Portare i bimbi in montagna con noi è una gioia. Alla nostra piccola Giorgia, che nel momento in cui sto scrivendo ha 14 mesi, piace moltissimo la natura: osserva alberi e… Recensione zaino portabimbi Ferrino Wombat Valerio Dutto 4.5

Recensione zaino portabimbi Ferrino Wombat

Portare i bimbi in montagna con noi è una gioia. Alla nostra piccola Giorgia, che nel momento in cui sto scrivendo ha 14 mesi, piace moltissimo la natura: osserva alberi e animali con grande interesse emettendo continui gridolini di gioia. Poi si rilassa e si fa grandi dormite.

Lo zaino portabimbi Ferrino Wombat

Lo scorso anno l’avevamo portata tantissimo con noi, sempre a quote modeste come suggerito dalla pediatra, utilizzando il marsupio. Ma ora che è cresciuta non ci sta più. Per questo qualche mese fa avevamo iniziato la ricerca di uno zaino porta bimbi.

Ne abbiamo volutamente cercato uno un poco più tecnico di quelli che si trovano normalmente nei negozi di prodotti per bambini. Insomma: uno realizzato da chi fa zaini, non giochi. La scelta non è stata facile: i prezzi sono alti e alcuni prodotti superano abbondantemente i 3 kg. Dovendo già portare 10 kg di bimba sulle spalle cercavamo qualcosa di leggero e robusto, ma con una capienza sufficiente per metterci dentro un po’ delle mie cose e un po’ delle sue (che sono tante), lasciando il resto alla mamma.

Tra i candidati c’erano uno zaino Vaude (vedi su Amazon) e il valido Deuter Kid Comfort 2 vedi su Amazon), scartati perché un po’ pesanti (entrambi sono sopra i 3 kg). Alla fine abbiamo preferito il Ferrino Wombat (vedi su Amazon), leggero, completo e con, almeno all’apparenza, un ottimo rapporto qualità/prezzo. Ma vediamo come ci siamo trovati.

1 Caratteristiche

Il Ferrino Wombat è robusto e ben curato. Pesa all’incirca 2,5 kg (meno dei 2,7 kg dichiarati), rientrando a tutti gli effetti tra gli zaini “leggeri” (alcuni concorrenti arrivano a pesare anche un kg in più).

Lo zaino si posiziona molto bene sulla schiena. Il telaio è completamente in alluminio e aiuta a distribuire il peso nella zona dei fianchi. Le numerose cinghie di stabilizzazione consentono un posizionamento praticamente perfetto. Il dorso è ben imbottito ed è sufficientemente traspirante (per quanto possibile).

Gli spallacci e il dorso dello zaino

Il Ferrino Wombat ha due tasche chiuse con doppia zip, una in basso (abbastanza capiente per metterci le cose più pesanti) e una dietro in alto. Inoltre ci sono tre tasche esterne elastiche in rete (senza zip) e un taschino sulla fascia a vita (a sinistra) per un piccolo GPS (guida all’acquisto). Personalmente la utilizzo per tenere sempre a portata di mano il Garmin eTrex Touch 35 (recensione).

Il taschino sulla fascia a vita

Manca, purtroppo, uno spazio per la sacca d’idratazione (presente invece sul Deuter Kid Comfort). Chi, come me, è abituato ad utilizzarla ne sentirà la mancanza.

Da notare che parasole (vedi su Amazon), parapioggia (vedi su Amazon) e cuscino (vedi su Amazon) vanno acquistati a parte. E, almeno il parasole, è praticamente indispensabile, pur non offrendo una protezione totale dal sole visto che è realizzato in tessuto a maglia larga (ma è comunque più che sufficiente anche per i giorni più caldi).

Il parasole

2 Come sta il bimbo

Bene. Giorgia è ben protetta e sta seduta comoda. Il ciondolare della camminata, poi, la fa presto addormentare. Riusciamo a fare già delle belle camminate con salite di due ore/due ore e mezza e discese da un’ora e mezza senza che si stufi.

Ovviamente appena messo sulle spalle bisogna farci un po’ l’abitudine, perché il bimbo è in una posizione che obbliga ad un leggero “rimbalzo” a cui bisogna abituarsi. E, inutile nasconderlo, il peso si sente. Però lo zaino fascia bene e il peso viene ben scaricato, quindi con un po’ di allenamento si può andare (quasi) dappertutto.

Da notare che l’altezza del sedile è completamente regolabile e gli spallacci bloccano il bambino in modo stabile e sicuro.

Giorgia con gli spallacci

La seduta del bambino

Conclusioni

Il Ferrino Wombat (vedi su Amazon) ci ha convinti e non ci fa rimpiangere le alternative più costose. È robusto, ben curato, sufficientemente capiente e leggero. Si tratta sicuramente di una ottima soluzione per portare i bimbi in montagna con noi.

Che cosa ci è piaciuto

  • Relativamente leggero.
  • Robusto.
  • Pratico.
  • Si posiziona bene sulla schiena.
  • Il bimbo sta comodo e si fa grandi dormite.

Che cosa non ci è piaciuto

  • L’operazione di bloccaggio del bambino è leggermente scomoda.
  • Non è previsto uno spazio per la sacca d’idratazione.

Da considerare

Verdetto
Consigliato

Valerio Dutto

Ha fondato Cuneotrekking insieme a Elio nel 2007. Ingegnere informatico, appassionato di montagna, di sport all'aria aperta e di tecnologia, si occupa della parte tecnica di Cuneotrekking, delle recensioni e delle guide.

Prossimo Recensione del Garmin Forerunner 10, il GPS su cui basta premere "run"

Precedente Recensione del mini drone GTeng T901F

Commenti (7)

  1. Mattia Bertero


    Ciao Valerio.
    Interessante articolo, c’è mio nipotino di 15 mesi che sembra interessato alla montagna (la sua prima esperienza al Piano delle Gorre recentemente vissuta sembra avergli inculcato l’entusiasmo alla vista della natura) ed un articolo del genere sarebbe davvero la soluzione per portarlo un po’ sui sentieri a bassa quota.

    • Valerio Dutto


      Ciao Mattia! Guarda, a Giorgia piace proprio tanto: è incantata dal verde degli alberi e ascolta (e cerca di imitare) i versi di tutti gli animali che sente. Fin che non crolla addormentata 🙂 Ormai tutte le volte che possiamo la portiamo con noi 🙂 Sono sicuro si divertirà molto anche il tuo nipotino!


  2. Ciao Valerio! Recensione molto interessante, grazie! sarebbero anche interessanti spunti su gite e gitarelle da fare con i pupi: che ne dici di aprire una sezione?

    • Valerio Dutto


      Sai che ci abbiamo pensato anche noi? Quantomeno un tag o un bollino che indica che il percorso è “baby friendly” 🙂 A proposito: visto che siamo sempre alla ricerca di nuovi percorsi, ce n’è qualcuno che ci suggerisci?


      • I percorsi “baby friendly” ci saranno utili il prossimo anno…per ora cerco i “pregnant friendly”

  3. Valeria Pellegrino


    Ciao Valerio! Noi abbiamo acquistato 4 anni fa quello della Deuter (kid confort 3: ci sarebbe bastato il confort 2 ma abbiamo trovato il 3 in super offerta!) con caratteristiche molto simili al vostro. E’ veramente comodo e l’abbiamo utilizzato tantissimo!!!!
    Finché abbiamo avuto un solo bimbo abbiamo visto che si adattavano bene alle sue esigenze percorsi sui 600 m di dislivello (circa 2 ore di camminata) in quanto permettano fermate, piccole passeggiate, spuntini, ecc. Con l’arrivo del secondo abbiamo dovuto riadattare il tutto (e munirci di un mulo di supporto!!!!!).

    • Valerio Dutto


      Ciao Valeria, grazie per aver condiviso con noi la tua esperienza. In effetti penso anche io che la nostra condizione attuale, una sola bimba di poco più di un anno, sia quella ideale. Già il prossimo anno sarà più grandicella e pesante. Non oso immaginare con due bimbi 🙂

Il tuo commento