha cominciato a divergere fino a dare un errore massimo di una cinquantina di metri.

Ecco un confronto grafico dei profili altimetrici (il tempo sull’ascissa):

Come possiamo notare, nel caso di Garmin e Lowrance l’errore di altitudine è inferiore a 5 metri, mentre nel caso del MyNav è notevolmente più marcato.

6 Le nostre considerazioni

Come abbiamo detto il MyNav 500 e il MyNav 600 condividono lo stesso software e lo stesso hardware. Per questo continuano a valere gran parte delle considerazioni che avevamo fatto relativamente al MyNav 600. Riprendiamole velocemente:

  • Poiché il MyNav è dotato di un vero e proprio sistema operativo (il vecchio Windows CE 5.0), l’avvio non è istantaneo e occorrono all’incirca 40 secondi prima che diventi operativo, un tempo comunque più che accettabile. Il fatto che dietro le quinte sia presente Windows CE in realtà è del tutto trasparente, perché si può interagire solo con il software MyNav.
  • In generale, pur essendo molto ampio, il display è appena discreto. Infatti, mentre non ci sono problemi al buio o con scarse sorgenti di luce, anche con la retroilluminazione impostata al massimo è poco leggibile alla luce solare, soprattutto quando si indossano gli occhiali da sole.
  • Lo schermo è di tipo resistivo e per funzionare richiede delle semplici pressioni. Nella pratica ciò significa che non è sensibile e preciso come un iPhone, ma che in compenso può essere usato anche con i guanti (almeno in teoria perché le icone sono molto piccole e difficili da premere anche a mani nude).
  • L’interfaccia grafica, completamente localizzata in italiano, è abbastanza intuitiva e molto configurabile, anche se per essere sfruttata appieno richiede un certo tempo.
  • Sulla schermata della mappa (che è quella che si usa più spesso) le icone sono troppo piccole e ravvicinate tra loro, cosa che, unita al fatto che il touch screen non è molto preciso, ci porta spesso a compiere degli errori. Come se non bastasse, in molti casi queste icone sono poste proprio sui bordi dello schermo che, essendo “incassato” di qualche millimetro, rende l’interazione ancora più complicata.
  • La compatibilità con Mac OS X è limitata. Purtroppo mentre per i Garmin la compatibilità è del 100%, nel caso del MyNav l’unica cosa che si può fare è esportare, in modo un po’ macchinoso, il file GPX di una traccia.
Rispetto al MyNav 600, invece, dobbiamo evidenziare che:
  • È più difficile estrarre la micro SD.
  • La durata delle batterie è inferiore, perché si attesta intorno alle 10/11 ore, pur con il risparmio energetico attivo.
  • Dato che il pulsante di accesione/spegnimento è piuttosto in evidenza, ci è capitato in alcune occasioni che lasciandolo nella tasca venisse inavvertitamente premuto spegnendo il dispositivo e interrompendo irrimediabilmente la registrazione della traccia. (Nota: curiosamente il dispositivo si spegne anche se il blocca tasti è attivo.)

7 Le differenze tra MyNav 500 e MyNav 600

Ecco in sintesi le differenze tra i due modelli:

  • Batterie. Nel caso del MyNav 600 si usano 3 batterie stilo AA, mentre nel caso del MyNav 500 c’è una sola batteria al litio da 1800 mAh (sostituibile all’esigenza con un adattatore 3 mini AAA da acquistare separatamente).
  • Cavo USB. Nel caso del MyNav 600 si tratta di un classico connettore mini SD, mentre nel caso del MyNav 500 si tratta di un connettore non standard.
  • Dimensioni. Il MyNav 600 è più imponente: 135 x 75 x 32 mm al posto di 117 x 78 x 32 mm. In sostanza stesso spessore e larghezza, ma 2 cm meno di altezza.
  • Peso. Considerando anche le batterie, il MyNav 600 pesa 80 grammi in più del MyNav 500.
  • Pulsantiera hardware. Sul MyNav 500 non troviamo la pulsantiera hardware completa, ma solo tre pulsanti.
  • Classe di protezione. Il MyNav 600 dispone di una classe di protezione IP 57, mentre il MyNav 500 solo di IP X7.
  • Dotazione. Il MyNav 500 viene venduto con una dotazione meno ricca, perché mancano il kit da auto e il supporto da bici.
  • Prezzo. Il MyNav 500 viene venduto a un prezzo di listino inferiore di 50 euro rispetto al MyNav 600.

8 Conclusioni

In generale, il MyNav 500 ci ha convinti di più rispetto al suo fratello maggiore, soprattutto per via della sua maggiore portabilità. Tuttavia ha alcuni svantaggi (autonomia inferiore, dotazione meno ricca, etc.) che dovrebbero essere giustificati, a parer nostro, con un prezzo considerevolmente inferiore.

8.1 Che cosa ci piace

  • È più portabile del MyNav 600.
  • È robusto.
  • È impermeabile.
  • Ha una dotazione piuttosto ricca.
  • Permette di selezione il profilo più adatto alla propria attività: bike, outdoor, street.
  • Dispone di uno slot per schede micro SD.
  • Ha il bloccatasti.
  • Permette lo start/stop esplicito della traccia.
  • È molto configurabile.
  • È dotato di un’ottima cartografia.
  • È uno dei pochi dispositivi che quando si importa una traccia/route indica con frecce lungo il percorso la direzione da seguire.
  • È possibile caricare mappe raster personali (guida).

8.2 Che cosa non ci piace

  • Ha una dotazione meno ricca del MyNav 600, pur avendo un prezzo molto simile.
  • Usa un connettore USB non standard.
  • Usa una batteria al litio particolare, quindi in caso di necessità non si possono inserire batterie alternative a meno di non acquistare a parte un adattatore o una seconda batteria.
  • Ha un’autonomia della batteria non troppo lunga (10/11 ore).
  • È costoso e il rapporto prestazioni/prezzo è poco conveniente.
  • È discretamente lento ad avviarsi (circa 40 secondi).
  • Il display non consente una buona lettura sotto il sole, nemmeno impostando la luminosità al massimo.
  • Il touch screen è impreciso: spesso si sbaglia, soprattutto quando si deve scrivere qualcosa con il tastierino che compare in sovrimpressione, un’esperienza che in alcuni casi si rivela frustrante.
  • È difficile da usare con i guanti.
  • La precisione ci ha lasciati un po’ perplessi: la lunghezza delle tracce è sempre leggermente sovrastimata (a densità di registrazione elevata) o sottostimata (a densità di registrazione media). Inoltre l’altimetro deve essere ricalibrato ad ogni uscita e, nonostante questo, tende a sbagliare di una quarantina di metri.
  • Le impostazioni di fabbrica non sono ottimali. Ad esempio la densità di registrazione della traccia è impostata di fabbrica ad “alta”, inoltre la retroilluminazione una volta attivata non si spegne in automatico.
  • Dato che il pulsante di accesione/spegnimento è piuttosto in evidenza, ci è capitato in alcune occasioni che lasciandolo nella tasca venisse inavvertitamente premuto spegnendo il dispositivo.
  • La compatibilità con Mac OS X è limitata.
  • È dotato solo di una guida rapida troppo stringata.

Nota: questa recensione si riferisce alla versione 6.3.0.1 del software.

Verdetto
Sconsigliato

Valerio Dutto

Ha fondato Cuneotrekking insieme a Elio nel 2007. Ingegnere informatico, appassionato di montagna, di sport all'aria aperta e di tecnologia, si occupa delle recensioni e delle guide. Nel 2011 ha co-fondato Delite Studio, la società informatica che si occupa del "dietro le quinte" di Cuneotrekking.

Commenti (13)


  1. Ottima recensione , complimenti.
    Avendo acquistato il mynav 500 un anno fa ho rinscontrato tutti i difetti e pregi che avete scritto nell’articolo.
    per il mio tipo di attività escursionistica è uno strumento piu che discreto,
    peccato che “pecca” per il non preciso valore dell’altitudine ,cosa che avete sottolineato voi, e che io confermo, dato per me molto importante quando si va in montagna.

    • cuneotrekking


      Grazie Vincenzo. Nelle nostre recensioni cerchiamo sempre di essere molto obiettivi, evidenziando non solo i pregi ma anche i difetti. Ci fa piacere sapere che viene apprezzato 🙂

      A presto,

      Valerio.


  2. Purtroppo, la bussola elettronica non è a 3 assi ma bensì a 2!
    Me lo hanno confermato quelli della Mynav.

    • cuneotrekking


      Grazie Alex per la segnalazione. Provvedo subito ad aggiornare la recensione togliendo quell’indicazione errata.

      A presto!

      Valerio.


  3. Io ho acquistato un mynav 600 dopo un anno me lo hanno sostituito perchè non si accendeva più, notare che l’ho usato una settimana in vacanza l’anno successivo con il nuovo prodotto si è verificato lo stesso difetto ed ora mi rispondono che non si può riparare e che non è più in garanzia!!!!ma la garanzia non doveva ripartire con la data della sostituzione? In ogni caso mai più prodotti mynav


  4. Non mi è chiara una cosa: se compro un Garmin, posso caricarci la cartografia di Mynav che ho capito essere la migliore disponibile?
    Grazie e complimenti per il vostro lavoro.
    Paolo

    • cuneotrekking


      Ciao Paolo, grazie per i complimenti.

      Mi spiace, ma su un Garmin non è possibile caricare la cartografia MyNav.

      Spero di esserti stato di aiuto,

      Valerio.


      • Invece se ho capito bene la vostra recensione su un Lowrance Endura si può?
        Grazie ancora
        Paolo

        • cuneotrekking


          Sì, anche se devi comprare la versione con mappe MyNav, che è considerevolmente più cara di quella “classica”. Considera inoltre che non cambiano solo le mappe, ma proprio il software, con tutti i difetti del software MyNav che abbiamo elencato nella recensione.

          Spero di esserti stato di aiuto,

          Valerio.


  5. Volendo acquistare un navigatore per escursionismo sono molto perplesso. Ho visto che mynav ha la miglior cartografia esistente e questo per me è molto importante, tuttavia gli aspetti negativi che citate mi fanno venire il dubbio che sia la scelta migliore. Attualmente è in vendita a 253 Euro: a questo prezzo diventa competitivo con i concorrenti? E riguardo alla paventata chiusura di Mynav sapete qualcosa?

    • cuneotrekking


      Ciao Paolo, considera una cosa: quando proverai la cartografia di un GPS outdoor, qualunque essa sia, ne rimarrai deluso. E la cartografia non è tutto: a che cosa serve averne una anche splendida se ci sono altri svantaggi che ne impediscono la fruibilità? Ormai ho imparato che i vantaggi di un GPS outdoor sono ben altri! Per questo sono dell’idea che convenga concentrarsi su modelli più economici che abbiano almeno bussola elettronica e altimetro barometrico. Oggi le nostre preferenze vanno al Garmin eTrex 30, in vendita su Amazon a 198€, un buon prodotto dall’ottimo rapporto qualità/prezzo.

      Ciao,

      Valerio.

  6. Lucio Rubetti


    Buon giorno a tutti ,sono uno sfortunato possessore del my nav 500 sport,quest’anno mi ha abbandonato,dopo un reset non è più ripartito, si blocca in posizione di caricamento ,la ditta fornitrice sembra non esistere più ,temo sia cancellato qualche file di sistema o altro,avrei quindi bisogno della copia della micro sd inclusa nel pacchetto, con la speranza che sia software il problema ,e non hardware ,sono ben accetti tutti i consigli.GRAZIE.


  7. contatta GIOVE all’ indirizzo support@myvav.it e chiedi cosa possono fare .
    Fatti fare eventualmente preventivo prima di eventualmente spedire.

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