Recensione Peak Design Capture v3, il supporto per fotocamera definitivo per chi va in montagna

Chi va in montagna sa bene quanto sia difficile portare le fotocamere reflex o mirrorless: se le lasciamo nello zaino non sono a portata di mano, se le teniamo appese nella custodia o con una tracolla danno fastidio al collo e a ogni passo battono contro il corpo.

Durante il corso di fotografia che abbiamo organizzato con Cuneotrekking Outdoor, il fotografo sportivo Daniele Molineris ci ha parlato di un prodotto veramente interessante, il Peak Design Capture v3 (vedi su Amazon). Peak Design è un nome che, anche se relativamente nuovo, ha saputo costruirsi una solida reputazione nel campo dell’attrezzatura fotografica. Lanciata nel 2011 grazie a una campagna Kickstarter, ora realizza comodi accessori di ogni tipo.

Ma che cos’è questo Capture v3? È la terza generazione di un geniale accessorio costituito da due parti: una piastra a sgancio rapido (compatibile con lo standard Arca-Swiss) da attaccare sotto alla fotocamera (con la classica vite filettata 1/4″ usata per i treppiedi) e una clip da fissare agli spallacci dello zaino (e non solo):

La fotocamera rimane agganciata alla clip sullo spallaccio:

Inoltre è sempre pronta per essere estratta con un rapido movimento:

Lo sgancio della fotocamera è veloce, mentre l’inserimento fa un rassicurante “clack” che fa capire al volo che è andato a buon fine. Volendo è disponibile anche una “sicura”, che con una rotazione blocca il pulsante di estrazione per evitare pressioni accidentali.

La cosa che rende rivoluzionario questo accessorio è che la fotocamera è sempre a portata di mano in una posizione in cui non dà alcun fastidio: non balla e non intralcia neanche con obiettivi di dimensioni generose. In termini di peso sembra quasi di non avere nulla indosso con le nostre mirrorless da circa 1 kg.

Peak Design fornisce a corredo due set di viti, lunghe e corte. Quelle lunghe sono adatte a supporti spessi come gli spallacci degli zaini, mentre quelle corte possono essere utilizzate con le cinture.

Particolarmente interessante il fatto che la piastra, essendo di forma simmetrica su tutti i lati, permette di inserire la fotocamera in qualunque direzione, non solo con l’obiettivo verso il basso. L’ho trovato comodo per mettere obiettivi pancake o comunque di dimensioni ridotte (come il classico 18-55 mm sulle nostre mirrorless Fujifilm) verso l’esterno così da poterla estrarre ancora più velocemente.

Ma davvero tutto è così perfetto? Direi di sì, ma con due osservazioni.

La prima: ovviamente una volta appesa allo spallaccio la fotocamera non è protetta, quindi dovremo fare attenzione a non farla urtare (in particolare mentre sfiliamo lo zaino e lo posiamo a terra), ma anche a non farle prendere freddo e pioggia. Se la fotocamera non è tropicalizzata si può valutare l’acquisto del Peak Design Shell (vedi su Amazon), una custodia impermeabile disponibile in diverse misure.

La seconda: la piastra va fissata alla fotocamera attraverso la chiave esagonale da 4 mm fornita in dotazione, non è sufficiente l’unghia o una monetina. Questa cosa, che è una precisa scelta di Peak Design per permettere una chiusura che non si allenti nel tempo, è da tenere a mente per quelle fotocamere, come la Fujifilm X-T10, in cui lo sportello della batteria rimane coperto impedendo di sostituirla al volo se non ci siamo portati dietro la brugola (mentre, sempre rimanendo in casa Fujifilm, sulla X-T2 non ci sono problemi).

Il Peak Design v3 non è limitato alle sole fotocamere: può anche essere usato con la GoPro (usando il supporto per treppiede, vedi su Amazon) o con i binocoli usando il Bino Kit (vedi su Amazon). Esiste inoltre un supporto che permette di caricare al posto della fotocamera fino a due lenti. Si può scegliere la versione con innesti Canon EF (vedi su Amazon), Nikon F (vedi su Amazon) o Sony E/FE (vedi su Amazon).

Conclusioni

La soluzione è così valida che dispiace non averla scoperta prima. È il classico uovo di Colombo, una soluzione insospettatamente semplice a un problema apparentemente impossibile. Purtroppo con un prezzo che si aggira intorno ai 70€ non è particolarmente economico, ma a mio avviso è sensato spendere la cifra giusta per appendere in sicurezza fotocamera e obiettivi spesso costosi. Negli anni sono usciti cloni più economici (vedi su Amazon), ma non li abbiamo (ancora) provati per cui non sapremmo dire se sono di pari qualità.

Il Capture v3 è disponibile sia nel colore argento (vedi su Amazon) sia nero (vedi su Amazon).

Che cosa ci è piaciuto

  • Molto stabile.
  • Robusto: è tutto in metallo (alluminio anodizzato).
  • La fotocamera non dà fastidio, ma rimane a portata di mano.
  • Il rassicurante "clack" quando la si ripone.
  • La fotocamera infilabile in qualunque direzione.
  • L'attacco standard compatibile coi treppiedi Arca-Swiss.

Che cosa non ci è piaciuto

  • Prezzo elevato.
  • La piastra richiede di avere con sé la brugola per il serraggio (ma è una precisa scelta di Peak Design per garantire una buona tenuta).

Da considerare

  • La fotocamera rimane esposta a urti, freddo e pioggia.
  • È così efficace che è facile dimenticarsi della fotocamera, rischiando di urtarla quando si sfila lo zaino.
  • Su alcune fotocamere la piastra blocca l’accesso allo sportello della batteria.
  • Per spallacci molto imbottiti è meglio assicurarsi che sia compatibile.
Verdetto
Consigliato

Valerio Dutto

Ha fondato Cuneotrekking insieme a Elio nel 2007. Ingegnere informatico, appassionato di montagna, di sport all'aria aperta e di tecnologia, si occupa delle recensioni e delle guide. Nel 2011 ha co-fondato Delite Studio, la società informatica che si occupa del "dietro le quinte" di Cuneotrekking.

Commenti (7)


  1. Bella recensione, mi sono convinto lo prendo, ero un po’ bloccato causa prezzo, ma la qualità si paga e la scomodita della tracolla o di avere la camera nello zaino è troppo alta. Oltretutto avendo anche io la fuji xt-2 ed avendo il 18-55 ed il 10-24 (che oltretutto è quello in foto giusto?) credo mi troverò molto bene grazie al suo peso ridotto 😎 vi farò sapere

    • Valerio Dutto


      Ciao Andrea, con la X-T2 è particolarmente comodo perché la piastra non blocca lo sportello della batteria. L’abbiamo usato con diversi obiettivi tra cui proprio il 10-24, il 18-55 e il 18-135 (che è quello che vedi in molte delle foto). Per il prezzo volendo si potrebbe valutare anche il clone (vedi su Amazon), che prima o poi mi piacerebbe provare, ma alla fine per andare sul sicuro ho appena ordinato un secondo Capture v3 della Peak Design, questa volta in colore argento visto che al momento costa meno 🙂


  2. Bello….certo quel serraggio con la brugola prorpio non mi piace…. 🙁

    • Valerio Dutto


      Ciao Marco, penso non sia stato scelto a caso, probabilmente permette una chiusura che non si allenta nel tempo (cosa indispensabile per non far sfracellare a terra la fotocamera).

      • Valerio Dutto


        Mi sono informato e confermo la supposizione: Peak Design usa le “hex-drive bolts for more secure/permanent installation”. Ho aggiornato di conseguenza la recensione.

  3. Renato Pasta


    Mi sembra molto pratico e interessante ma non riesco a capire se il cinghietto diciamo anti sballottamento fa parte del prodotto o ci devi pensare diversamente. Scusate e grazie

    • Valerio Dutto


      Ciao Renato, se intendi il cinturino sul pettorale no, è quello dello zaino (praticamente ce l’hanno tutti).

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